Grazie alle migliaia di persone che hanno seguito la diretta con noi e a tutti coloro ci hanno aiutato. Detto questo, dopo la nostra divertentissima diretta (parole non mie) è arrivata anche quella di Apple. La società ha inserito lo streaming nel sito ufficiale dove è possibile vedere tutto l’evento.
Per usarlo bisogna avere Safari 4 o 5 per Snow Leopard e Lion, QuickTime se usate Windows e almeno iOS 3 se lo guardate negli iPhone. Il video totale dura 96 minuti e 12 secondi e lo trovate nel sito Apple. Buona visione.
Tra iPhone 4S, iOS 5 e novità sugli iPod, Apple ha mostrato anche due novità collaterali: Cards e Find my Friend. La prima è un’applicazione che permette di mandare cartoline direttamente dall’iPhone. Basta scattare una foto, scegliere tra i 21 temi disponibili e inserire i dati del destinatario. Apple stamperà la cartolina e la spedirà per 2,99 $ negli USA o 4,99 $ nel resto del mondo. Al momento non sappiamo se il servizio sarà disponibile in Italia. In ogni modo l’applicazione Postino, nell’App Store, effettua lo stesso servizio a prezzi inferiori.
L’altra novità è Find my Friend, una sorta di servizio che riprende Google Latitude, ma disponibile soltanto per gli iscritti ad iCloud. Con questo servizio è possibile vedere su una mappa dove sono i propri amici, contattarli e condividere cose. Ogni utente, ovviamente, può decidere nei controlli della privacy se mostrarsi oppure no.
Sono novità rilevanti per voi? Cards, per mia opinione, è troppo costoso, mentre Find my Friend è un servizio di nicchia che probabilmente non userà nessuno, ma a voi i commenti.
Le novità su iOS 5 le conoscete tutti e gli sviluppatori, in queste ore, possono già mettere le mani sulla versione che arriverà per tutti gli altri, gratuitamente, a partire dal prossimo 12 ottobre.
Durante il Keynote Apple ha mostrato una nuova funzione mai vista prima: il controllo vocale. Tramite un’icona richiamabile con una scorciatoia del telefono, sarà possibile utilizzare le tecnologie di Siri per comandare con la voce il proprio telefono.
Sarà possibile aggiungere note nell’apposita applicazione, rispondere ai messaggi, inserire impegni nell’agenda e molto altro. Funzioni molto utili per i guidatori per non distrarsi alla guida. L’unica pecca è che la lingua italiana non sarà supportata subito, perchè la società intende effettuare un periodo di beta testing con l’inglese, americano, francese e tedesco e migliorare tutte le altre.
Per gli sviluppatori arriva una nota positiva: la tecnologia del comando vocale sarà disponibile anche tramite delle API per applicazioni di terzi, per interazioni con molte applicazioni. iOS 5 è compatibile con iPhone 3GS o superiori, iPod Touch 3G o superiori e gli iPad.
Un tempo ottobre era il mese dei nuovi iPod, invece le vendite sempre più calanti hanno convinto Apple a ridurre il tempo dedicato ai player multimediali rilegandoli ad uno spazio ritagliato durante la presentazione dei nuovi iPhone. Le novità, intanto, non sono state rilevanti, segno anche di un investimento sempre minore.
Fatto fuori l’iPod Classic, ormai l’unico capostipite della vecchia guardia degli iPod, la società ha aggiunto il colore bianco nei nuovi iPod Touch, anche se non ha toccato il loro hardware, e ha introdotto gli orologi virtuali nell’iPod Nano. La prima scelta sarà stata presa a seguito della grande richiesta di iPhone 4 bianchi e la seconda per il fiorente mercato di cinturini per iPod Nano.
Purtroppo nessuna introduzione al supporto alle reti 3G per l’iPod Touch, che l’avrebbero trasformato in una sorta di piccolo iPad, e nessuna fotocamera integrata nel Nano. Quest’ultimo, però, ora supporta Nike+ per diventare uno strumento per i corridori. I prezzi sono stati ritoccati leggermente al ribasso.
La UE era stata chiara: o caricabatterie con microUSB o fuori dalla vendita in Europa. Mentre molti si attendevano un salto generazionale con un caricabatterie ad induzione, come usa da tempo il Palm Pre, Apple ha semplicemente escogitato un adattatore che molto probabilmente troveremo nelle confezioni degli iPhone venduti dal prossimo anno.
Un semplice adattatore da collegare al connettore di qualsiasi iPhone, iPad o iPod Touch e che permette di ricaricare il telefono con qualsiasi cavo microUSB. Una scelta attesa considerando che, in caso di eliminazione del connettore, si sarebbe danneggiata una rosea industria di accessori.
Per usare questo adattatore con telefoni precedenti al 4S o ai nuovi iPod Touch bisognerà acquistarlo separatamente.
Era attesa la rivoluzione dell’anno, tra indiscrezioni e foto rubate, ma la verità è che le custodie dalla Cina, come osservavo in un mio post, non sono molto affidabili. Così ecco vedere l’iPhone 4S, un passo avanti verso il futuro ma di certo non un salto. Dal punto di vista del design il telefono resta lo stesso, ma all’interno vede molte modifiche.
Partiamo dal nuovo processore dual core A5, lo stesso dell’iPad 2, che a fronte di un consumo nettamente inferiore di risorse riesce a garantire prestazioni doppie e grafica fino a 7 volte più veloce, per giochi più potenti e applicazioni professionali. Un grande lavoro è stato fatto nel campo ottico. La nuova fotocamera ha un apertura di 2.4 ed è composta da 5 elementi ottici per una risoluzione di 8 Megapixel. Il risultato sono foto più luminose e nitide, con un nuovo sistema ibrido che filtra i raggi infrarossi per colori più reali. La velocità di scatto, grazie al nuovo processore, è di 1,1 secondi alla prima apertura dell’app e mezzo secondo nei successivi scatti, il che la rendono la fotocamera per smartphone più veloce sul mercato.
Oltre alle foto, Apple ha pensato anche ai video con possibilità di registrare in formato Full HD a 1080p e la condivisione sullo schermo di casa grazie all’AppleTv nello stesso formato. Il nuovo iPhone ha anche un nuovo tipo di antenna per una ricezione migliore e il supporto alla rete HSDPA a 14,4 Mbps, quindi non abbiamo il supporto alle reti 4G.
L’iPhone 4S sarà disponibile in Italia dal 28 ottobre. Prezzi non ancora comunicati per i nuovi tagli: 16, 32 e 64 GB.
Dopo mesi e mesi di attesa ci siamo, la diretta Let’s talk iPhone sta per avere inizio. Prima, però, rispondiamo a due domande:
1) Apple non permette lo streaming da Cupertino per nessun blogger, quindi non chiedetemi link per seguire ciò che avviene a Cupertino perchè non esistono.
2) La nostra diretta è trasmessa da Milano e riguarda me, Dj Frank e tante alti ospiti che commenteranno con noi le notizie che ci provengono dagli USA.
Detto questo inziamo:
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