Avrei tanto voluto vedere un grosso funerale aperto a tutti per dare modo a chi stimava Steve Jobs di rendergli omaggio, ma la decisione della famiglia, probabilmente presa dietro indicazione dello stesso Jobs, è stata volta per funerali privati.
I funerali, infatti, sono stati celebrati oggi in forma privata per dare l’ultimo addio alla bara di questo grande uomo. Speriamo la sua tomba diventerà accessibile al pubblico per permettere a chi vuole di fermarsi qualche minuto per una preghiera.
La notizia dei funerali è arrivata da un portavoce di Apple.
[via macrumors]
Le danze saranno aperte dagli Stati Uniti, come capita ormai da sempre, con l’aggiunta di alcuni Paesi il 14 ottobre. L’Italia, purtroppo, non è stata inserita nel primo turno, nonostante la grande attenzione per la nostra nazione verso il settore della telefonia mobile. Per noi arriveranno il 28 ottobre.
Ma quanto costa l’iPhone 4S in Europa? Al momento sono arrivati i prezzi ufficiali per UK, Francia e Germania:
In Italia, quindi, i prezzi potrebbero essere leggermente superiori per via dell’aumento dell’IVA. Speriamo di sapere i prezzi ufficiali molto presto anche per il nostro Paese.
[via HU]
E’ brutto parlare di morte, soprattutto dopo una giornata come quella di ieri dove lo shock ha ritagliato uno spazio al raccoglimento e al flusso informativo. E’ stupido di logica sentire un senso di smarrimento per una persona che non è legata a te da amicizia o parentela.
Ma quando segui una persona ogni giorno, per anni e anni, un po’ diventa parte di te. E quando questa persona ti passa degli insegnamenti che ti aiutano a crescere, a migliorare la strada per il tuo futuro, allora questa persona diventa un po’ un amico, una persona a cui vuoi bene.
E io stupidamente ho il cuore pieno di tristezza, perchè quell’amico ora non c’è più, anche se conservo con affetto i suoi insegnamenti. Io ho seguito Steve Jobs ancora prima di aprire questo blog, quando per molti era un nome sconosciuto, soprattutto in Italia.
Mi ha insegnato che bisogna cercare l’eccellenza, che per infrangere le regole bisogna prima conoscerle, perchè cambiare il mondo significa migliorare le cose che ci circondano e non funzionano bene. Mi ha insegnato che l’elenco di cose che riesci a fare deve far spazio al come. Al come l’innovazione possa semplificare le cose, che non significa ridurre, ma rendere semplice qualcosa di difficile eliminando il difficile.
No non potete chiedere di iscrivervi e conseguire una laurea. La Apple University è un centro di formazione di Apple destinato ai dirigenti della società. All’interno si formano i futuri leader da posizionare a capo delle varie divisioni della società sparse per il mondo.
Il preside di questa università esclusiva è Joel Podolny, ex decano della Yale University. Secondo una recente analisi all’interno si insegna anche il pensiero di Steve Jobs, il suo modo di vedere le cose, la sua visione e le sue doti da amministratore. Un insieme di insegnamenti per non permettere che il pensiero di Jobs sia dimenticato negli anni.
Probabilmente è proprio da quel centro di formazione che uscirà il prossimo CEO di Apple. Speriamo sia affamato e folle come zio Steve.
[via appleinsider]
Avete presente quei pomeriggi dove non si riesce a trattenere i bambini in casa o quando ci si annoia molto? Sono i pomeriggi adatti per intrattenersi in cucina per degli esperimenti di fisica e chimica. L’applicazione iPhenomenal ne raccoglie ben 25 con tanto di istruzioni, video dimostrativo e principio scientifico alla base del fenomeno rappresentato.
Lo sviluppatore ha anche confermato l’arrivo di altri 20 esperimenti con un prossimo aggiornamento. iPhenomenal pesa 2,3 MB e si scarica per 0,79 € durante il periodo promozionale. Lo sviluppatore mi ha fornito anche 9 codici redeem. Se volete provare ad averne uno scrivete nei commenti un esperimento impossibile entro questa sera.
Aggiornamento: vincono il redeem BrivioPC, Gundy, Gianluca, Franco, Samuele Tabellini, Davide, Renato, Ste e Ment00.
Arrivano novità riguardanti la garanzia sui prodotti Apple. Anche se la legge italiana prevede una garanzia minima di 2 anni sui prodotti elettronici, Apple si ostina ad applicare il sistema usato negli USA e offrire un solo anno. La cosa non è andata bene a Nils Calasanzio, studente di 22 anni di Vicenza, che ha visto rifiutarsi la riparazione del suo MacBook ad un anno dall’acquisto.
Così si è rivolto all’associazione dei consumatori Adusbef della sua città portando avanti una battaglia legale. Battaglia che ha vinto visto che Apple ora dovrà pagare 5.800 € per danni e spese legali, di cui 1.300 € per l’acquisto di un nuovo Mac e 350 € per le spese di riparazione del vecchio computer.
La sentenza è stata emessa da un giudice di pace e sembra non avere precedenti. Ora cosa succederà? Apple finalmente estenderà la garanzia a due anni a tutti i suoi prodotti in Europa?
[via corriere]
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