Articoli scritti in 4th giugno 2011

Red Pop, un accessorio per avere un pulsante fisico per le foto con l’iPhone

kiro
4 giu 2011

Uno degli elementi da migliorare nell’iPhone, come ho anche scritto in passato, è lo scatto delle foto. L’assenza di un pulsante fisico obbliga l’utente ad impugnare il telefono in maniera non naturale per scattare. Il designer di Beep Industries, però, ha progettato il Red Pop.

Si tratta di un accessorio da collegare al connettore del telefono per usare un grande pulsante rosso al posto di quello virtuale. L’accessorio non è ancora in vendita. A Beep Industries servivano 20.000 $ per avviare il progetto ma hanno superato i 32.000 $.

Donando 25 $ si avrà diritto a una t-shirt commemorativa, con 75 $ si riceverà Red Pop direttamente a casa quando sarà prodotto.

[via kickstarter]

Photobucket lancia Snapbucket, l’alternativa ad Instagram

kiro
4 giu 2011

Con quasi 5 milioni di utenti, Instagram inizia a fare gola a molti e richiama, come consueto in questo caso, una fila di imitatori. Photobucket, forte dell’accordo con Twitter, intende concorrere nel mercato della condivisione delle foto in cui opera, tra l’altro, da molti anni.

Per tale motivo ha presentato Snapbucket, un’app che permette di applicare filtri, cornici e altri effetti alle foto per caricarle nel proprio spazio di Photobucket, su Twitter o Facebook. Al momento il lato “social” della piattaforma è poco sviluppato, ma probabilmente riceverà implementazioni a breve.

Intanto trovate Snapbucket gratis nell’App Store con un peso di 8 MB.

Peter Hajas di MobileNotifier collabora con Apple

kiro
4 giu 2011

Secondo alcune indiscrezioni una delle novità di iOS 5 è un sistema nuovo per le notifiche push. Dietro la nuova grafica delle notifiche ci sarebbe Peter Hajas, uno sviluppatore che ha realizzato MobileNotifier per iPhone distribuito su Cydia, il negozio per iOS jealbroken.

In un tweet Hojas ha dichiarato che sta lavorando in California per una società della “frutta”. Il suo nome è stato visto ufficialmente nel libro paga di Apple, segno che il prossimo sistema di notifiche avrà un collegamento con MobileNotifier.

[via iphonecanada]

In iOS5 le app forse si aggiorneranno automaticamente

kiro
4 giu 2011

Trapela una novità interessante per iOS 5, la nuova versione del sistema operativo che verrà presentato lunedì. Secondo un documento collegato all’App Store, gli utenti potranno decidere se effettuare gli aggiornamenti delle app in automatico in backgroud.

Se il tuo dispositivo ha abilitato Automatic Download per le app, gli aggiornamenti saranno scaricati nel tuo dispositivo senza richiedere la sincronizzazione.

Per sincronizzazione si considera, molto probabilmente, quella che si effettua con iTunes. Chissà se questa funzione permetterà di effettuare anche gli aggiornamenti del sistema operativo stesso senza passare per iTunes, come si vociferò qualche settimana fa.

[via macrumors]

Per il CEO di Adobe l’avversità di Apple a Flash è un fatto strategico e intanto Mossberg lo incalza

kiro
4 giu 2011

Per Shantanu Narayen, CEO di Adobe, non ci sono dubbi: le proteste di Apple dello scorso anno, in cui accusava Adobe di non applicarsi abbastanza per migliorare il plug-in di Flash, hanno una natura strategica e non di invito al miglioramento.

Apple starebbe giocando una strategia precisa per fermare Adobe, anche se personalmente non ne vedo i motivi. Narayen dice che lo dimostra il fatto che il plug-in è stato installato in 130 milioni di dispositivi tra smartphone e tablet.

Di tutta risposta Walt Mossberg, il giornalista del Wall Street Journal che lo ha intervistato, ha risposto che al momento non ha visto un solo modello dove Flash funzioni bene. Narayen ha risposto che i dispositivi stanno diventando molto potenti e ci sono tanti progetti interessanti sul punto di nascere. Ma così facendo, però, ha ammesso che il plug-in richiede molte risorse.

[via allthingsd]

Il presunto menu di accesso di iCloud e altre notizie

kiro
4 giu 2011

C’è grande attesa per il lancio dell’iCloud, la nuvola di servizi on line che sarà presentato lunedì. Cosa conterrà? Prima di scoprirlo in rete appare quello che dovrebbe essere la finestra di login al servizio. Si nota la grafica in stile pass, segno che non sarà solo un servizio musicale ma un accesso, appunto il pass, a una serie di servizi.

L’iCloud, però, sarà anche musica. Secondo i dati raccolti dai media la società ha stretto accordi con i quattro discografici più grandi: Warner Music, EMI, Sony e Universal. Un accordo che Google non ha e che potrebbe portare Apple a un gradino superiore. La società, per convincere a firmare i contratti, avrebbe corrisposto ad ognuno di essi somme dai 25 ai 50 milioni di dollari come garanzia del ritorno economico della Nuvola.

Il servizio iCloud dovrebbe essere gratis per tutti per un primo periodo di tempo e poi costare tra i 20 e i 25 $, con uno sconto per gli studenti. Il 30% degli introiti andrebbe ad Apple, il 12% agli artisti e la parte restante ai discografici e allo Stato sotto forma di tasse. Secondo gli esperti se il servizio funzionerà bene potrà danneggiare molto RIM che con il suo servizio push ha conquistato, tempo fa, parte del mercato.

[via latimes]