Garmin ha effettuato un passo importante nel settore della navigazione satellitare. La società, infatti, ha comprato Navigon e i suoi 400 dipendenti realizzando una mossa strategia per la navigazione mobile.
Con sede in Germania, Navigon possiede il 7% del mercato europeo dei navigatori e collabora con BMW e altre case automobilistiche per il software di navigazione nelle auto.
Al momento non si conosce l’entità dell’operazione.
Giunge un duro colpo per Apple. Il vice presidente degli Apple Store, Ron Johnson, ha deciso di lasciare la società. A quanto pare la vendita delle sue azioni Apple di qualche mese fa avevano uno scopo. Johnson, infatti, ha investito 50 milioni di dollari nella catena di grandi magazzini J.C. Penny e dal prossimo 1 novembre ne diventerà presidente e, successivamente, anche CEO.
Johnson ha creato gli Apple Store portando al loro successo e all’apertura di 325 negozi nel mondo. Il modello Johnson però è ben collaudato e può resistere nel tempo. Ora chi prenderà il suo posto?
[via WSJ]
Avere del software nel proprio computer è necessario per ampliarne le funzioni, ma meglio se questo software costa poco. Se volete uno sconto del 90% c’è il MacBundler, un bundle di 10 applicazioni per Mac dal valore di 405 $, ma venduto per 49,99 $, circa 35 €.
All’interno troverete:
C’è solo un giorno per comprarlo e lo trovate nell’apposito sito.
Apple ha richiamato i suoi avvocati. La guerra dei brevetti contro Nokia è finita. Lo ha dichiarato l’ITC (International Trade Commission) dichiarando che Apple e Nokia hanno raggiunto un accordo extra contrattuale per cessare le rispettive cause legali.
In questo scontro, durato due anni, è Apple ad aver perso. La società finlandese, infatti, ha anni e anni di esperienza nel settore e Cupertino difficilmente sarebbe sfuggita anche a un singolo brevetto tra i tantissimi posseduti da Nokia.
Apple pagherà delle royalties per l’utilizzo della tecnologia di Nokia. Di contro la società dell’iPhone eviterà di stringere accordi bilaterali ed evitare che Nokia metta le mani suoi suoi brevetti del multitouch.
[via MacNN]
Credo che i giochi più diffusi nell’App Store siano i puzzle game a livelli. Feed me oil non si sottrae a questa categoria e lo fa con una grafica molto carina. L’obiettivo è spostare, utilizzando gli elementi presenti nel gioco, il petrolio sgorgato dal tubo rotto nella bocca dell’animaletto in grado di stivarlo.
L’app sembra aver avuto un buon successo grazie alla creatività dei vari livelli. Feed me oil pesa 12,2 MB e si acquista per 0,79 € nell’App Store. Dopo il continua trovate anche un video dimostrativo.
La maggior parte dei siti di assistenza delle società sono poco fruibili e aiutano raramente alla risoluzione dei problemi degli utenti. Per tale motivo molti tendono a non voler consultare il sito di assistenza di Apple pensando che sia inutile. In realtà è utile e ora permette un’esperienza utente anche superiore.
La società, infatti, ha rifatto il look della sezione Supporto del suo sito per permettere di trovare tutte le informazioni cercate nel più breve numero di passaggi. In prima fila, infatti, ci sono i prodotti principali per cercare velocemente. Ricordatevelo la prossima volta che vi sorge un problema con il vostro prodotto.
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