Articoli nel mese di ottobre 2011

Celebrato il ricordo di Steve Jobs al campus di Cupertino

kiro
20 ott 2011

Una folla di dipendenti con il desiderio di celebrare il loro ex capo. Steve Jobs è stato ricordato con affetto durante la celebrazione di ieri destinata ai dipendenti della società. Sul palco canzoni di Norah Jones e dei Cold Play, artisti che negli anni passati hanno chiuso dei Keynote ed erano amici di Jobs.

Alcune persone hanno ricordato l’ex CEO con memorie, discorsi e pensieri, come Tim Cook, Jonathan Ive, Al Gore, Bill Campbell e altri. Intanto in tutto il mondo gli Apple Store hanno osservato 1,5 ore di silenzio oscurando i loghi di Apple e chiudendo la visita al pubblico.

Un segno di grande rispetto per chi ha lavorato tanto nella creazione di una delle società più innovative del mondo. Dopo il continua trovate un video registrato da un elicottero da Cnet.

continua

Grazie a Newsstand aumentano per 14 i download di riviste

kiro
20 ott 2011

La scelta di creare Newsstand, l’applicazione che permette il donwload automatico dei nuovi numeri di giornali e riviste, si sta rivelando molto positiva. Il nuovo servizio, disponibile da iOS 5, permette agli utenti di gestire meglio le loro iscrizioni e abbonamenti alle riviste e ai giornali digitali.

Secondo un’analisi effettuata da PaidContent, infatti, sono stati 2 milioni i download di materiale digitale nei primi tre giorni di disponibilità di Newsstand. Gli editori hanno visto aumentare per 14 il numero di download, come dichiara anche Mark Wood, CEO della rivista Future, che afferma di aver visto un numero di download così elevato in 4 giorni da coprire il numero di download generati in precedenza in un intero mese.

Al momento non ci sono molti titoli italiani nel negozio. Sarebbe opportuno per gli editori nostrani offrire delle copie gratuite per permettere agli utenti di valutare la qualità dei rispettivi prodotti.

[via paidcontent]

Apple ha un tesoro di 81,57 miliardi di dollari, ecco da cosa è formato

kiro
20 ott 2011

Negli ultimi tre mesi Apple ha aggiunto 5,4 miliardi di dollari alle sue riserve arrivando, così, a un tesoro di 81,57 miliardi di dollari. Ma da cosa è formato tutto questo denaro? Di certo non in oro, diamanti e banconote come nel deposito di zio Paperone, ma in tante forme. Per l’esattezza, come dichiara Peter Oppenheimer, CFO della società, la società ha:

  • 9,81 miliardi di dollari in banconote su vari conti correnti.
  • 16,14 miliardi di dollari in titoli negoziabili a breve termine.
  • 55,62 miliardi di dollari in titoli negoziabili a lungo termine.

Molti vorrebbero mettere le mani su quel denaro, tra primi gli investitori che vedrebbero arrivare, così, una cospicua somma in dividenti. Tim Cook, CEO della società, ha fatto sapere che al momento non se ne parla e che amministrano in modo quasi religioso questo tesoro.

Esso sarà usato per acquisizioni, brevetti, investimenti in mezzi produttivi e nuovi negozi. I due terzi di questi soldi, ha aggiunto Oppenheimer, è all’estero per evitare che siano erosi dalla tassazione americana.

[via macrumors]

Doxie Go, lo scanner portatile per iPhone

kiro
20 ott 2011

Esistono tanti software che, attraverso la fotocamera dell’iPhone o dell’iPad, riescono a convertire il testo di una foto in un foglio pronto da stampare, proprio come uno scanner. Ma si sa, se serve uno scanner nulla è meglio di uno scanner vero e proprio, come il Doxie Go.

A differenza di altri scanner, infatti, Doxie Go non ha bisogno di un computer. Può scansionare fogli a colori in appena 8 secondi e mandare tutto ad una scheda SD, una pendrive o sincronizzare il tutto con iOS. Grazie ad un’app, attualmente non ancora disponibile, lo scanner converserà con i dispositivi di Apple per permettere l’utilizzo dei documenti acquisiti.

