Comandare casa a distanza con un iPhone o un iPad è realtà. La società Schneider Electric, infatti, ha comunicato di aver preparato sei versioni di un kit chiamato KNX per la domotica.
Il kit comporta, tramite un’applicazione per iPhone o iPad chiamata iSE Control, di gestire alcuni elementi della casa. Si può alzare o abbassare la tapparella di una stanza, accendere o spegnere le luci, regolare la temperatura, staccare la corrente su una presa, controllare i consumi energetici e così via.
Il kit fa uso della tecnologia WiFi per regolare i sensori da installare sui vari punti della stanza. Al momento nessuna informazione sul prezzo dell’impianto. Questo varierà a seconda delle esigenze dell’utente. Segue un video dimostrativo dopo il continua.
Per Apple non c’è dubbio, l’applicazione dell’anno per iPad è Firenze Virtual History. Costruita da Mondadori, è stata premiata con il Rewind 2011, la segnalazione annuale effettuata dagli esperti della società. L’app è una guida interattiva per una delle città più belle del nostro Paese: Firenze.
All’interno ci sono visite in 3D per vedere le ricostruzioni di edifici chiave, come Palazzo Pitti, Santa Maria Novella, Palazzo Vecchio e così via. Si possono rivivere capolavori della pittura italiana con opere del Botticelli, Brunelleschi e Raffaello. Inoltre è presente una timeline con i personaggi che hanno reso celebre questa città.
Firenze Virtual History pesa 219 MB e si acquista nell’App Store per 7,99 €. Mondadori mi ha dato anche 4 codici redeem. Se volete provare a riceverne uno scrivete nei commenti, entro questa sera, un ricordo che vi lega a Firenze.
Aggiornamento: ricevono il redeem Zizzi, Pietro, Davide e Daniele.
Ricordate l’asta sui documenti di fondazione di Apple? Si tratta di alcuni documenti originali, con tanto di firma a penna, riguardanti la fondazione di Apple. Sono documenti che erano di proprietà di Ron Wayne, il terzo socio che uscì con il suo 10% dopo pochi giorni perchè, dichiarò lui, non si sentiva all’altezza delle menti geniali dei due Steve che pensavano a fare affari su larga scala.
Quell’asta, tenuta presso gli uffici di Sotherby, dovevano fruttare almeno 150.000 $. La somma ricavata è stata molto superiore. Un acquirente anonimo, che ha effettuato il suo rialzo per telefono, ha acquistato i documenti per 1,6 milioni di dollari.
Il 12% di questi andrà a Sotherby e il resto a Ron Wayne. Ora l’uomo non vivrà più in stato di precarietà. Una magra consolazione alla luce del fatto che, se avesse tenuto quel 10%, ora le sue azioni Apple varrebbero quasi 4 miliardi di dollari.
[via fortune]
Finanziare le lobby americane, i gruppi di interesse nel Congresso, interessa ad Apple sempre di meno, non per tagliare i costi, ma probabilmente la società non trova fini strategici interessanti al momento. Negli ultimi tre mesi, infatti, Apple ha firmato assegni per 460.000 $, un calo del 42% rispetto al trimestre precedente dove aveva speso 790.000 $.
Rispetto allo stesso trimestre del 2010, comunque, la società ha incrementato i finanziamenti del 35%. Gli assegni sono arrivati al dipartimento dell’Educazione e Commercio, alla Commissione Federale del Commercio e le Comunicazioni, alla SEC, all’Agenzia di Protezione Ambientale e alla rappresentanza del commercio americano. I temi più a cuore della società sono stati il trattamento dei rifiuti elettronici, la privacy degli utenti e la legislazione sulle telecomunicazioni e sull’elettronica.
Dall’inizio dell’anno Apple ha speso 1,8 milioni di dollari in finanziamento, mentre Google ha speso 6 milioni di dollari e Microsoft 5,5 milioni di dollari.
[via electronista]
E’ considerato il mago dei concept per iOS, ma fino ad ora lo era solo per passione. Jan-Michael Cart, studente della University of Georgia, ha fatto molto parlare di se grazie ai suoi video concept con idee interessanti per iOS, come quello per iMessage per computer e il riconoscimento vocale.
Dopo aver visionato i suoi lavori, infatti, Apple ha concesso al ragazzo di effettuare uno stage di 7 mesi nella società direttamente a Cupertino. E’ quasi certo che Jan-Michael lavorerà nel team di sviluppo di iOS. Probabilmente qualche sua idea la troveremo in iOS 6.
[via janmichaelcart]
A quanto pare il MacBook con capacità 3G, o a questo punto LTE, ci sarà. La società, infatti, ha depositato il suo sesto brevetto a tal proposito spostando l’asticella delle probabilità di un prodotto commerciale sul “più che probabile”.
Considerando che l’iPad e l’iPhone permettono l’accesso alla rete dati degli operatori, è probabile che anche i MacBook saranno in grado di farlo integrando una micro sim. In questo modo non sarà necessario usare chiavette esterne per il collegamento alla rete.
La società ha anche brevettato un sistema per eliminare interferenze tra segnali WiFi e 3G, in modo da non compromettere la ricezione mobile.
[via patentlyapple]
Chi lavora molto con la grafica si troverà a gestire progetti sui fogli di carta e sull’iPad. Per amministrare questi due tipi di fogli, uno di cellulosa e l’altro di pixel, si può usare uno stesso accessorio, come il LunaTik. Si tratta di un pennino ibrido che funziona sugli schermi capacitivi, ma all’interno è presente anche una penna a sfera ad inchiostro.
Costruita in un corpo di alluminio anodizzato, è stato pensato da Scott Wilson che cerca 75.000 $ su Kickstarter per avviare il progetto. Con 30 $ si riceve un’unità della penna a cui bisognerà aggiungere 20 $ di spese di spedizione internazionale. Al momento il progetto ha quasi toccato i 55.000 $.
In realtà qualcosa del genere è già in vendita. E’ il modello Quillit Stylus di Proporta che è venduto per 29,95 € trasporto incluso. Segue un video dopo il continua.
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