Nella giornata di ieri, durante le celebrazioni del memoriale a Steve Jobs organizzato per i dipendenti di Apple, è stato distribuito un fascicolo con il testo del discorso di Steve Jobs all’università di Stanford. Ogni dipende ha ricevuto il suo fascicolo in ricordo di quel giorno.
Uno dei dipendenti, però, fregandosene del ricordo ha deciso di lucrare sulla vendita di questo fascicolo mettendolo su eBay. L’asta parte da 125 $, ma al momento non ha acquirenti. Non è la prima volta che un dipendente di Apple viene colto da fame di denaro. Qualche anno fa, infatti, Steve Jobs regalò un iPhone EDGE a tutti i dipendenti. Qualche mese dopo, a causa di alcuni problemi, attivò un programma di restituzione di 100 $ a tutti i clienti.
Alcuni dipendenti, che ebbero questo telefono gratis, furono beccati a chiedere i 100 $ di rimborso. Furono tutti licenziati.
[via 9to5mac]
Mancano pochi giorni alla pubblicazione, anche in Italia, della biografia ufficiale di Steve Jobs. Libro che, nelle sue 800 pagine di edizione cartacea, si prospetta essere un’opera ricca di curiosità e aspetti della vita dell’ex CEO di Apple. Tra questi le informazioni sulla malattia che lo hanno portato al decesso.
Walter Isaacson, autore del libro, ha raccontato alcuni retroscena alla trasmissione 60 Minutes della Tv CBS, sui cui è stato concesso una sorta di scoop. Lo scrittore racconta di uno Steve Jobs pentito di non aver acconsentito subito alle operazioni chirurgiche per contrastare la malattia poichè, disse Jobs, non voleva che il suo corpo fosse profanato da questo tipo di sperimentazioni.
Se si fosse fatto operare Steve Jobs sarebbe ancora vivo? Nessuno può darne certezza, ma la verità è che in lui c’era tanto desiderio di vita.
[via cbsnews]
Apple ha voglia di condividere i segreti di iOS 5 e per tale motivo ha organizzato l’iOS 5 Tech Talk 2011 World Tour. Si tratta di una serie di seminari, dalla durata di un giorno, per incontrare gli sviluppatori che potranno, così, porre tutte le loro domande agli esperti Apple.
Il tour prevede una data italiana: il 9 novembre a Roma. Poi sarà anche a Londra, Berlino e altre città americane e asiatiche. Il seminario è gratuito ma i posti limitati. Gli sviluppatori che vogliono partecipare devono entrare nel loro account developer di Apple e prenotarsi il prima possibile.
Durante il corso saranno toccati argomenti quali iCloud, Newsstand e AirPlay.
L’industria delle batterie è estremamente lenta se confrontata con il progresso tecnologico in campo elettronico. I dispositivi diventano sempre più avidi di energia elettrica e, al momento, siamo quasi legati a una ricarica di batterie al giorno.
Apple si sta impegnando molto per superare questo ostacolo. Dopo i brevetti sui pannelli solari, infatti, la società sta investendo anche nelle batterie a celle combustibili. Queste batterie permettono di avere più energia nello stesso spazio occupate dalle batterie al litio, ma sono più difficili da gestire e costruire.
Le celle, infatti, contengono un anodo, un catodo e del combustibile, di solito l’idrogeno. Attivano il processo di trasformazione si attivano scambi di elettroni in grado di produrre energia elettrica, di solito tra i 0,5 e 0,7 volt per cella. Con il passare del tempo, però, queste batterie si degradano e alcune celle smettono di funzionare.
L’obiettivo di Apple è renderle efficienti per tentare un uso concreto. Peccato che al loro esaurirsi non si potranno ricaricare alla presa elettrica ma avranno bisogno di una carica di idrogeno.
[via appleinsider]
Nell’attesa di vedere Apple sfruttare il retro dei MacBook con dei pannelli solari, c’è chi ha pensato di renderlo utile in maniera diversa. Dopo aver visto decalcomanie di ogni forma per personalizzarlo, ora il guscio del portatile può trasformarsi in una lavagnetta.
DrawTop, infatti, è una pellicola da usare sul retro del computer per poter scrivere con degli appositi pennarelli. Nel kit è compreso anche un panno in microfibra per cancellare ciò che è stato scritto. L’accessorio è in vendita nel sito del produttore per 10 $.
[via makezine]
Sapete fare il nodo alla cravatta? Questo accessorio, un tempo sinonimo di eleganza, ora è usato sempre di meno ma in determinati ambienti, soprattutto di lavoro, diventa necessario portarla. Se non sapete annodarla ora c’è un software per Mac che vi aiuta a farlo.
TieSight usa la webcam del computer per aiutarvi, passo dopo passo, nello svolgere i movimenti adatti al nodo. In archivio ci sono 10 nodi diversi, tra cui il Victoria, il Mezzo Windsor e il Cavedish. I vari passaggi possono essere svolti in manuale, in automatico oppure attivarli con un tono della voce verso il microfono.
TieSight pesa 3,4 MB e si scarica nel Mac App Store per 0,79 €.
Una delle attività preferite di chi ha un iPhone è scattare foto. Il problema, dopo averle scattate, è condividerle on line. Bisogna, per tale ragione, aprire le singole app e caricarle per esempio su Facebook o Flickr. Con l’applicazione Photopod, invece, si può fare tutto dalla medesima applicazione.
Realizzata con una grafica molto curata, Photopod permette di caricare foto su Flickr, Facebook, Twitter, Picasa, Tumblr o Dropbox. Basta selezionarle e caricare, anche in backgroud, tutti i file nei propri account. L’app permette anche di girare le foto o tagliarle all’occorrenza.
Photopod pesa 3,7 MB e si scarica gratis dall’App Store.
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