Quella volta in cui Steve Jobs fece cose illegali

kiro
3 set 2010

Si ora ce l’ha a morte con il jailbreak e stringe accordi con gli operatori per vendere i suoi telefoni. Ma ci fu un tempo, quando Apple non esisteva, in cui Steve Jobs faceva cose illegali per guadagnarsi da vivere. Non rapine o estorsioni, ma la vendita della Blue Box.

La Blue Box sfruttava un bug nelle reti di At&T per comporre un numero di telefono baipassando il telefono normale. La cornetta percepiva i toni dei tasti da un altro apparecchio. Il risultato erano telefonate gratis e illimitate.

Jobs ne vendette molte di quelle scatole magiche. Denaro che fu usato per costruire i primi Mac. Come lui stesso ammise in un’intervista di molti anni fa: “Se non avessimo fatto le Blue Box probabilmente Apple non ci sarebbe“.

[via kottke]

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5 Commenti

  1. E non dimentichiamo la famosa chiamata al Vaticano.

    • Namia

      Cioè?

  2. Forse è proprio per questo episodio che la At&T oggi ha l’esclusiva della vendita dell’iPhone 4 in USA. Steve Jobs ha molti difetti, ma è stato sempre una persona molto riconoscente…e poi non scordiamoci che lui è uno dei “Pirati della Silicon Valley”!

  3. stefanolavorivirus

    gia allora parlava di ” magical ” , sembra di ascoltare J. Ive nel video introduttivo dell’iPad

  4. taleggio

    Se non ci fosse la “pirateria” il 90% dei prodotti che oggi sono dei successi planetari sarebbero stati dei flop!

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