Articoli scritti in 28th ottobre 2011

Problemi di autonomia con la batteria dell’iPhone 4S: Apple indaga

kiro
28 ott 2011

Secondo le prime rilevazioni, soprattutto in Gran Bretagna, l’iPhone 4S consumerebbe più batteria di quanto dovuto. Alcuni utenti, infatti, hanno registrato un calo del 10% della batteria ogni ora in standby. Allarmati dal dato, hanno contattato Apple nel forum ufficiale.

Alcuni ingegneri di Apple si sono attivati telefonando gli utenti con questo problema. Grazie alla recente tecnologia, che permette di analizzare l’hardware degli iPhone in remoto, gli ingegneri di Apple hanno collezionato dei dati utili a scoprire il problema.

In base alle prime segnalazioni in problema potrebbe essere generato da contatti corrotti durante il backup, con conseguente consumo eccessivo con iCloud. Al momento i consigli sono: disattivare le geolocalizzazione dei servizi che non si usano, disattivare le notifiche delle app non usate, ridurre la luminosità dello schermo e il salvataggio automatico dei documenti in iCloud.

[via Guardian]

La Galassia Android non è semplice da comprendere come quella di iOS

kiro
28 ott 2011

Android è un sistema operativo che si trova su telefoni perlopiù economici. Un gran vantaggio per chi non dispone di grossi budget da spendere in telefonia mobile. Ma quanto costa, in termini di impegno, questa scelta? Secondo una recente analisi degli aggiornamenti: molto.

Tutto questo impegno nel cercare gli update si registra a causa dei numerosi modelli, anche molto diversi tra di loro, che obbligano a dover studiare l’aggiornamento giusto da installare. Una situazione molto differente da quella di iOS che ciclicamente si aggiorna, ma con percorsi ben definiti e chiari.

Gli utenti Android, quindi, impiegheranno più tempo per impostare il loro telefono, mentre gli utenti iOS avranno più tempo da dedicare ad altre cose.

[via theunderstatement]

I ritardi di spedizione degli iPhone 4S italiani

kiro
28 ott 2011

Oggi è il giorno dell’iPhone 4S in Italia e in altri 21 Paesi che si sono aggiunti, così, al ventaglio dei mercati in cui il nuovo telefono di Apple è venduto. Tra file più o meno lunghe, che hanno coinvolto anche i distributori di elettronica come Mediaworld e Saturn, chi resta a bocca asciutta sono coloro hanno comprato l’iPhone prima di tutti gli altri.

Chi ha ordinato il dispositivo nell’Apple Store on line, infatti, oltre ad aver già pagato ogni singolo centesimo si ritrova anche senza telefono. A differenza degli altri anni, infatti, Apple non è riuscita a far fronte alle spedizioni. Mentre per il primo turno di vendita la società è riuscita a recapitare i telefoni anche un giorno prima del giorno ufficiale, come è avvenuto in Germania, in Italia si resta a bocca asciutta.

Attualmente i tempi di consegna sono fissati tra l’8 e il 14 novembre, vale a dire non prima di 10 giorni. Come mai la società ha ritardato così tanto? Probabilmente le unità spedite dall’estero, dove la società ha i depositi, sono già terminate. Non resta che aspettare e sperare che il corriere prima o poi bussi al citofono.

New York Times: la Tv di Apple esiste ed uscirà nel 2012

kiro
28 ott 2011

Entrare in un settore già popolato da numerosi concorrenti ha senso? Si se è Apple ad entrare. Dopo aver vinto la grande scommessa degli smartphone, dove molti non vedevano nessun tipo di crescita, Apple sarebbe pronta a conquistare il settore delle Tv. Attualmente il mercato ha numerosi modelli e i produttori si combattono abbassando i prezzi.

La Tv di Apple, però, sarebbe già in cantiere. Lo avverte il New York Times che dichiara di aver sentito fonti all’interno della società. L’innovazione del modello di Apple sta nel pensionamento del telecomando. Niente più totem per cambiare i canali, ma la voce. Siri, infatti, sarà integrato nello schermo e l’utente potrà passare da un canale all’altro semplicemente annunciando quale canale o trasmissione televisiva vedere.

La Tv di Apple dovrebbe vedere la luce entro il prossimo anno. Pronti a parlare con lo schermo?

[via nytimes]

Apple rende open source il codec audio ALAC

kiro
28 ott 2011

Arrivano buone notizie per chi lavora con l’audio. Apple, infatti, ha reso open source il suo codec ALAC (Apple Lossless Audio Codec) supportato dagli iPhone, iPad, iPod e Mac. Il codice di compressione permette di ridurre il peso di un file in formato audio, come Wave o M4A, riducendone il peso dal 40 al 60% senza perdere qualità.

Rendendo il codec open source, la società permette di implementarlo liberamente nei software di modifica dell’audio. Da una parte, quindi, permetterà la diffusione di ALAC e dall’altra riceverà suggerimenti dalla community di sviluppatori per migliorarlo sempre di più. Tutte le info sono sul sito del progetto.

A Roma sciopero dei dipendenti dell’Apple Store

kiro
28 ott 2011

Nell’Apple Store di Roma Est potrebbero sorgere dei disagi nell’acquisto dell’iPhone 4S in questo giorno di debutto. I dipendenti di Apple, in collaborazione con la FLAICA (Federazione Lavoratori Agro-Industria Commercio e Affini Uniti) e al CUB (Confederazione Unitaria di Base), stanno scioperando a causa della mancata apertura della società alla loro richieste.

Con lo slogan “Lavoriamo per la mela, ma siamo alla frutta”, i dipendenti chiedono chiarimenti e miglioramenti del salario, sicurezza e dignità sul posto di lavoro. Spesso affidato a società esterne, infatti, i dipendenti sono trattati con estrema severità con ritmi di lavoro molto elevati. Un ex dipendente di Apple, ascoltato personalmente, mi ha comunicato che la gestione del grosso flusso di clienti è sempre a livelli altissimi con forti condizioni di stress.

A differenza di altri negozi, infatti, negli Apple Store non esistono periodi del giorno dove poter riposare la mente. I dipendenti chiedono un dialogo con Apple che speriamo arrivi presto.

[grazie alla FLAICA per la segnalazione]

Codify, un’app per iPad che ti permette di creare app per iOS

kiro
28 ott 2011

Volete avvicinarvi al mondo dello sviluppo ma non siete molto bravi? C’è un’app anche per questo. Codify, infatti, vi permette di muovere i primi passi con un’interfaccia utente molto semplice. L’applicazione, creata per iPad, permette di generare piccoli giochi utilizzando il linguaggio di programmazione Lua.

Ogni elemento grafico ha un suo codice di programmazione. Per inserirlo nella vostra applicazione basta trascinarlo e impartire le funzioni per ogni elemento. Il risultato è un gioco interattivo il cui codice è visualizzabile velocemente. Le app create possono essere salvate per iOS.

Di certo non vi renderà dei programmatori a tutti gli effetti, ma diventerà un supporto per capire come funziona questo settore. Codify pesa 10,5 MB e si acquista per 5,99 € nell’App Store.