All’annuncio dell’iPhone 4 Steve Jobs dichiarò che il nuovo display del telefono, chiamato Retina, superava la percezione dei pixel dell’occhio umano. Steve dichiarò che il limite dell’occhio è 300 ppi, mentre quello dell’iPhone è di 326 ppi. Questo dovrebbe garantire l’indisinguibilità dei pixel sullo schermo.
Raymond Soneira, presidente di DisplayMate Technologies, ha dichiarato che in realtà il calcolo di Apple è errato. L’occhio umano non funziona con una visione lineare ma circolare. Questo permette di focalizzare ciò che è al centro dell’occhio e sfocare ciò che è attorno. Se dovessimo trasformare in lineare la visione dell’occhio si arriverebbe a 477 ppi, una misura superiore a quella dichiarata da Apple.
Soneira dichiara che lo schermo dell’iPhone 4 è ottimo, ma non superiore alla percezione dell’occhio. Secondo lui Apple lo sa ma ha dichiarato 300 ppi come limite per puro marketing.
[via Wired]
Tutti amano il porno, chi più e chi meno. Alcuni lo dicono apertamente, altri lo guardano di nascosto, ma la curiosità di uomini e donne di vedere là dove non dovrebbe cadere l’occhio, soprattutto in atteggiamenti intimi, è insito da millenni nel genere umano.
Per questo motivo è iniziata una protesta pro porno a San Francisco, dove Apple sta tenendo il suo WWDC 2010. “Caro Steve“, si legge nella lettera di portesta, “non vuoi che le persone guardino una vagina su un tablet che ha come nome un prodotto per l’organo femminile (Pad in inglese è l’assorbente). Qualcosa puzza di pesce. Con sincerità. I ragazzi che amano il porno“. Al messaggio è indicato l’indirizzo email di Steve Jobs con la richiesta di scrivergli se siete d’accordo.
Probabilmente il porno non arriverà mai nell’App Store, ma le web application hanno già piena libertà. YouPorn per iPad, ad esempio, funziona perfettamente. Forse questi ragazzi a furia di dedicarsi alle donne nude hanno avuto un calo di vista e non se ne sono accorti.
[via Wooster Collective]
E’ da parecchi anni che ad ogni Mac venduto Apple regala la suite iLife, il pacchetto che comprende iDVD, iWeb, GarageBand, iMovie e iPhoto. Un set di programmi che riescono a fare la differenza di utilizzo rispetto al software per altre piattaforme.
Microsoft, però, propone la sua alternativa. Si chiama Windows Life Essentials e comprende Mail, Movie Maker e DVD Maker, Photo Gallery, Chat/IM, Writer, Family Safety e altre applicazioni. L’unico software a non essere coperto sarebbe GarageBand.
Ancora una volta la differenza, oltre al prezzo, la farà l’usabilità. Non importa cosa sa fare un software ma in che modo lo fa fare agli utenti. Microsoft l’avrà capito?
[via 9to5mac]
C’è molta titubanza per un accessorio annunciato da Apple: Bumpers. Le cover per iPhone 4 permettono di coprire il bordo del telefono con una fascia di plastica colorata. I colori ufficiali sono 6: bianco, nero, blu, rosa, arancione e verde. Sono sicuro che nei prossimi giorni inizierà la vendita delle versioni non originali a un prezzo molto inferiore rispetto a quello chiesto da Apple.
Per una semplice fascia colorata di plastica, infatti, la società richiede 29 $, anche se durante l’evento non è stato spiegato se la confezione prevede tutti i colori come avvenne per i calzini per iPhone. Onestamente l’utilità del prodotto non la vedo. Ci saranno persone alla ricerca del bordino colorato?
[via Apple]
Manca veramente pochissimo agli inizi dei Mondiali di Calcio 2010 in Sud Africa. Per strada vendono già le bandiere e se quest’anno volete seguire tutti i risultati delle partite, sperando in un triofo degli Azzurri, potrete farlo con il vostro iPhone.
World Championships non solo vi aggiorna sui dati di questo mondiale, ma contiene tutte le informazioni sui mondiali a partire dal 1930 con risultati, formazioni e squadre. Il software pesa 2,2 MB e si può acquistare nell’App Store per 2,99 €.
Lo sviluppatore mi ha fornito anche di 3 codici redeem. Se ne volete uno lasciate un commento e participerete all’estrazione di questa sera.
Aggiornamento: vincono il codice redeem Marco, Alan e Mery. I vincitori hanno già ricevuto il codice per email.
Se YXPlayer permette di caricare i video nel proprio iPad e vederli off line, Air Video ha come scopo preservare lo spazio nel tablet mostrandovi i video nel vostro computer in streaming.
Installando Air Video server nel vostro computer, infatti, potrete vedere nel vostro iPad i video in AVI, DivX e altri formati tramite una connessione WiFi. Volendo è possibile ottenere anche un indirizzo pubblico per accedere al computer fuori casa. Questi, ovviamente, dovrà rimanere accesso.
Il software permette anche di convertire i video e aggiungerli ad iTunes del computer. Con una successiva sincronizzazione sarà possibile passare il video nell’iPad e vederlo off line. Il programma pesa 2 MB e si acquista per 2,39 € nell’App Store.
Commenti recenti