Molti non comprendono il significato delle file agli Apple Store per il lancio dei nuovi prodotti. Come ha spiegato Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, che ha fatto la fila per l’iPhone 4S, quello delle file dei prodotti di Apple è un fenomeno di massa che accomuna più persone con la stessa passione e fa sentire parte di una cosa comune.
Ma come si estende questo fenomeno? Protect your Bubble ha analizzato le ultime 4 file all’Apple Store di Regent Street. L’infografica mostra che le file diventano sempre più lunghe e numerose. L’ultima, quella per l’iPhone 4S, è stata lunga ben 778 persone e ha richiesto 160 ore per i primi accampanti fuori al negozio per essere i primi ad averlo.
I dati dell’infografica sono molto interessanti. Per esempio si nota che il fenomeno riguarda soprattutto gli uomini e l’iPhone 4S più venduto è il bianco da 16 GB. Segue l’infografica completa dopo il continua.
La sicurezza nell’iPhone è importante. All’interno, infatti, sono archiviati tanti dai sensibili, oltre all’accesso alle proprie caselle email, messaggi e molto altro. Per proteggersi al momento l’utente può attivare un codice numerico da inserire ad ogni accesso. Questo sistema funziona bene ma è noioso.
Apple, però, sta pensando a un’evoluzione: il riconoscimento facciale. Dall’iPhone 4 in su, infatti, il telefono possiede anche una fotocamera frontale che potrebbe essere usata per il riconoscimento biometrico dell’utente. Un brevetto spiega questo sistema che fa uso di un archivio di volti per riconoscere l’utente.
Quando vorrà accedere al telefono, quindi, dovrà identificarsi con questa sorta di scanner facciale ed essere riconosciuto. Lo stesso sistema è usato, per esempio, nella sezione Volti di iPhoto. Apple dovrebbe semplicemente migliorare quella tecnologia ed estenderla.
[via patentlyapple]
Quanto costerà l’iPhone 4S in Italia? Al momento non si hanno informazioni ufficiali, ma dal listo prezzi di TIM si evince che i nuovi dispositivi di Apple, complice la nuova aliquota IVA al 21%, costeranno come non mai. Precisamente i prezzi suggeriti dall’operatore sono:
Di solito, gli anni passati, i prezzi proposti da TIM e Vodafone per le versioni senza abbonamento, sono state sempre più alti di quelli di Apple. Vedremo se anche quest’anno avverrà questo incremento ingiustificato o se anche Apple applicherà quei prezzi.
[via iphoneitalia]
Siri è una delle novità di rilievo dell’iPhone 4S. Purtroppo Apple non permetterà di usarlo in nessun dispositivo precedente al nuovo iPhone. Per quale motivo? La risposta è semplice: necessita del nuovo processore A5 e della sua potenza grafica per funzionare con fluidità.
Molti utenti attendono il porting all’iPhone 4 per installarlo con il jailbreak. In realtà, ad un giorno dall’inizio delle vendite della nuova generazione dell’iPhone, il porting è stato già effettuato. Lo sviluppatore Steven Troughton-Smith ha trasportato il sistema nel suo iPhone 4.
Vedendolo in azione ci si rende conto di quanto sia importante il processore A5. Siri, infatti, appare lento ed è per questo motivo che Apple non lo ha offerto per i telefoni precedenti.
[via 9to5mac]
Lo scorso anno negli USA creò un problema così ampio che portò a coniare il termine Antennagate: l’antenna dell’iPhone 4, con le reti americane molto sensibili all’alto traffico di utenti, creò un po’ di problemi di stabilità del segnale. Comprendo con la mano l’angolo sinistro del telefono, infatti, si creava un ponte che interferiva con il segnale. Il problema fu così grande da costringere Apple ad indire una conferenza stampa e spiegare la situazione.
Con il nuovo iPhone 4S, invece, il problema è stato risolto. L’antenna è stata riprogettata e ora toccando l’antenna non si crea nessun ponte. Il segnale, quindi, resta stabile in ogni occasione. Una buona notizia per coloro vivono in zone dove il segnale dell’operatore è debole.
[via InsanelyGreatMac]
E’ stato chiamato lo Steve Jobs Sunday ed è il memoriale ufficiale dedicato a Steve Jobs. Domani, infatti, le persone invitate da Apple potranno recarsi presso il campus dell’università di Stanford, la stessa dove Steve Jobs tenne il suo famoso discorso agli studenti, e raccontare la propria esperienza con zio Steve.
All’incontro ci sarà anche la vedova Laurene Powell Jobs che raccoglierà fondi per la sua società filantropica Emerson Collective. L’evento di ricordo per i dipendenti di Apple, invece, è il 19 ottobre.
[via wsj]
In questi giorni, soprattutto in America, si parla molto di Siri, la tecnologia di Apple che promette di diventare un assistente digitale. Ma Siri può sostituire un assistente in carne ed ossa?
Il New York Times ha fatto realizzare un video molto esplicativo che lo dimostra. Il filmmaker Casey Neistat ha affidato dei compiti a Siri e al suo assistente. Il risultato è che Siri effettua le operazioni più velocemente, ma alla fine dei conti comprende meno comandi del suo assistente.
Al termine della giostra Siri risulta essere più economico, ma l’assistente in carne ed ossa ha ancora quell’umanità che lo rende speciale.
[via nytimes]
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