Qualche tempo fa vedemmo un brevetto di Apple relativo all’uso della fibra di carbonio per la costruzione dei case per computer. Ora lo stesso brevetto giunge per gli iPad. Un case in fibra di carbonio renderebbe nero il retro del tablet, una versione cromatica che qualcuno potrebbe piacere. Anche se, devo ammettere, il retro dell’iPad è l’ultima cosa che noto del tablet.
L’utilizzo reale del brevetto, però, potrebbe essere nullo alla luce del fatto che Apple ha investito in licenze vitalizie della tecnologia Liquidmetal.
[via gizmodo]
Un paio di giorni fa abbiamo visto la nomina di Ronald D Sugar come consigliere di Apple. Alcune persone, però, hanno criticato questa scelta basandosi sulla pessima esperienza dello Stato della Virginia, dove l’ex CEO del Northrop Grumman ha gestito la fornitura dei computer della pubblica amministrazione per una commessa di 2,4 miliardi di dollari.
Lo Stato della Virginia fu fornito da computer HP con i sistema operativo di Microsoft. Per questa scelta, però, la pubblica amministrazione ebbe tanti problemi: 45.000 persone non poterono rinnovare la patente, il dipartimento delle tasse fu bloccato nei rimborsi, il dipartimento di giustizia ebbe tanti problemi nel rilascio dei detenuti, quello dei veterani non potè emettere alcuni assegni e si ebbero tanti problemi per i ticket ristoranti.
La domanda da porti ora è: Ronald D Sugar ha accettato la nomina per una questione di prestigio oppure crede veramente in Apple?
[via CNN]
Piccolo cambiamento di programma. A quanto pare i ritardi di rilascio di iOS 4.2 sono stati giustificati da alcuni problemi contententi nell’OS e tutti sappiamo quanto sia accettabile attendere un po’ di più anzichè avere un dispositivo funzionante male. I problemi avrebbero colpito la gestione del WiFi, tanto da spingere Apple ad andare oltre lo sviluppo della versione in cantiere e passare direttamente alla 4.2.1.
Gli sviluppatori, infatti, hanno ricevuto la versione golden master, vale a dire quella che precede la versione finale. Ora c’è solo da attendere il rilascio della versione definitiva che, secondo alcuni, dovrebbe giungere non oltre martedì.
[via macrumors]
Apple ha rilasciato due aggiornamenti del software. Il primo si riferisce a BootCamp, il software che permette di installare Windows nei Mac, che giunge alla versione 3.2 e ha un peso di 121,25 MB per la versione a 64 bit e 280,28 MB per quella a 32 bit. L’aggiornamento migliora la stabilità e risolve alcuni bug.
L’altro aggiornamento è il firmware EFI per MacBook e MacBook Pro. Dal peso di 1,98 MB arriva alla versione 2.0. Al termine sarà chiesto il riavvio.
Apple ha rilasciato Safari 5.0.3. L’update pesa 37.58 MB (Snow Leopard) 53.13 MB (QuickTime) 34.63 MB (Windows) 46.74 MB (Leopard) 29.32 (Tiger). Ecco la nota allegata:
“Aggiornamento Software Safari 5.0.3:
Questo aggiornamento contiene miglioramenti alla facilità d’uso, compatibilità, stabilità, accessibilità e sicurezza, tra cui:
Per informazioni dettagliate sul contenuto di sicurezza di questo aggiornamento, visita il sito: http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT“
Nell’App Store esistono tantissime applicazioni per scrivere o disegnare con lo schermo multi-touch dell’iPhone. iBlackboard, invece, ribalta il sistema: anzichè disegnare con lo schermo, si disegna sul case del telefono.
L’accessorio è una custodia che si trasforma di lavagnetta con tanto di gessetti. Al momento è solo un concept, ma dubito avrà successo sul mercato. Il gesso potrebbe entrare nei componenti del telefono sporcandolo o, addirittura, portando a dei malfunzionamenti. Trovate il video dimostrativo dopo il continua.
In passato abbiamo visto l’arrivo di cinturini per trasformare l’iPod Nano di ultima generazione in un orologio. Oggi, invece, vi parlo di Bracciale 10:10, un bracciale in acciaio per avere lo stesso effetto orologio. L’accessorio è costruito in Italia, precisamente a Firenze, dove una lamina da 40 grammi viene piegata per trasformarsi in un articolo da bigiotteria.
Disponibile in tre dimensioni (15, 17 e 18 cm di circonferenza) si può comprare su Etzy per 26 $, circa 20 €. Aggiungendo 10 € in più si può anche chiedere un’incisione con una frase.
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