Tra le varie novità viste durante il Keynote del WWDC 2011 per iOS 5 c’è la possibilità di richiamare velocemente la fotocamera direttamente nella lockscreen.
Una funzione molto utile per scattare una foto al volo, che si aggiunge alla comodità di scattare foto con il pulsante del volume. Se state provato la beta di iOS 5 forse avrete difficoltà a trovare il pulsantino delle foto rapide.
Si richiama premendo due volte il pulsante Home nella lockscreen. Apparirà a fianco del pulsante per sbloccare la schermata.
[grazie iamues per la segnalazione]
Stephan Elop, ex dirigente di Microsoft e ora CEO di Nokia, sa bene come finire sui giornali. Rispetto all’ex CEO di Nokia, infatti, riesce ad attrarre più efficacemente l’attenzione dei media. Durante l’Open Mobile Summit ha dichiarato:
Apple ha creato Android, o almeno ha creato le condizioni necessarie per dare inizio allo sviluppo di Android.
Le dichiarazioni di Elop appoggiano i sospetti di Steve Jobs nei confronti di Google. Qualche anno fa, infatti, Eric Schmidt era nel consiglio di amministrazione di Apple e fu lo stesso Jobs a sospettare la fuga di notizie su iOS per la creazione di Android.
[via twitter]
Bere fino ad ubriacarsi e districarsi tra le strade con l’aiuto dell’iPhone per evitare i posti di blocco non sarà più possibile. Apple, infatti, ha accolto la richiesta del gruppo dei senatori del partito democratico americano per bandire questo tipo di applicazioni.
Modificando il paragrafo 22.8 del regolamento per gli sviluppatori, Apple vieta ogni tipo di applicazione in grado di segnalare gli autovelox e i posti di blocco della polizia. Tra queste applicazioni c’è Trapster disponibile ancora, forse per poco, nell’App Store.
Bere e mettersi alla guida può diventare una scelta fatale per se stessi e gli altri.
[via autoblog]
Una delle novità della versione 4 di iOS è FaceTime, le videochiamate gratuite effettuabili tra gli utenti dell’iPhone 4, iPod Touch 5 e iPad 2. Apple ha abilitato anche i suoi computer, mediante un software, per aumentare il bacino di utenza per questo servizio.
FaceTime permette, senza nessun tipo di registrazione, di chiamare tutti gli utenti abilitati con una qualità audio e grafica senza eguali. L’unico ostacolo è la necessità di usare una rete WiFi, almeno fino ad ora.
In iOS 5, infatti, è stato scoperto un messaggio che lascia trasparire la volontà di Apple di portare il suo servizio anche sulle reti 3G. Probabilmente questa è una delle novità che saranno presentate con il prossimo iPhone, quindi non resta che attendere.
[via applesfera]
Evernote, forte della sua esperienza nel prendere nota, ha realizzato un’applicazione destinata esclusivamente ai possessori dell’iPad 2 con la custodia Smart Cover. Evernote Peek, infatti, permette di utilizzare le funzioni magnetiche della custodia per dei quiz.
Quando si apre il primo lembo, infatti, Evernote Peek effettua una domanda. Se si vuole conoscere la risposta basta continuare ad alzare la copertina. All’interno dell’app ci sono vari quaderni per vari argomenti, tutti in inglese. Se volete provare con queste domande basta scaricarla gratis dall’App Store. Pesa 10,4 MB.
Il giochino delle cause legali per i brevetti può dare grandi frutti, ma sta diventando talmente radicato e difficile da interpretare da apparire comico. E’ il caso di Lodsys, la società che ha fatto causa ad alcuni sviluppatori dell’App Store per aver usato dei suoi brevetti relativi all’uso del tasto per passare da una versione lite a una completa nelle applicazioni.
Lodsys sembra non aver avuto grande riscontro economico con la sua richiesta dello 0,475% del fatturato generato dalle applicazioni, soprattutto dopo il chiarimento da parte di Apple sulla totale copertura di brevetti e licenze sugli strumenti usati dai suoi sviluppatori.
Le delusioni per Lodsys, però, non finiscono. La società è stata a sua volta tirata in ballo da un’altra causa legale. La ForeSee Results del Michigan, infatti, ritiene che alcuni brevetti di Lodsys in realtà appartengono a lei e per tale motivo ha chiesto alla corte distrettuale del Texas di occuparsene.
Forse prima di intraprendere la strada delle cause legali sarebbe meglio prepararsi ad ogni evenienza.
[via foss patents]
Cosa significa il nome Paolo, Luca, Cristina o Francesca? Sono tutti nomi che hanno avuto un’origine da qualcosa o da qualche paese. Se volete conoscere l’origine del vostro nome e far credere agli amici che abbia influito sulla vostra persona, c’è un’app.
Il Grande libro dei Nomi ha in archivio 1.000 nomi italiani con i relativi significati. All’interno c’è anche un motore di ricerca e la possibilità di mandare la spiegazione via email. L’app pesa 3,8 MB e si scarica per 1,59 € dall’App Store.
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