Articoli scritti in 1st giugno 2010

L’iPad non potrà mai sostituire i giornali per certi aspetti

kiro
1 giu 2010

L’iPad potrà sostituire completamente i giornali cartacei? Per certi aspetti proprio no. Vi lascio al fumetto ironic realizzato da Sangloips che ne spiega i motivi.

[via MacBlog]

Ex dirigente di Apple attacca Steve Ballmer

kiro
1 giu 2010

Cosa ha fatto Steve Ballmer, che attualmente gioca nei padiglioni del Computex 2010 a Tapei, per essere criticato pubblicamente? Al momento non si conosce la risposta, ma fatto sta che Jean-Louis Gassée, creatore di BeOS e manager del settore Macintosh di Apple fino al 1990, ha puntato il dito contro il CEO di Microsoft.

Gli azionisti di Microsoft dovrebbero preoccuparsi della distorsione di Steve Ballmer e degli effetti generati dal settore forte. Ricordiamo tutti di Vista, è stato una fortuna per Apple. Ballmer ne ha evidenziato i problemi in precedenza? Vi ha detto dell’affidabilità da incubo della X-Box 360? Le scuse di solito provengono dai dipendenti e mai da lui“.

Secondo l’ex manager di Apple, quindi, Ballmer non ha ben chiara la visione del mercato e il risultato sono dei fischi clamorosi. Dai Steve, fagli vedere chi sei.

[via mondaynote]

Scrabble ora anche per iPad

kiro
1 giu 2010

Dopo le riviste, anche i giochi da tavolo vogliono l’iPad. Lo schermo più ampio permette un’interazione maggiore. Così Scrabble, dopo il grande successo sull’iPhone, sbarca anche nell’iPad. Completo di dizionario in italiano, porta il classico Scarabeo con animazioni e suoni.

E’ possibile giocare a Scrabble fino a 4 persone contemporaneamente. Se avete un iPhone o iPod Touch, inoltre, potete scaricare gratuitamente Scrabble Tile Rack per usare i dispositivi di Apple come dei portatessere personali. Scrabble pesa 21,8 MB e si scarica per 7,99 € dall’App Store. Segue un video dopo il continua.

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Come i VIP hanno accolto l’iPad

kiro
1 giu 2010

Negli ultimi giorni si parla molto di iPad, forse anche troppo. Anche i media tradizionali si sono interessati al nuovo tablet di Apple con servizi in Tv e sui quotidiani. Ma come è stato accolto il nuovo dispositivo di Apple dai VIP nostrani?

Affaritaliani ne ha interrogati qualcuno ed ecco le risposte:

- Diego Abatantuono: “Ogni volta che sento parlare di gente in coda per comprare un nuovo oggetto di moda istintivamente mi spavento. Il problema dell’iPad è che è troppo ingombrante, dovrebbero inventare abiti con delle tasche speciali per contenerlo… Ma non sono prevenuto, ammetto che per leggere i giornali può essere utile. Certo, in un momento di crisi mi fanno un po’ pensare le code per un oggetto non indispensabile e molto costoso…“.

- Enrico Bertolino: “Non lo comprerò, aspetto che me lo regalino. Oppure di rubarlo a qualcuno che lo ha comprato… o meglio ancora di riceverne uno da chi ha sborsato un sacco di soldi per prenderlo e dopo un po’ già non lo userà più. Sono come gli avvoltoi che si nutrono degli avanzi degli altri, ho fatto altrettanto per il digitale terrestre. Del resto non sono un tecnologico: ho appena imparato a usare l’iPhone, e questi già mi fanno l’iPad…“.

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I rivenditori Mercedes-Benz saranno supportati da un iPad

kiro
1 giu 2010

Le auto Mercedes sono da decenni simbolo di eleganza. Sono auto destinate alle persone di successo poichè i loro prezzi di solito sono molto alti. Quindi perchè non trasformare in elegante anche il momento dell’acquisto?

I dirigenti Mercedes-Benz, infatti, hanno deciso di fornire un iPad ai loro rivenditori autorizzati in modo da archiviare tutte le informazioni sulle auto e velocizzare la procedura di acquisto. Il cliente non vedrà persone con fogli in mano mentre sfogliano alla ricerca di informazioni, ma personale mentre sfiora lo schermo del nuovo tablet di Apple.

La scelta sarà imitata presto anche da altre società?

[via Autoblog]

Germania: la censura di Apple deve sparire

kiro
1 giu 2010

Ricordate la scelta di Steve Jobs di allontanare tutti i giochi molto violenti e il porno dall’App Store? Dalla Germania arriva una protesta formale. L’Association of German Magazine Publishers (VDZ) e l’international umbrella organization FIPP hanno pubblicato una lettera aperta indirizzata a Steve Jobs.

All’interno si leggono parole chiare: “Siamo in un mondo multiculturale. Significa che dei contenuti che in una nazione sono completamente accettabili in altre possono non esserlo. Uniformare le regole per tutto il mondo è una repressione della libertà di stampa e libertà di scelta per gli utenti“.

In pratica si chiede ad Apple di non svolgere il ruolo di educatrice ma di società e le società sono indirizzate alla vendita, deve essere il mercato a decidere cosa acquistare e cosa no. E pensare che il tutto sarebbe risolvibile creando dei livelli di censura attivabili a scelta dall’utente. Così ognuno potrebbe essere libero di visualizzare applicazioni che può aggradano la propria morale.

Chissà se Steve Jobs risponderà alla provocazione.

[via slashdot]

Strategia di Apple: Blue Ocean

kiro
1 giu 2010

Ieri vi ho parlato dell’iPad e della titubanza di alcune persone nell’individuare l’utilità del nuovo tablet di Apple. Titubanza giustificata dall’assenza di punti di riferimento. Non ci sono ancora prodotti con cui comparare l’iPad e confrontare le funzioni.

L’iPad, come lo fu l’iPhone, ha creato un nuovo settore. Ma perchè la società crea nuovi settori? La spiegazione è nella teoria del Blue Ocean realizzata dai professori W. Chan Kim e Renée Mauborgne.

In pratica si visualizza il mercato come un oceano. Ogni zona dell’oceano è un settore in cui operano molte società. Quando queste società diventano troppe si trasformano in squali e si azzannano tra di loro. Il sangue del loro combattimento porta l’oceano a diventare rosso. E’ la situazione della concorrenza spietata dove, di solito, ci si accontenta di margini di guadagno bassi pur di sopravvivere e si cerca di combattere i concorrenti con i prezzi.

Se si cambia zona, però, si trova un settore tutto nuovo, lì l’oceano sarà blu. In quell’habitat la società può nuotare come vuole e fare le regole che più gli fanno comodo. Ecco, Apple cerca sempre un oceano blu in cui trarre i maggiori profitti e l’iPad è un nuovo oceano.