Qualche giorno fa vi indicai che il marchio iPad era nel mirino di Apple negli USA. Il marchio era di proprietà di Fujitsu che lo utilizzò per vendere un palmare con Windows CE nel 2002. Oggi si è scoperto che la società, durante la scorsa Primavera, decise di non rinnovare il brevetto sul marchio che tornò disponibile da giugno.
Apple ne chiese l’utilizzo lo scorso settembre e può sfruttarlo a pieno dal 28 febbraio. Fatto sta, però, che Fujitsu ora lo rivuole indietro dopo aver visto il grande valore acquistato nel mercato dopo l’enorme chiacchiericcio di questi giorni. Secondo gli esperti la società ha poche speranze di riaverlo. Vedremo un’altra guerra legale dopo quella con Nokia e Kodak?
[via AppleInsider]
Non so se siete persone che frequentano i social network. Nella giornata di ieri si è verificata la monopolizzazione di Apple del circuito informativo nel settore tecnologico. Qualsiasi giornale, anche il più pigro e meno specializzato, ha avuto l’occasione di dire la sua sull’iPad, il nuovo dispositivo della Mela. I social network sono esplosi in un fiumare di commenti pro o contro questo tablet. Un fenomeno che mi ha fatto pensare a due cose: 1) molte persone hanno molto tempo libero a disposizione e questo è un bene; 2) Molte persone hanno un approccio alla tecnologia sbagliato.
Cresciuti in anni in cui la maggior parte delle aziende ha cercato la differenziazione dei propri prodotti offrendo il maggior numero di funzioni, si tende a pensare che se il prodotto non abbia un elemento allora sia inferiore. Una metrica tutta occidentale che ricorda le gare maschili da adolescenti, di quelle che si facevano con il righello alla mano.
Walt Mossberg, firma della sezione tecnologia del Wall Street Journal, è uno dei giornalisti più accreditati da Apple. Dopo l’evento dell’altro giorno per il lancio dell’iPad, ha avuto l’occasione di provarlo per un po’ e ha detto la sua su questo nuovo dispositivo. Alle mani lo ha trovato molto solido e il software è molto bello da usare. Walt ha trovato positivo il supporto a tutte le applicazioni dell’App Store che sono funzionali ed economiche rispetto quelle della concorrenza.
Il dispositivo è di una nuova categoria, ha affermato il giornalista, a metà tra un netbook e uno smartphone. Non è molto indicato al settore business perchè è stato pensato per gli studenti e per coloro amano navigare. I libri, a differenza del Kindle, possono essere interattivi con foto a colori e video, il che dona una marcia in più.
Tra gli elementi negativi individuati c’è la tastiera virtuale non al pari della comodità offerta da quella fisica e gli accordi con At&T, operatore non molto amato negli USA.
[via allthingsd]
Con il lancio dell’iPad di ieri, gli sviluppatori si sono trovati alcune regole dell’SDK modificate. Tra queste appare la possibilità di abilitare le applicazioni all’uso della tecnologia VoIP mediante l’uso delle reti 3G.
Fino a ieri, infatti, le telefonate via internet erano permesse solo con l’uso del WiFi. Ne dà notizia iCall che ha comunicato di aver già abilitato la sua applicazione con le nuove norme. Presto tutti gli altri programmi potranno rendere disponibile questa opzione per i propri utenti, tra cui Skype.
Un passo avanti richiesto da clienti e sviluppatori già da tempo e a cui Apple ha dato seguito.
[via Macrumors]
Nonostante la grande presenza di giornalisti che in queste ore si stanno fiondando sui pochi modelli di iPad disponibili per la stampa, ci sono alcuni che hanno potuto provare il nuovo tablet di Apple. Raccogliendo le prime impressioni si notano alcuni punti comuni:
Io sarei molto curioso di verificare l’uso in lettura per scoprire se la vista si affatica oppure meno. Speriamo di avere presto risposte.
Da qualche ora gli sviluppatori per App Store hanno l’opportunità di scaricare l’SDK versione 3.2 per iPad, vale a dire gli strumenti di sviluppo per iniziare a creare applicazioni dedicate al nuovo tablet di Apple. I server di Apple sono un po’ intasati, quindi se notate difficoltà vi basterà riprovare in un secondo momento.
Anche se l’SDK 3.2 non funziona per iPhone e iPod Touch, i primi utilizzatori hanno scoperto alcune chicche:
Nei prossimi giorni, scavando in profondità, probabilmente verranno a galla nuove pillole.
[via Macrumors]
Non è ancora sul mercato. Apple dichiara di poterlo vendere tra 60 giorni per la versione WiFi e 90 giorni per quella WiFi + 3G. Grazie alla presenza del connettore standard, però, il mercato degli accessori potrà sbizzarrirsi per creare numerosi dispositivi interfacciabili con l’iPad, il nuovo tablet.
Apple ne ha già prodotti alcuni molto interessanti:
Purtroppo la disponibilità non è stata dichiarata.
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