Come annunciato qualche settimana fa, Steve Jobs ha preso parte al D8: AllThingsDigital. Un evento molto importante nel mondo dell’informatica che lo vide, qualche anno fa, anche con Bill Gates. In questa edizione Jobs è stato introdotto da Rupert Murdoch, capo di News Corp:
“8 anni fa Steve Jobs ci disse che la creazione di contenuti e i contenuti tecnologici non si capivano. Non credo che lo dirà di nuovo stasera. Grazie alla tecnologia e alla caduta delle barriere nel commercio, uomini e donne ovunque nel mondo possono accedere alle nostre migliori idee. Alla NewsCorp siamo orgogliosi di offrire contenuti. E’ ciò che facciamo. Vediamo queste aziende all’avanguardia come dei partner. In poche settimane Apple ha venduto 2 milioni di iPad…e ora la concorrenza di tutto il mondo annunceranno prodotti simili e la produzione inizierà ovunque.
Quest’anno il Wall Street Journal è uno dei primi 25 giornali con la maggior crescita. E parte di questa crescita è dovuta agli abbonati on line, molti sono possessori di iPad. Vi prometto molti giorni interessanti“.
L’intervista è stata condotta da Walt Mossberg e Kara Swisher, due giornalisti del Wall Street Journal. Ecco cosa si sono detti con Steve Jobs.
Avete sorpassato Microsoft questa settimana…
Si è un po’ surreale.
Si è un po’ surreale. Ricordo quando ti parlai quando tornasti in Apple, la società navigava in acque molto mosse.
Oh stava sul baratro. Eravamo a 90 giorni dal fallimento totale. Pensavo a tutte le brave persone che erano andate via, ma ho trovato altre persone fantastiche. Chiesi loro perchè erano ancora lì e mi risposero che credevano ancora in Apple. Adoro cosa riesce a generare quel posto. Ci ha permesso di lavorare ancora con più forza.
Al momento ci sono tanti programmi che permettono di usare l’iPhone, o l’iPod Touch, come una torcia. In pratica lo schermo diventa bianco e non si spegne in modo da illuminare di sera ciò che circonda l’utente. Possibile che Apple abbia deciso di integrarla nel firmware 4.0?
Un po’ come i primi cellulari di Nokia, l’iPhone potrebbe essere usato come torcia. Con l’ultima beta del firmware 4.0, infatti, premendo 3 volte il pulsante sleep lo schermo diventa bianco ad alta luminosità. Per tornare allo stato precedente basta premere di nuovo il pulsante sleep.
Potrebbe essere anche un bug, ma una funzione del genere potrebbe tornare comoda. Trovate il video della funzione dopo il continua.
Nei prossimi mesi potranno nascere alcune applicazioni per iPad per i negozi. Ma al momento, come saprete, non ci sono accessori per leggere i codici a barre. Un utente, però, ha applicato un hack per usare il lettore CueCat sfruttando l’ingresso del Camera Kit.
Il risultato è la piena lettura dei codici a barre nel nuovo tablet di Apple. Il CueCat è in vendita per 8,88 $, pari a circa 7 €.
[via TUAW]
Grazie allo schermo multi-touch ampio 9,7″, l’iPad diventa un compagno ideale per i giochi da tavolo. Game Table ne porta numerosi grazie agli elementi presenti al suo interno. Io gioco non ha come obiettivo farvi gareggiare contro il computer per giocare delle partite, ma risulta essere una raccolta di elementi per permettere il gioco tra avversari reali.
All’interno, infatti, si trovano tutti i componenti per giocare a dama, scacchi, reversi e un mazzo di carte per diversi giochi di società come, ad esempio, il poker. Con i prossimi aggiornamenti arriverà il supporto ad altri giochi, come il backgammon. Game Table pesa 5,6 MB e si compra per 0,79 € nell’App Store.
Come saprete qualche giorno fa sono stato a Milano per il WordCamp. Ho approfittato della visita in città per curiosare nella sete italiana di Gameloft, uno dei maggiori produttori di giochi per iPhone, iPod Touch e ora anche iPad. Roberta e Michele mi hanno permesso di mettere le mani sul loro iPad e giocare in anteprima ad alcuni giochi.
Ho scoperto, così, che la sede italiana si occupa della distribuzione e promozione dei giochi, mentre il lavoro più pesante, vale a dire quello della creazione dei giochi, è affidato essenzialmente agli ingegneri indiani. La maggior parte dei giochi nascono con la partnership di terzi, come Ubisoft. Sono nati, così, giochi già famosi per i personaggi che li interpretano. Altre volte, invece, Gameloft ha creato tutto internamente.
La società, nata in Francia, ha festeggiato da pochissimo i 10 anni di attività. In un decennio è passata dalla compatibilità dei suoi giochi da 15 cellulari a oltre 1.200 modelli, con la presenza di 300 giochi in 80 paesi, un fatturato di 122 milioni di € e 4.000 dipendenti sparsi per il globo.
Ma qual è il segreto del loro successo? L’abbiamo chiesto a Roberta Rana, Marketing & Communication Manager di Gameloft Italia. Trovate l’intervista dopo il continua. continua
Povero Ballmer, dopo le critiche ricevute qualche giorno fa, ora si vede annullare il rinnovo di 20.000 licenze da parte di Google. Big G, infatti, ha deciso di bannare l’uso di Windows dai computer della società.
La scelta della nuova norma è dovuta alla poca sicurezza offerta dal sistema operativo con le finestre. Sicurezza che ha vacillato, ad esempio, durante l’attacco hacker proveniente dalla Cina.
I computer con Windows dovranno avere un permesso speciale dai piani alti. Tutti gli altri dipendenti saranno invitati ad usare Linux o Os X. Credo che solo pochi protesteranno per questa scelta. Pensate se Google avesse bannato Os X. Probabilmente avremmo assistito a una sommossa.
[via financial times]
Adobe dona una nuova anima alla Creative Suite 5 trasformandola in uno strumento ideale per tutti coloro vogliono pubblicare contenuti per iPad. Grazie a Digital Publishing Platform, infatti, sarà possibile creare riviste digitali come lo è Wired.
Il primo numero digitale di Wired, infatti, è stato realizzato proprio con la nuova piattaforma. Adobe dichiara che ci sono degli strumenti anche per coloro vogliono creare eBook in EPUB, giornali o cataloghi di prodotti.
La piattaforma Digital Publishing Platform dovrebbe essere disponibile già da questa estate.
[via Adobe]
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