Avete mai pensato al fatto che se non ci fosse stato l’incidente della Torre di Babele, o almeno così citano le iscrizioni bibliche, non avremmo dovuto imparare altre lingue? Fortuna che aggigiorno abbiamo numerosi strumenti per tradurre testi al volo.
iTranslate permette di traddurre testi in 50 lingue grazie all’utilizzo della tecnologia sviluppata da Google. Il testo è tradotto istantaneamente mentre si scrive e possiede anche il rilevatore automatico della lingua. Per le 12 lingue più parlate, inoltre, c’è anche la pronuncia vocale.
iTranslate pesa 4,3 MB ed è gratis nell’App Store. Pagando 2,39 € con In-App si potranno far sparire le pubblicità. Ovviamente richiede un accesso alla rete.
Walt Mossberg, giornalista del settore tecnologico del Wall Street Journal, ha provato centinaia di computer durante la sua vita. Apple di solito gli spedisce sempre prodotti da provare per sapere la sua opinione, così Mossberg ha provato entrambi i nuovi MacBook Air da 11,6″ e 13,3″.
Il giornalista li ha descritti come ottimi computer perchè permettono di fare molte più cose dell’iPad con, più o meno, le stesse dimensioni. Nei suoi test il riavvio del sistema operativo, con l’apertura di alcuni software, ha richiesto 20 secondi. Nel normale utilizzo, riferito al modello da 11,6″, 6/7 programmi aperti e Safari con 20 pagine non hanno rallentato il sistema e non ha riscontrato rallentamenti nella riproduzione dei video.
Per quanto riguarda la batteria, invece, tenendo lo schermo al massimo della luminosità, tutti i controlli di riduzione energetica spenti, WiFi acceso e mandando un brano in loop gli hanno fatto registrare un’autonomia di 4 ore e 43 minuti con il modello da 11,6″ e 6 ore e 13 minuti con quello da 13,3″. Quindi tenendo lo schermo a metà della luminosità, come suggerisce Apple, si può superare l’autonomia di 5 e 7 ore dichiarate nella scheda tecnica.
Mossberg finisce dichiarando che il computer è ottimo per coloro non hanno bisogno di lavorare molto con i video o con programmi pesanti.
[via WSJ]
A quanto pare Apple c’è riuscita di nuovo: ha fatto da enzima per l’utilizzo di una nuova tecnologia spingendo il mondo ad adottarla. Nel gennaio di quest’anno, infatti, l’uso dei video in formato HTML5 era appena il 10% del totale.
Dopo la campagna mediatica contro la pesantezza e gli svantaggi del plug-in di Flash di Adobe l’uso è cresciuto fino a raggiungere il 54% del mercato. I produttori di contenuti multimediali sono stati spinti ad ottimizzare i video in formato HTML5 con compressione H.264 per renderli compatibili con i dispositivi che fanno uso di iOS.
Il predominio di Adobe nel settore è ormai agli sgoccioli.
[via TUAW]
Sul mercato esistono due tipi di jack per le cuffie: quello da 3,5 mm utilizzato dalla maggior parte dei prodotti e quello dal 2,5 mm, chiamato mini jack, utilizzato per una piccola categoria di prodotti. Quando utilizzate delle cuffie dovete stare attenti ad avere il jack adattato altrimenti dovete cambiare cuffie.
Un brevetto di Apple, però, prevede un sistema che permette di cambiare il jack alla cuffie per utilizzare un adattatore da jack a mini jack e viceversa. Probabilmente la società sta pensando di utilizzare il mini jack per i futuri iPod in modo da ridurne le dimensioni. Non è la prima volta che Apple brevetta sistemi inerenti il jack.
[via patentlyapple]
Come ogni anno, Apple ha consegnato alla SEC il documento chiamato 10-K, il rendiconto economico e finanziario che riporta i dettagli sulla contabilità della società. Si scopre così che i dipendenti sono aumentati del 35% passando da 34.300 dello scorso anno a 46.600 di cui 10.000 impiegati nei nuovi punti vendita. I negozi, infatti, ora sono 317 e altri 50 dovrebbero essere aperti nel 2011.
La spesa in pubblicità, inoltre, è salita del 38% passando da 501 milioni di dollari a 691 milioni. Rispetto al fatturato, che è stato di 65 miliardi di dollari, è appena l’1% contro l’1,37% dello scorso anno.
[via techcrunch]
Apple vende i suoi nuovi MacBook Air con una memoria Flash fino a 128 GB. Dal Giappone, però, arrivano già altre proposte. PhotoFast, ad esempio, annuncia un disco SSD da 256 GB e offre un adattatore per convertire la memoria di base di Apple in un disco esterno da consultare con la porta USB.
Non solo. PhotoFast dichiara anche che le sue memorie sono più veloci del 30% di quelle di Apple, con una velocità massima di lettura e scrittura di 250 MB/s. Al momento non si hanno informazioni sui prezzi. Per inserirla nel portatile, però, sarà necessario smontarlo, quindi solo i centri specializzati potranno effettuare la modifica per non invaliditare la garanzia.
[via photofast]
Incidente o poca sicurezza sul luogo di lavoro? Fatto sta che 5 lavoratori cinesi sono finiti in ospedale per le esalazioni dell’Esano, un solvete utilizzato per incollare componenti, durante l’assemblaggio degli iPhone.
La colpa sarebbe stata della stanza poco ventilata. Incidenti del genere sono già capitati in passato. Al momento Foxconn non ha commentato la notizia. C’è in ballo anche l’ipotesi che l’episodio non sia capitato negli impianti di Foxconn ma presso aziende di terzi utilizzate dal produttore in caso di eccesso di lavoro.
[via ABC]
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