Lo scanner ha una batteria interna che permette un’autonomia di 600 fogli e può convertire, all’occorrenza, i documenti direttamente in PDF. Utile per i fogli in formato A4 o più piccoli, sarà disponibile da novembre per 199 $.

[via engadget]

180 milioni di libri scaricati dall’iBookstore e altri numeri

kiro
19 ott 2011

Dopo la diffusione dei dati sull’ultimo trimestre fiscale, arrivano alcuni dettagli dai bilanci della società che ci aiutano a comprendere meglio l’andamento dell’azienda: attualmente sono stati scaricati 18 miliardi di applicazioni dall’App Sotre, 16 miliardi di canzoni dall’iTunes Store e 180 milioni di libri dall’iBookstore. Cifre molto elevate che lasciano comprendere quanto sia diffuso il mercato di Apple.

Arrivano anche i numeri degli Apple Store: ora sono 357 i negozi del mondo, di cui 30 aperti negli ultimi tre mesi. Nei prossimi tre mesi, inoltre, la società ne aprirà altri 40 di cui il 75% fuori dagli Stati Uniti. Nell’ultimo trimestre il fatturato dei negozi è stato di 3,6 miliardi di dollari, vale a dire 10,7 milioni di $ per ciascun negozio.

[via Apple]

Come risolvere i problemi di connessione di TIM dopo l’aggiornamento a iOS 5

kiro
19 ott 2011

Non sono poche le persone che lamentano problemi di connessione con l’iPhone dopo l’aggiornamento a iOS 5, sono persone che utilizzano l’operatore TIM. Quest’ultimo, infatti, comunica che con l’aggiornamento all’ultima versione di iOS le impostazioni di navigazione diventano inesatte.

Per risolvere bisogna andare in Impostazioni > Generali > Rete > Network dati cellulare e cambiare l’APN da wap.tim.it a ibox.tim.it Questo problema, di cui non si comprende l’origine, ha anche generato addebiti ingiustificati di cui, al momento, la società non se ne fa carico.

Se utilizzate l’operatore mobile di Telecom vi conviene controllare per sicurezza.

[via telecom]

I ritardi sul lancio dell’iPhone ne fanno calare le vendite e Apple se la prende con i blogger

kiro
19 ott 2011

Nella giornata di ieri sono stati diffusi i dati sull’ultimo trimestre di Apple. Un trimestre roseo considerando che, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, Apple ha aumentato il fatturato del 39%. C’è un dato non molto positivo e si riferisce alla vendita degli iPhone.

Gli analisti prevedevano vendite di oltre 20 milioni di unità, mentre la società ne ha venduti 17,07 milioni con un calo del 19% rispetto al trimestre precedente. Perchè? Secondo Tim Cook il problema è stato causato da due fattori: la non apertura verso altri operatori nell’attesa dell’iPhone 4S e il cumulo di indiscrezioni che ne ha rallentato le vendite.

Invece dal mio punto di vista il calo minore non è stato generato dalle indiscrezioni, che rappresentano solo un canale informativo, ma dai ritardi accumulati dalla società. Gli ultimi tre iPhone, infatti, sono stati venduti a partire da giugno/luglio, mentre quest’anno la società è riuscita a prepararsi solo per ottobre.

Secondo voci di corridoio i ritardi si sono accumulati per lo sviluppo di Siri, il sistema di riconoscimento vocale che ha richiesto più tempo del previsto e, attualmente, è ancora in fase beta. I clienti hanno fatto bene ad aspettare altrimenti nel trimestre luglio/agosto/settembre avrebbero comprato un modello ormai vecchio per poi vedere ad ottobre un telefono tutto nuovo allo stesso prezzo. Di certo l’iPhone 5 potrà uscire per l’estate del 2012 ed evitare cali delle vendite.