Articoli scritti in 15th novembre 2009

Apple vince contro Psystar, gli hackintosh sono illegali

kiro
15 nov 2009

Causa Apple vs Psystar

Dopo circa 1 anno e mezzo di cause legali, il giudice William Alsup della Distretto Nord della California ha deciso che gli hackintosh sono illegali. Nella causa Psystar contro Apple, accusata di monopolio per obbligare ad acquistare un Mac per usare Os X, il giudice ha deciso che Psystar è nel torto perchè vendendo Mac cloni ha infranto le leggi sul copyright e raggirato illegalmente la sicurezza di parte del codice del kernel.

Apple vede vincere una causa che poteva costargli molto caro, considerando che il suo business regge buona parte sulla vendita dei computer. Il prossimo 14 dicembre ci sarà il verdetto sulle ultime questioni e sul risarcimento danni che la società dovrebbe ricevere da Psystar. Intanto quest’ultima non potrà più vendere computer con Os X.

[via Engadget]

Night Recorder, scopri cosa succede mentre dormi

kiro
15 nov 2009

Night RecorderRussate mentre dormire? Oppure parlate nel sonno? Sono cose che non potrete sapere se dormite da soli perchè, appunto, se dormire non ve ne accorgete. Grazie al programma Night Recorder, disponibile per iPhone, potrete scoprirlo.

Il software registra i rumori mentre dormite. Potrete impostare il livello di sensibilità in modo da far partire la registrazione solo quando si supera quel livello. Io l’ho provato e a parte qualche colpo di tosse sembrerebbe che dorma come un bambino.

Al risveglio vi troverete, a scelta, un file unico o una serie di file per ciascun suono registrato. In 6 ore di attività, lavorando a schermo spento, ha consumato il 18% della batteria.

Night Recorder pesa 1,7 MB e si può acquistare nell’App Store per 2,39 €.

Il contenitore per cassettine Mini DV si trasformano in dock per iPhone

kiro
15 nov 2009

Mini DV

Con le fotocamere e videocamere di ultima generazione si fa ampio uso di schede di memoria. Qualche anno fa, però, si utilizzavano le cassettine Mini DV per registrare filmati. Se ne avete ancora in casa, sappiate che il loro contenitore si può trasformare in un dock per iPhone e iPod Touch.

Basta aprirle completamente e inserire il dispositivo per tenerlo in verticale. Purtroppo non avrete la sincronizzazione con il computer, ma considerando il risparmio credo che il gioco valga la candela.

[via twitpic]

Apple vuole creare un team per lo sviluppo di giochi per iPhone

kiro
15 nov 2009
Texas Hold'em

Tra i primi giochi disponibili nella storia dell’iPhone c’è Texas Hold’em, un gioco di poker molto curato. Quel gioco fu realizzato da Apple e ora la società, per avvalorare il nuovo percorso dell’iPod Touch visto come consolle portatile, vuole creare un team di sviluppo per videogame.

La società, infatti, ha pubblicato un annuncio in cui si richiedono persone con almeno 3/4 anni di esperienza nel mondo dei videogame per lavorare a tempo pieno a Cupertino. Il team realizzerà videogiochi per offrire una forte esperienza multimediale interattiva.

Molto probabilmente la società sarà estremamente selettiva per l’assunzione di queste persone, ma siamo sicuri che i giochi realizzati saranno molto interessanti.

[via AppleInsider]

Gli sviluppatori in rivolta contro l’App Store

kiro
15 nov 2009

fumetto iPhone o Android

Apple, gli sviluppatori non sono felici. Di certo la società non può dire di non saperlo visto che la blogosfera, negli ultimi mesi, è un vulcano di lamentele pronte ad esplodere in una rivolta informatica. Oltre all’eterno odio di Joe Hewitt, ormai ex sviluppatore di Facebook per iPhone, per il processo di approvazione, ora c’è anche chi abbandona l’App Store. E’ il caso di Rogue Amoeba, sviluppatore di Airfoil Speakers Touch, che dichiara di abbandonare lo store di Apple perchè stufo del comportamento della società.

Ma cosa succede? Il problema è il processo di approvazione delle applicazioni. Nonostante la società abbia introdotto un po’ di trasparenza in più, resta un processo estremamente lento. Come ci informano gli sviluppatori italiani di iSing Karaoke, aggiornare un’applicazione è pressocchè un’odissea. I tempi di revisione sono ciclopici, molte volte superano il mese e spesso gli addetti alla revisione del software generano scuse assurde rallentando lo sviluppo. Di questo passo l’App Store collasserà su se stesso. Gli sviluppatori devono avere la facoltà di aggiornare i propri programmi in massimo 24 ore, soprattutto quando si tratta di correzione di bug che potrebbero compromettere il successo di un programma.

Considerando che alle porte ci sono concorrenti come Android, che può contare su una community open source sveglia e dinamica, Apple rischia di veder perdere il vantaggio competitivo generato in questi mesi. La società deve modificare il suo sistema di approvazione e lo deve fare subito.