Si dice che la crisi crei nuove opportunità. Anche se questo non è il periodo migliore per la speculazione borsistica, voi sareste in grado di guadagnarci lo stesso? Provatelo senza rischiare capitali con Fanta Borsa, un gioco basato sugli andamenti dei titoli quotati nel listino FTSE MIB.
All’inizio ogni giocatore avrà 25.000 € da investire. Le quotazioni riprendono le quotazioni reali, con tanto di orari di apertura e chiusura della Borsa Italiana. Ad ogni operazione, inoltre, sono applicate anche delle finte commissioni bancarie.
Fanta Borsa prevede una settimana gratuita per tutti, dopodichè per continuare ad usarla bisogna stipulare un abbonamento pagabile con In App. Pagando un account Pro, inoltre, si finisce in una classifica generale per tentare di essere notati per la propria bravura. L’app pesa 6,2 MB, funziona sia su iPhone che su iPad, e si scarica gratis dall’App Store.
Qualche settimana fa Apple brevettò un sistema di pulitura dei dispositivi mobili mediante l’uso di vaporizzatori liquidi. Ora la società ha depositato qualcosa di più fattibile costruito su un sistema di vibrazioni. Simile al meccanismo di pulitura delle lenti per reflex, il sistema di Apple fa uso di sensori sparsi per il dispositivo.
L’obiettivo è creare delle microvibrazioni in grado di spostare lo sporco dallo schermo alla cornice esterna. La tecnologia prevede delle vibrazioni con un’intensità tale da non essere percepita dall’utente. In questo modo lo schermo si pulirà periodicamente senza che l’utente se ne accorga.
Chissà se vedremo questo brevetto già dal prossimo iPhone.
[via patentlyapple]
La presenza dei Beatles nell’iTunes Store è sempre stata sottolineata con orgoglio da Apple. Oltre per l’accordo che all’epoca costò 500 milioni di dollari, per lo sfruttamento del marchio Apple che era usato anche dalla Apple Records (etichetta dei Beatles), anche perchè Steve Jobs era fan della band britannica.
Per rinforzare le vendite in vista di Natale, quindi, la società ha prodotto un nuovo spot pubblicitario per invogliare all’acquista della collezione musicale nell’iTunes Store. La società, inoltre, ha reso disponibile un eBook gratuito con titolo Yellow Submarine.
Dall’uscita di Ron Johnson da Apple, l’ormai ex capo degli Apple Store, la società di Cupertino non è riuscita a trovare un degno successore in grado di amministrare la crescita dei suoi negozi.
Nell’attesa di trovare un top manager all’altezza, la società ha deciso di offrire l’interim a Peter Oppenheimer, l’attuale CFO di Apple. Oppenheimer si occuperà dei negozi in attesa di qualcuno che lo sostituisca.
Ron Johnson adesso è CEO di J.C. Penney.
[via thenextweb]
La fotocamera dell’iPhone è tra le migliori al mondo nel ramo degli smartphone. A differenza delle generazioni passate, permette di scattare foto in macro, vale a dire molto ravvicinate al soggetto. Per quanto possa essere macro, però, non ci si può avvicinare a più di una decina di centimetri.
Limitazione facilmente oltrepassabile mediante un accessorio esterno. Tra questi, tralasciando l’Olloclip che adoro, c’è la Macro Cell Lens Band. Si tratta di una fascia elastica con l’integrazione di una lente macro. Per usarla basta inserirla sul telefono in corrispondenza della fotocamera.
Da quel momento si può scattare in macro a una distanza molto ravvicinata. La Macro Cell Lens Band si compra nel sito del produttore per 15 $.
I dispositivi mobili, a differenza dei computer, non hanno ventole di raffreddamento. Questo comporta a opere di ingegnerizzazione in vista di potenze di calcolo sempre più grandi. A fronte di questo problema Apple ha brevettato i sensori di temperatura per iPhone e iPad.
Disseminati per tutto il case, rilevano la temperatura delle varie aree del dispositivo e ne mandano le informazioni al processore. Questi dati sono elaborati per amministrare meglio l’uso dei vari componenti. Possono essere usati, per esempio, per tarare in tempo reale il giroscopio ed evitare modifiche dovute dal calore.
I sensori aiuteranno anche nella costruzione di dispositivi sempre più efficienti.
[via patentlyapple]
Dopo mesi di attesa è stato inaugurato l’Apple Store più grande del mondo. Si trova a Grand Central Terminal a New York e ha scalzato, così, il punto vendita di Covent Garden a Londra. Il negozio è posto nella stazione ferroviaria più frequentata dagli Stati Uniti e copre un’area di 7.000 metri quadrati.
All’interno lavorano ben 315 dipendenti e sono presenti due Genius Bar. A differenza dell’Apple Store di New York, non sarà aperto 24 ore al giorno, ma avrà orari ben stabiliti: dalle 7 del mattino fino al 21 di sera, con orari ridotti nei weekend. All’apertura sono state distribuite 4.000 t-shirt commemorative.
[via 9to5mac]
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