Meglio lavorare in Apple o in Google? Arthur Levinson ha effettuato la sua scelta e ha preferito Cupertino. L’ex CEO di Genentech, infatti, era nel consiglio di amministrazione di entrambe le società e, a seguito di un’indagine dell’antitrust, ha dovuto scegliere in quale società restare.
Levinson è in Apple dal 2000 e in Google dal 2004. Ricordiamo che anche il CEO di Google, Eric Schmidt, ha dovuto lasciare il consiglio di Apple. L’ingresso di Big G nel settore dei browser, infatti, ha decretato l’incompatibilità delle posizioni in entrambe le società.
[via 9to5mac]
Brutto scivolone per Snow Leopard: un grave bug colpisce il sistema operativo. In base alle segnalazioni in aumento negli ultimi giorni, infatti, un problema affligge chi ha aggiornato da Leopard a Snow Leopard. In pratica se si gestisce un account ospite nel proprio sistema operativo, uscendo dall’account principale per accedere come ospite, ritornando nel proprio account principale potrebbero essere cancellati tutti i file presenti nella propria utenza.
Il bug sarebbe noto da settembre, ma solo recentemente il numero dei casi è aumentato. Per evitare di incorrere nell’eventualità di vedere i propri file sparire, non gestite account ospiti fino alla chiusura della falla da parte di Apple.
[via Macitynet]
Apple ha introdotto una nuova funzione all’interno dell’Apple Store on line. Cercando di aumentare il lato social del negozio, infatti, la società ha inserito il box “domande e risposte”. Quando un utente ha una domanda o curiosità su un prodotto, potrà inserire la sua domanda nel box. Dopo essere stata approvata, la domanda sarà posta alla community di clienti che potranno aiutare a rispondere ed eliminare i dubbi.
“Domande e risposte” si aggiunge alla possibilità di scrivere feedback dei prodotti, possibilità aggiunta qualche mese fa.
[via Apple]
Ho il dominio PalmPre.it. L’idea iniziale era quella di creare un blog dedicato al nuovo modello di Palm e alla nuova piattaforma WebOS, ma poi mi sono accorto che il tempo a mia disposizione non è abbastanza per dedicarmi a questo progetto.
Quindi ora sono messo di fronte a tre vie: 1) Lasciare tutto com’è cioè vuoto; 2) Vendere il dominio; 3) Chiedere se ci sono persone che vogliono occuparsi di questo progetto.
Io sono orientato più sulla terza opzione perchè credo sarebbe utile e appassionante. Quindi se vi sentite di partecipare bisognerebbe avere qualcuno che si occupi della grafica del blog, altri che si occupino di scrivere notizie. Tengo a precisare che il blog non ha budget, quindi almeno al momento non ci sono entrate.
Magari potremmo pensare di remunerare lasciando ad ogni editore uno spazio banner nell’articolo pubblicato. Se avete altre idee e volete collaborare fatemi sapere nei commenti.
Mi piace Facebook, bazzico su FriendFeed ma adoro Twitter. Lo trovo un sistema di messaggistica comodo da usare e non invasivo, per tale motivo sono molto esigente nella scelta dei programmi per usarlo nel computer, ma soprattutto nell’iPhone.
L’ultimo software nato è Tweetie 2, la seconda versione del programma che ha vinto un “Apple Design Award” agli inizi di quest’anno. Il team di sviluppatori che lo ha creato ha impiegato un po’ di tempo a lanciarlo perchè, come dichiarano, volevano dare vita a un software completamente nuovo. Nuovo come il suo prezzo: 2,39 € da pagare anche se è stata acquistata la prima versione.
Sul sito di Atebits trovate un grande elenco di tutte le novità apportate: dall’integrazione di alcuni servizi come i video su Twitvid alla possibilità di allegare più immagini contemporaneamente ai propri tweet.
Io l’ho provato e ho trovato la sua interfaccia grafica molto ben fatta, molto user friendly e veloce da utilizzare. Le transizioni grafiche sono ben fatte ed è un piacere usarlo. Ma è incompleto. Manca ancora qualcosa.
Abituato ad utilizzare Twittelator Pro, per me il miglior programma al momento, ho notato che mancano delle cose. Per esempio:
Finchè non saranno aggiunte tutte queste cose Tweetie 2 sarà un bel programma per non stancare gli occhi, ma un mediocre strumento per gestire i propri account. Pesa 1 MB e lo trovate nell’App Store.
Titolo: Called For Help
Autore: Glennz Tees

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