Con l’arrivo del processore A5, e i relativi consumi minori, ci si aspettava un aumento dell’autonomia della batteria per il nuovo iPhone 4S, invece niente di più falso. Il telefono di Apple ora ha un’autonomia inferiore all’iPhone 4.
Nonostante le continue richieste degli utenti di un’autonomia maggiore, Apple ha usato la stessa batteria. Il risultato è:
La cosa che lascia più perplessi è il calo del tempo in standby di ben 100 ore, vale a dire il 33%. Autonomia ridotta, molto probabilmente, con l’uso costante di iCloud per i backup e salvataggi in tempo reale. Quando si deciderà la società a fornire una batteria più performante?
Come è accaduto con il recente aggiornamento hardware per i MacBook Air e i MacMini, anche l’iPhone 4S vede un nuovo modulo per il bluetooth che giunge, così, alla quarta generazione. Questo modulo si caratterizza, oltre per le dimensioni inferiori, per un consumo ridotto di energia elettrica e per una latenza inferiore.
Mentre i bluetooth precedenti avevano una latenza di 100 millisecondi, infatti, il bluetooth 4.0 chiede solo 6 millisecondi. Il tutto si traduce con connessioni più stabili. Purtroppo, come saprete, Apple non permette lo scambio di file, foto o altro con cellulari che non siano di Apple e non utilizzino lo stesso software di scambio, come Bump.
Una limitazione che relega l’uso del bluetooth ai soli accessori, come speaker portatili o auricolari.
La differenza delle console portatili e l’iPhone 4S? Probabilmente zero. Il nuovo processore A5, infatti, permette di avere il doppio della velocità, grazie al dual core, e una grafica 7 volte più potente. Questo si traduce con il supporto ad Unreal Engine 3 per giochi 3D sempre più definiti e fluidi. Tra i primi giochi che ne sfrutteranno le potenzialità c’è Infinity Blade 2, visto sul palco del Keynote grazie alla dimostrazione di Mike Capps, CEO di Epic Games.
Ambientazioni, elementi dinamici, rendering dei personaggi, suoni e molto altro permetteranno di giocare con una grafica mai vista prima. Il gioco sarà disponibile dal 1 dicembre nell’App Store. Per giocarci, però, bisognerà avere un iPad 2 o un iPhone 4S. Una limitazione imposta dalla potenza necessaria per giocare e che rappresenta l’avanzamento della tecnologia nel settore mobile.
Tra di voi ci sono due tipi di persone: quelle che vogliono vedere il Keynote di ieri con calma e quelli che non hanno tempo e vogliono un riassunto brevissimo. Per i primi suggerisco di scaricare il podcast di Apple riguardante le novità di ieri. E’ un video ad alta risoluzione e pesa 1,1 GB. Una volta scaricato si può vedere anche su iPhone, iPad e iPod dopo la sincronizzazione con iTunes.
Per i secondi, invece, c’è un video riassunto di 90 secondi che mostra per sommi capi cosa è stato mostrato. Se vi piace la lettura, invece, trovate degli articoli in merito su questo blog.
Come capita sempre all’apertura dei Keynote, Apple snocciola dati per evidenziare il successo registrato nei mesi precedenti ed indicare così, che il suo lavoro nell’offrire prodotti innovativi resta costante. E’ un metodo che Carmine Gallo nel suo libro spiega bene: serve ad impressionare il pubblico e generare attesa.
Durante il Keynote per il lancio dell’iPhone 4S i numeri sono stati tanti. Vediamoli:
Attualmente l’iPhone detiene il 5% del mercato della telefonia e l’iTunes Store è il primo fornitore di musica negli USA.
Forse in Italia non sarà venduto per via di una causa di Samsung, ma la verità è che l’iPhone 4S, nonostante i prezzi italiani non siano stati ancora rivelati, conviene sempre comprarlo negli USA. Il chip del nuovo telefono supporta sia le reti GSM che CDMA, quindi può essere acquistato in qualsiasi negozio degli Stati Uniti, a partire dall’14 ottobre, anche nella versione priva di abbonamento.
La versione con abbonamento, infatti, è bloccata e richiede la firma di un contratto in negozio. La versione senza abbonamento è libera da vincoli, ma costa un po’ di più. Grazie all’euro valutato 1,33 € (nel momento in cui vi scrivo) ecco i prezzi:
Qualcuno ha usato, ma non io, il servizio Consegnato.com che permette di far spedire l’iPhone su un indirizzo americano e riceverlo in Italia come se si risiedesse negli USA. Il servizio aggiunge commissioni e dogana, quindi i prezzi sarebbero maggiori. Se vi trovate a fare un viaggetto negli USA non fatevi sfuggire l’occasione.
Aggiornamento: Apple ha fatto sapere che gli iPhone 4S privi di abbonamento negli USA saranno disponibili da novembre.
[via slashgear]
iPhone 4S in Italia dal 28 ottobre? Forse no. Questa mattina, infatti, Samsung ha presentato un esposto al Tribunale di Milano per bloccare le vendite nel nuovo telefono di Apple. Secondo la società coreana, infatti, il telefono di Apple utilizza delle sue tecnologie per la gestione delle reti e un’eventuale vendita le arrecherebbe dei danni nell’ambito delle proprietà intellettuali.
Insieme all’Italia, Samsung ha presentato l’esposto anche in Francia. I complessi intrecci di patent trolling sono alquanto oscuri. Perchè in Italia e Francia sorgerebbero danni per la società e non, per esempio, in Germania o in Spagna?
In ogni modo le lungaggini nei tribunali italiani potrebbero rendere la questione alquanto interessante. Tra appelli e gradi di giudizio si potrebbe giungere a un ban a vita, fino alla risoluzione tra molti anni, oppure a un continuo rinvii di giudizi che annullerebbero di fatto qualsiasi tentativo strategico. Staremo a vedere come procederà.
[via samsungtomorrow]
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