A quanto pare tutti gli sforzi di questi ultimi anni, per eliminare sostanze nocive e abbracciare i recenti precetti dell’ecosostenibilità, sono stati completamente inutili per Apple. Dal 2007, nonostante i passi avanti maturati, la società mantiene la stessa posizione: 4.9 punti su 10 nella classifica di Greenpeace.
Anche se i recenti prodotti riportano le tabelle che ne mostrano il lato positivo per la Natura, Greenpeace è convinta che non basta. La società, dichiara l’associazione ambientalista, non dichiara i dati sull’Antimonio e sul Berillio. Inoltre non attua campagne di riciclaggio e richiamo dei vecchi prodotti in tutti i mercati dove vende, non ricicla la plastica, non ha ridotto le emissioni di GHG nell’aria e non fa uso di fonti rinnovabili nelle fasi produttive.
[via greenpeace]
Più potenza, Apple ha bisogno ancora di più potenza. Forse durante gli ultimi due streaming live dei Keynote la società si è accorta che il Data Center del North Carolina non è abbastanza grande per assorbire la crescita figura, così porta il progetto iniziate a ben 183 acri di terra, con un aggiunta di altri 70 acri.
Il centro di calcolo dovrebbe coprire, a lavori ultimati, ben 46.000 metri quadrati. La spesa totale dovrebbe superare di poco i 2 miliardi di dollari. Chissà cosa sta preparando per richiedere tutta quella capacità di calcolo e di storage.
[via digitaldaily]
Arrivano altri test di potenza riguardanti i MacBook Air 2010, questa volta da due siti più qualificati: Engadget e Macworld. Partiamo con i testi di quest’ultimo. Utilizzando Speedmark 6.5 il nuovo MacBook Air da 11″ ha totalizzato un punteggio di 85 punti, la versione da 13″ ha totalizzato 108 punti, mentre il MacBook Pro, che a differenza dell’Air ha 4 GB di RAM, è arrivato a 106 e 132 punti rispettivamente per le versioni da 13″ e 15″.
I dischi SSD mostrano la loro potenza. Un file da 1 GB è stato duplicato in 13 secondi con l’Air e 32 secondi nel MacBook Pro da 13″ che ha un processore potente quasi il doppio. Per i programmi più pesanti come Pages, però, il processore fa la differenza: un documento di Word è aperto in 159 secondi nel MacBook Air da 11″ e 82 secondi nel MacBook Pro da 15″.
Anche la conversione di file è più veloce alla presenza di processori più potenti. L’esportazione di un video da iMovie ad iTunes 10 con conversione per iPhone avviene in 174 secondi nell’Air e 101 secondi nel MacBook Pro da 15″. La conversione di un file musicale AAC in Mp3 avviene in 331 secondi nell’Air e 123 secondi nel Pro. Trovate lo schema con i test di Engadget dopo il continua.
Non ci saranno dirette, stampa o altri formalismi. La piccola conferenza organizzata da Apple nel suo campus di Cupertino servirebbe per coinvolgere gli sviluppatori in alcuni progetti.
Al momento non c’è nessun comunicato a confermare la cosa. Anche perchè se ci fosse non sarebbe più un incontro segreto. L’unica fonte sono alcuni sviluppatori che confermano l’evento per la prossima settimana.
Probabilmente la società vorrà porre l’attenzione degli sviluppatori su FaceTime per integrare questa tecnologia in più applicazioni, oppure mostrare i vantaggi del Mac App Store.
[via businessinsider]
Uno dei software più utilizzati per lo scambio dei file nei Mac è sicuramente LimeWire venduto in versione Lite e in versione Pro. Sarà stata proprio questa versione arricchita con velocità e maggiore accessibilità ai server ad attirare l’attenzione della giustizia. La società, infatti, è stata citata in giudizio per l’uso di file coperti da copyright.
Al momento non sappiamo nulla dell’avanzamento delle indagini. LimeWire, però, invita a non scaricare e condividere file coperti da copyright senza autorizzazione.
Niente, Lens Technology, la società impegnata alla costruzione del case in alluminosilicato, non riesce a risolvere i problemi di colorazione in bianco per gli iPhone 4. Un portavoce di Apple ha ribadito che questo non sarà un bianco Natale e che la cromatura bianca potrebbe arrivare solo entro la prossima primavera.
A questo punto molti si chiedono se ci sarà realmente un iPhone 4 bianco considerando che verso giugno del 2011 dovrebbe essere annunciato l’iPhone 5. La versione bianca, al momento, resta solo un’illusione.
[via allthingsd]
Commenti recenti