Apple ha rilasciato un aggiornamento software per iPhoto del pacchetto iLife ’09. La nuova versione è la 8.1.1 e ha un peso di 12,5 MB. Riporta la seguente nota:
“Questo aggiornamento corregge degli errori relativi alle prestazioni e all’esattezza della funzionalità di riconoscimento dei volti. Risolve inoltre altre questioni minori riguardanti l’ordinazione delle raccolte e il supporto per iPod touch.
L’aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti di iPhoto ’09.
Per informazioni dettagliate su questo aggiornamento, vai sul sito web:
http://support.apple.com/kb/HT3941?viewlocale=it_IT“.
Qualche giorno fa vi ho mostrato la foto di un tablet di Apple del 1990. Adesso, però, giunge un’altra foto, questa volta dal 1979, vale a dire 30 anni fa. Dopo la nascita dell’Apple II Plus, infatti, la società iniziò ad investire sulla tecnologia touchscreen.
Da quegli investimenti nacque l’Apple Graphics Tablet, una tavoletta grafica da usare come supporto al computer. La tavoletta uscì dal mercato poco tempo dopo perchè l’FCC, l’ente americano che regola i dispositivi che fanno uso di onde radio, scoprì che alcuni parametri non erano a norma.
L’Apple Graphics Tablet resta un elemento per comprendere da quanto tempo la società investe e crede nella tecnologia touchscreen.
[via TUAW]
Siete degli arredatori o semplicemente sognate la vostra casa? Con Mark on Call potrete arredare le vostre stanze direttamente dall’iPhone o dall’iPod Touch 2G/3G. Il programma, realizzato con la partecipazione del designer di interni Mark Lewison, vi fornirà gli strumenti per arredare e condividere le vostre creazioni.
Una volta impostata la grandezza della stanza e della sua forma, potrete aggiungere gli elementi, dare loro una grandezza e avere gli strumenti per misurare le distanze tra un elemento e l’altro.
Dopo aver arredato il tutto potrete aggiungere pattern per colorarli come, per esempio, il legno per il pavimento. Mark on Call pesa 2,8 MB e si può comprare nell’App Store per 2,39 €. Segue un video dopo il continua.
Continuano le lamentele degli sviluppatori per applicazioni destinate all’App Store. Molti vogliono maggior chiarezza, trasparenza e velocità nel processo di approvazione. Fortunatamente un giornalista è riuscito a parlare con Phil Schiller, capo del settore marketing di Apple, che ha risposto ad alcune domande.
Phil ha ribadito che il compito di Apple è offrire applicazioni sicure e funzionanti, quindi il processo di approvazione ha solo questo scopo. Poi ha snocciolato un po’ di dati.
Il motivo del 90% delle applicazioni rifiutate è giustificabile da problemi tecnici della programmazione, presenza di bug o funzionamenti non appropriati. Il 9% delle rifiutate ha un contenuto offensivo o potenzialmente offensivo, mentre l’1% resta in un’area grigia che Apple dovrà eliminare portando delle correzioni al regolamento.
Sulla questione di Rogue Amoeba che ha visto un rifiuto per l’uso di immagini coperte da copyright, immagini che avrebbe fornito Apple agli sviluppatori, Phil ha ammesso che la società è stata troppo restrittiva e che stanno tentando di insegnare ed espandere il regolamento a tutto il personale addetto.
Speriamo che presto sia velocizzato anche il processo di approvazione. Secondo alcune voci di corridoio, Apple starebbe testando un sistema per controllare parte del processo tramite i computer e lasciare al personale solo la fase di riconoscimento.
[via iPodNN]
Tutto è iniziato da uno spot dell’operatore americano Verizon contro la scarsa copertura di At&T per il 3G a differenza della sua molto più estesa. At&T, però, non è rimasta a guardare e con Apple ha preparato 2 spot per controbattere alla provocazione. Al grido di “Can your phone and your network do that?”, cioè “Il tuo telefono e il tuo operatore possono farlo?”, sono mostrate alcune funzioni che l’iPhone può gestire senza problemi.
In particolare usare le varie caratteristiche del telefono avendo in viva voce la telefonata in sottofondo, in modo da organizzarsi con gli amici comodamente. Per vedere il secondo spot basta andare dopo il continua.
Secondo Pinch Media, una società di analisi di applicazioni mobili, ad oggi sono il 9,5% gli iPhone assoggettati alla pratica del jailbreak, vale a dire lo sblocco per installare applicazioni non autorizzate: 1 ogni 10 telefoni.
Sono tutti a rischi worm. F-Secure, infatti, ha avuto segnalazioni della nascita di un nuovo worm chiamato iBotnet trovato in Olanda. A differenza del worm Ikee, che installava solo uno sfondo, questo è molto più cattivo.
Si installa automaticamente tramite SSH se la password di base, cioè Alpine, non è stata cambiata dall’utente. Una volta impossessatosi del dispositivo, oltre a cambiare automaticamente la password, si collega a un server olandese per mandare le vostre informazioni personali e lasciare al malintenzionato che lo ha creato di far fare al vostro telefono ciò che gli pare.
Al momento il pericolo è molto basso perchè il worm non si è propagato. Per evitare problemi non sbloccate il vostro iPhone e, se proprio dovete, cambiate la password dell’SSH.
[via MacRumors]
Come ogni anno, anche questo novembre cade il Black Friday, il venerdì nero che dà inizio ufficialmente alla campagna natalizia. Per tradizione americana è il venerdì dopo il giorno del ringraziamento, quindi quest’anno cade il 27 novembre. Ma cosa accadrà quel giorno?
Apple ha già allestito una pagina per avvisare che per 24 ore saranno attivi alcuni sconti su computer, iPod e accessori. Inoltre, come avvenne lo scorso anno, la spedizione sarà gratuita per gli acquisti di qualsiasi importo. In base alle ultime stime si dovrebbe vedere uno sconto dell’8% sui computer e fino al 16% su iPod e accessori. Se state pensando di comprare qualche prodotto per Natale aspettate venerdì.
[via 9to5mac]
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