Dopo la carrellata di novità da parte di Apple, è passato un po’ in sordina il lancio del nuovo Apple Remote, la nuova versione del telecomando per computer. Ora è in alluminio e presenta i tasti neri di menu, play/pausa e un puntatore a quattro direzioni.
Il telecomando funziona con tutti i computer Mac muniti di una porta ad infrarossi e con il dock con infrarossi per iPhone e iPod Touch. E’ in vendita nell’Apple Store per 19 €.
Dopo aver rinnovato gli iMac e i MacBook, un altro computer è stato modificato da Apple: il MacMini. Il più piccolo computer della Mela ora è più veloce grazie alla presenza di un processore Intel Core 2 Duo a 2,26 GHz o 2,53 GHz, bus frontside a 1066 MHz e 3 MB di cache L2. La memoria memoria RAM raddoppia, ora a 2 GB o 4 GB e integra un processore grafico NVIDIA GeForce 9400M con due tagli di hard disk: 160 GB o 320 GB. I prezzi partono da 549 €.
Con le identiche procedure di ecosostenibilità è stata costruita anche la nuova versione server per chi ha necessità di un piccolo server a casa. Impostato alla partenza con Snow Leopard Server, il nuovo MacMini Server ha un processore Intel Core 2 Duo a 2,53 GHz e 4 GB di memoria. In più integra due dischi rigidi da 500 GB, così hai tutto lo spazio che vuoi per ospitare wiki e siti web, archiviare dati e conservare file di ogni tipo. Quando è inattivo, Mac mini con Snow Leopard Server consuma meno di 16 watt di corrente, ossia 4,5 volte meno di un server tower con caratteristiche simili. Il prezzo è di 949 €.
Dopo aver visto numerosi brevetti in merito, Apple ha lanciato il Magic Mouse, il nuovo mouse che cambia nome dopo aver perso i diritti sul marchio Mighty Mouse. Ora la periferica ha una superficie multi-touch come i touchpad dei MacBook, ma con la comodità di spostamento del puntatore di un mouse.
Grazie all’integrazione del bluetooth, è possibile usarlo a una distanza massima di 10 metri dal computer. Magic Mouse è disponibile da oggi al prezzo di 69 $, sul sito della società è presente anche un video dimostrativo.
Apple ha lanciato una nuova versione del MacBook bianco, così come si vociferava da qualche mese. Il design è stato rinnovato con un case unibody in policarbonato e il prezzo ridotto a 899 € per favorire l’acquisto agli studenti. Oltre ad avere uno schermo a LED, possiede anche il touchpad multi-touch e la nuova batteria integrata che permette fino a 7 ore di autonomia. Ecco le sue caratteristiche tecniche:
• Display widescreen lucido da 13,3″ con retroilluminazione LED e risoluzione di 1280 x 800 pixel
• Processore Intel Core 2 Duo a 2,26 GHz con 3 MB di cache L2 condivisa
• Bus frontside a 1066MHz
• 2 GB di SDRAM DDR3 a 1066 MHz espandibili a 4GB
• Grafica integrata NVIDIA GeForce 9400M
• Disco rigido Serial ATA da 250GB a 5400 giri/min con Sudden Motion Sensor
• SuperDrive 8 x con caricamento a scomparsa e supporto per doppio strato (DVD±R DL/DVD±RW/CD-RW)
• Mini DisplayPort per l’uscita video (adattatori in vendita separatamente)
• Connessione in rete wireless AirPort Extreme 802.11n e Bluetooth 2.1+EDR integrate
• Porta Gigabit Ethernet
• Videocamera iSight integrata
• Due porte USB 2.0
• Una porta di ingresso/uscita audio, con supporto uscita digitale ottica e ingresso/uscita analogica
• Trackpad Multi-Touch in vetro
• Batteria ai polimeri di litio da 60WHr integrata
• Alimentatore MagSafe da 60 Watt
Il computer è disponibile da oggi.
