Qualche mese fa vi parlai del gioco “World of Moo“, uno dei videogame più divertenti per Mac, Windows e Linux. Per festeggiare l’anniversario della nascita del gioco, la software house 2dboy ha deciso di attivare una promozione. Fino al prossimo 19 ottobre, infatti, potrete acquistare il gioco effettuando un’offerta libera usando il vostro account Paypal.
All’atto dell’acquisto potrete scegliere voi il prezzo. Potreste mettere anche 1 centesimo e comprare il gioco o di più se ritenete che valga di più. La licenza fuori promozione, vi ricordo, costa 20 $, circa 13,50 €. Lo si acquista nell’apposito sito.
[grazie Francesco per la segnalazione]
Il celebre personaggio Shrek ora ha un gioco personalizzato per iPhone e iPod Touch e si chiama Shrek Kart. Sfruttando le capacità grafiche 3D dei dispositivi di Apple, infatti, potrete gareggiare in 4 modalità di gioco: gara singola, torneo, sfide e arena. Volendo potrete sfidare anche 6 amici via WiFi o un amico via bluetooth. I personaggi disponibili, invece, sono 10 e ognuno ha il suo kart con caratteristiche speciali.
Le 12 piste e le 3 arene vi permetteranno di vincere le 19 coppe o accettare le 72 sfide del gioco. Lungo il percorso, inoltre, troverete delle scatole misteriose contenente 11 potenziamenti come mucche volanti o api arrabbiate. Shrek Kart pesa 105 MB e lo si scarica dall’App Store per 3,99 €. Segue un video dopo il continua.
continua
Se avete avuto la fortuna di visitare un Apple Store vi sarete accorti di quell’atmosfera diversa dagli altri negozi. Un’atmosfera quasi magica, la stessa che Disney vorrebbe nei suoi negozi. E chi chiamare per questo tipo di lavoro? Naturalmente il più esperto: Steve Jobs. Il capo di Apple, nonchè maggiore azionista singolo di Disney, aiuterà la società di Topolino ad avere un’atmosfera magica.
In progetto c’è l’aumento dell’interazione dei bambini con i prodotti Disney contro l’attuale semplice scaffalatura dei gadget. I bambini potranno stampare le loro richieste, seguire il teatrino, cantare e ballare con i personaggi Disney, giocare insieme e, naturalmente, comprare i loro beniamini.
[via NYT]
Alcune indiscrezioni risalenti allo scorso maggio, quindi prima del lancio dell’iPhone 3Gs, riportavano della presenza del ricevitore della radio FM nel telefono di Apple. Al lancio del nuovo modello, però, di questa funzione non è stato detto nulla.
Qui si aggiunge un secondo rumor risalente a ieri. Secondo alcune fonti all’interno della società, infatti, Apple starebbe realizzando un’applicazione per iPhone 3Gs e iPod Touch 3G in grado si sbloccare la componente hardware della radio e permette di ascoltarla con gli ultimi modelli. La radio sarà collegata ad iTunes in modo da permettere l’acquisto dei brani ascoltati in diretta.
Non sarebbe la prima volta di vedere una funzione nascosta al lancio e mostrata solo mesi dopo. E’ già successo con il supporto del sistema Nike+ Sport Kit negli iPod Touch 2G e la gestione del protocollo 802.11n nei MacBook.
[via 9to5mac]
Le dichiarazioni fatte da Brian McKinney di Chocolate Lab Records hanno fatto il giro della rete in poche ore, ma Apple ha prontamente risposto all’accusa di penalizzare le piccole case discografiche richiedendo 10.000 $ per creare gli album con iTunes LP. Da Cupertino, infatti, hanno fatto sapere che la società non ha mai chiesto nessuna quota di ingresso nel progetto, anzi, ben presto anche le etichette indipendenti potranno usare questa tecnologia.
Alla base di iTunes LP, che arricchisce gli album con testi, video e immagini, ci sono formati open come HTML, CSS e JavaScript. Gli album così creati non avranno nessun costo o prezzo aggiuntivo e diventeranno un’opportunità per vendere più musica conquistando l’interesse dei fan.
[via AppleInsider - grazie Quinto per la segnalazione]
E’ da qualche settimana che ci si aspetta l’update hardware degli iMac, la versione desktop dei computer di Apple. Forse l’attesa sarà meno amara considerando le pubblicità di AdSense già attive nel circuito di Google. Una di queste, infatti, riporta la notizia di un iMac da 599 €.
Il prezzo sarebbe molto basso, tale da pensare a un pensionamento del MacMini a favore di un computer con schermo integrato. Un’altra ipotesi, invece, prende in considerazione il fattore “errore”. Forse nel circuito doveva essere scritto Mac e non iMac, in quel caso i 599 € si riferiscono al prezzo di partenza dei MacMini. Non resta che attendere.
[via Macitynet]
Commenti recenti