“Secnodo un pfrosseore dlel’Unviesrita’ di Cmabrdige, non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l’uinca csoa imnorptate e’ che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato puo’ serbmare mloto cnofsuo e noonstatne ttuto si puo’ legerge sezna mloti prleobmi“.
Avete capito il testo scritto sopra? Probabilmente si. Questo avviene perchè il cervello, una volta imparata la lingua, non si sofferma su ciascuna lettera ma sulla parola nell’insieme. E’ un gioco divertente che ora potrete ricreare con qualsiasi testo mediante l’applicazione Crazy Message.
Grazie a quest’app un testo scritto nella casella si trasforma in un testo illogico ma del tutto comprensibile con una lettura veloce. L’app attualmente contiene alcuni bug, come il non funzionamento dell’accapo quando si scrive. Sperando che lo sviluppatore li risolva tutti il prima possibile, la trovate nell’App Store con un peso di 300 KB e un costo di 0,79 €.
In questo numero:
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Le conversazioni tra gli utenti e Siri hanno portato a una vera e propria mania negli USA, dove gli utenti hanno iniziato un vero e proprio rapporto vocale con il proprio assistente. Ma in Italia?
In Italia manca il supporto alla lingua italiana che dovrebbe essere aggiunto tra un paio di mesi. Nell’attesa uno sviluppatore ha creato un tool on line per creare finte schermate di conversazione.
Si chiama iFakeSiri e basta inserire un dialogo per creare la propria grafica con la finta conversazione. Per il ruolo dell’utente bisogna scrivere Me: e seguire il testo, mentre per Siri bisogna usare Siri: e scrivere la risposta dell’assistente. Al termine basta premere su Crea Conversazione per generare la grafica.
Siri, l’assistente digitale di Apple, promette un futuro roseo e fiorente per i terminali di Apple, perchè potenzialmente può incrementare l’interazione con il sistema operativo e i vari software. Anche Microsoft, dall’alto del suo centro di ricerca e sviluppo, annuncia di avere la sua alternativa e si chiama TellMe.
Ma l’assistente di Redmond è all’altezza di Siri? In realtà è come paragonare una cozza a una bella top model se dovessimo applicare una metafora estetica. Trasportiamo il tutto all’esperienza utente per accorgerci di quanto sia disastroso, e per nulla competitivo, TellMe.
Un video dimostrativo mette in relazione l’efficacia dei comandi vocali in entrambi i sistemi. La funzionalità di TellMe è imbarazzante. Un altro esempio che evidenzia la regola d’oro da non dimenticare: l’elenco di cose che un dispositivo sa fare non ha nessun senso, l’esperienza utente e l’efficacia di quell’elenco è il senso. TellMe è una funzionalità che potrebbe essere omessa senza problemi, Siri invece fa la differenza.
[via techau]
Il Newsstand, l’icona dove impilare i propri abbonamenti a giornali e riviste con iOS 5, al momento non può godere di tanti elementi. Purtroppo l’App Store è ancora scarno di prodotti editoriali in italiano. Tra i pochi disponibili c’è Best Movie, una rivista dedicata agli appassionati di cinema.
Ogni mese riceverete, dopo esservi abbonati, la vostra copia di Best Movie da leggere negli iPhone e iPod Touch. All’interno troverete notizie sui film, sugli attori, gossip, anticipazioni e molto altro. Best Movie pesa 2 MB e si scarica gratis dall’App Store.
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