Lasciando perdere eventi per il lancio, Apple ha presentato i nuovi iMac completamente ridisegnati con un case in alluminio. Ora gli schermi sono da 21,5 o 27″ coperti in vetro e retroilluminati al LED in formato 16:9. Sono quattro le configurazioni acquistabili, tutti con prezzi ribassati rispetto i predecessori:
Il nuovo iMac 21,5″ a 3,06 GHz (€ 1.099):
• Display a retroilluminazione LED da 21,5″ con risoluzione di 1920 x 1080 pixel
• Processore Intel Core 2 Duo a 3,06 GHz con 3MB di cache L2 condivisa
• 4 GB di SDRAM DDR3 a 1066MHz espandibili a 16 GB
• Grafica integrata NVIDIA GeForce 9400M
• Disco rigido Serial ATA da 500GB a 7200 giri/min
• SuperDrive 8x con caricamento a scomparsa e supporto per doppio strato (DVD±R DL/DVD±RW/CD-RW)
• Mini DisplayPort per l’uscita video
• Connessione in rete wireless AirPort Extreme 802.11n e Bluetooth 2.1+EDR integrate
• Videocamera iSight integrata
• Porta Gigabit Ethernet
• Quattro porte USB 2.0
• Una porta FireWire 800
• Slot SD
• Altoparlanti stereo e microfono integrati
• Tastiera Apple e Magic Mouse wireless
Il nuovo iMac 21,5″ a 3,06 GHz (€1.349):
• Display a retroilluminazione LED da 21,5″ con risoluzione di 1920 x 1080 pixel
• Processore Intel Core 2 Duo a 3,06 GHz con 3 MB di cache L2 condivisa
• 4 GB di SDRAM DDR3 a 1066MHz espandibili a 16 GB
• Grafica dedicata ATI Radeon HD 4670 con 256MB di GDDR3
• Disco rigido Serial ATA da 1TB a 7200 giri/min
• SuperDrive 8x con caricamento a scomparsa e supporto per doppio strato (DVD±R DL/DVD±RW/CD-RW)
• Mini DisplayPort per l’uscita video (adattatori in vendita separatamente)
• Connessione in rete wireless AirPort Extreme 802.11n e Bluetooth 2.1+EDR integrate
• Videocamera iSight integrata
• Porta Gigabit Ethernet
• Quattro porte USB 2.0
• Una porta FireWire 800
• Slot SD
• Altoparlanti stereo e microfono integrati
• Tastiera Apple e Magic Mouse wireless
L’iPhone 3Gs è un ottimo strumento per registrare video al volo. Il problema, però, è che i video registrati dovrebbero essere montati per creare filmati più curati. Al momento non esiste un iMovie per iPhone, ma possiamo avere qualcosa di simile grazie a ReelDirector.
Questo software permette di montare il video tramite il drag&drop, applicare 4 stili di testo in 9 posizioni diverse come sottotitoli o note di presentazione e chiusura, passare da una scena all’altra applicando 27 effetti di transizione e salvare il tutto nel proprio album o inviarlo via email.
Il programma pesa 2,4 MB e si compra nell’App Store per 5,99 €.
Essendo munita della copertura 3G più estesa negli USA, a Verizon proprio non va giù il fatto che Apple abbia scelto l’operatore At&T per l’esclusiva dell’iPhone, così ecco nascere uno spot per denigrare il telefono della Mela. Nel filmato appare un elenco di cose che l’iPhone non sa fare: non ha una tastiera fisica, non può usare più programmi contemporaneamente, non scatta foto a 5 Megapixel, non è personalizzabile, non ha i widget, non è open source, non ha il flash e non ha la batteria removibile.
Il tutto potrebbe essere anche letto sotto un altro punto di vista: non ha una tastiera fisica che ne comprometterebbe le dimensioni, non si inchioda, non scatta foto da 5 MB difficili da gestire con la rete, non è un oggetto per tamarri e ha migliaia di programmi controllati. Nonostante non abbia flash e batteria removibile continua, però, ad avere un enorme successo.
[via iSpazio]
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