Einstein una volta disse che dare la colpa del proprio fallimento alla crisi generale equivale a cercare una scappatoia per la propria incompetenza. E mentre molte società arrancano dal punto di vista fiscale, Apple segna un altro record.
La società, infatti, ha diffuso i dati riguardanti il primo trimestre fiscale 2010, che negli USA corrisponde agli ultimi tre mesi del 2009. La società ha generato un fatturato di 15,68 miliardi di dollari con profitti per 3,38 miliardi e un utile diluito per azione di 3,67 $. Se li paragoniamo con i dati dello stesso trimestre dello scorso anno abbiamo una crescita del fatturato del 32% e dei margini del 40,9%.
Il 58% delle vendite è sono state registrate fuori dagli USA. Sono 3,36 milioni i Mac venduti negli ultimi 3 mesi (2.128.000 di portatili e 1.234.000 di desktop) con una crescita del 33% rispetto all’anno precedente, mentre perdono quota gli iPod con vendite a -8% (21 milioni di unità) anche se la società conserva il 70% del mercato. Bene gli iPod Touch con una crescita del 55%. Gli iPhone venduti, invece, sono 8,7 milioni con una crescita del 100%.
La società attualmente possiede 283 negozi nel mondo di cui 221 negli USA e prevede di aprirne almeno 40 nel 2010. In totale i negozi hanno generato 1,971 miliardi di dollari con una media di 7,1 milioni per negozio. Tra le fonti di guadagno, invece, si annoverano gli accessori (469 milioni di $), il software e la musica (1,164 miliardi di dollari) e i servizi (631 milioni di $).
Steve Jobs si è dichiarato molto soddisfatto poichè Apple è diventata una società in grado di fatturare oltre 50 miliardi di dollari in un solo anno. Il CEO ha aggiunto: “Nuovi prodotti molto interessanti saranno lanciati quest’anno. Già da questa settimana ci sarà il lancio di un prodotto molto importante di cui siamo molto eccitati“, probabilmente riferendosi al tablet.
Per il prossimo trimestre la società conta di fatturare tra gli 11 e gli 11,4 miliardi di dollari.
Apple ha reso disponibile il firmware 1.1 per le sue tastiere in alluminio wireless del 2007. L’update pesa 1,52 MB e risolve alcuni problemi di compatibilità quando si usano altri dispositivi senza fili, come il Magic Mouse.
Ci siamo. Dopo anni di attesa ci separano poche ore dal lancio del leggendario tablet di Apple. Volete sapere tutto ma proprio tutto su questo prodotto? Allora siete sul blog giusto. Vi invito ufficialmente alla diretta audio/video di mercoledì 27 gennaio. A partire dalle 18.30, minuto più o minuto meno, il sottoscritto e Dj Frank di Radio Podcast Live daranno vita a una diretta in cui sentirete le nostre voci e vedrete le foto provenienti da San Francisco.
Partiremo con una mezz’ora di “Quelli che aspettano il Keynote” con la partecipazione di alcuni ospiti che vi diranno la loro su ciò che si aspettano dall’evento, poi dalle 19.00 partiremo offrendovi il flusso di informazioni riguardanti i nuovi prodotti di Apple. Ecco come fare per seguirci:
Se volete diffondete il video realizzato da Dj Frank riguardante l’evento. Vi aspettiamo.
Devo ammettere che fui sorpreso dalla difficoltà palesata negli occhi di Phil Schiller, boss supremo del marketing di Apple, quel novembre del 2007, quando un giornalista di Channel 4 gli fece più domande di quanto Phil gradisse. Una persona in grado di far crescere il desiderio verso i prodotti della società per la quale lavora, non riesce a fermare l’aggressione professionale di un giornalista?
In quel momento capisci che questo tipo di persone pensano con schemi diversi, con logiche che noi daremo per scontate. E’ il caso della strategia delle indiscrezioni controllate, cioè quelle notizie innestate da Apple nel circuito dell’informazione mondiale. Come saprete, infatti, la società tenta di tenere il massimo segreto prima del lancio dei suoi prodotti. Ma Apple sa benissimo che un segreto assoluto la danneggerebbe. Quindi come fa?
Ce lo spiega John Martellaro, ex senior marketing manager di Apple. Di solito quando riporto voci di corridoio, qualcuno immagina una persona camminare per caso in un corridoio del Campus di Cupertino e sentire due manager parlare di un prodotto non ancora in commercio alle macchinette del caffè. In realtà il sistema funziona diversamente. Martellaro spiega che è più semplice di quello che si possa pensare.
Uno dei lati positivi del Web 2.0 è la condivisione delle informazioni. Prima, infatti, per collaborare con qualcuno bisognava avere conoscenze, cercare di incontrarlo e convincerlo a collaborare. Con internet e i social network, invece, è tutto più semplice. E’ l’esempio di Thounds, un programma per iPhone e iPod Touch che permette di condividere le proprie opere musicali.
Con Thounds potrete registrare la vostra musica, inscrivervi al suo social network e cercare altri artisti che vi aiutino per completare i brani. In questo modo c’è l’opportunità di far nascere nuove band in giro per il mondo. Il programma pesa 2,1 MB e si scarica gratis dall’App Store. Segue un video dopo il continua.
Commenti recenti