Articoli nel mese di dicembre 2011

Un ritratto di Steve Jobs venduto per 210.000 $

kiro
16 dic 2011

Si chiama “Viewpoint of Millions” ed è un ritratto di Steve Jobs che da domani potrà essere posizionato in un salotto di un ricco signore. Costato 210.000 $, il ritratto è stato creato da David Datuna ed ha una composizione molto particolare.

Con una struttura simile ad un mosaico, infatti, l’immagine di Steve Jobs è composta da 80.000 mini foto della scrittrice Ayn Rand di cui Steve Jobs era fan. L’immagine dell’ex CEO di Apple lo riprende in un periodo di maturità, dove aveva ancora il vigore di un uomo in salute con lo sguardo fiero.

[via therichtimes]

Mocean Armor, un accessorio per riprese sottomarine con l’iPhone

kiro
16 dic 2011

Non tutti hanno l’esigenza di effettuare riprese sott’acqua. Per questo tipo di lavoro bisogna munirsi di una videocamera subacquea. Fortunatamente la fotocamera dell’iPhone registra video in HD (iPhone 4) o in full HD (iPhone 4S) di qualità. Se volete usarla sott’acqua dovrete comprare un accessorio.

Ken Corben, cameraman di National Geographic e vincitore di un Emmy per i suoi documentari, ne ha costruito uno. Si chiama Mocean Armor ed è composto da un case subacqueo per iPhone e da due maniglie laterali di legno, per avere sempre una presa salda.

Mocean Armor è disponibile su Kickstarter dove sono richiesti 20.000 $ per attivare il progetto. Con 399 $ avrete la vostra unità dell’accessorio.

[via kickstarter]

Apple è 4° nella classifica delle aziende più ambite dai dipendenti

kiro
16 dic 2011

Qual è la società dove l’ambiente è più sano e competitivo? Dove conviene lavorare? La domanda è stata posta ai dipendenti stessi di 65.000 società negli USA dalla società Glassdoor. Si è scoperto che l’ambiente più ambito al momento è Facebook con un punteggio di 4.3, seguita da Mitre, un’organizzazione non profit che collabora con enti governativi, con un punteggio di 4.1 e poi Google con 4.0 e Apple con 3.9.

Nella classifica abbiamo anche le società meno ambite, dove i dipendenti odiano il lunedì perchè si ritorna al lavoro. La meno apprezzata è la Samsung di Austin dove si producono semiconduttori con 2.5 punti, seguita da HP, Xerox, Zynga e Symantec.

[via glassdoor]

Il 96% dei dipendenti Apple approva Tim Cook

kiro
16 dic 2011

Morto un Papa se ne fa un altro dice il proverbio, e a quanto pare il nuovo Papa piace ai dipendenti Apple. Secondo una ricerca effettuata da Glassdoor, infatti, il 96% dei dipendenti Apple approva Tim Cook. Il nuovo CEO ha impiegato pochissimo tempo per farsi amare, forse complice il suo carattere mite e la sua apertura alla comunicazione interna.

A differenza di Steve Jobs, infatti, Tim Cook non è soggetto a scatti d’ira e a comportamenti odiosi in azienda, anzi, lo si descrive come un uomo molto abile nelle mediazioni. Tim Cook, qualche settimana fa, concesse tre giorni di riposo a tutti i dipendenti per festeggiare una settimana intera per il ponte del Ringraziamento.

L’anno scorso Steve Jobs conquistò il 97% del gradimento in classifica. A Tim Cook, quindi, manca solo l’1% per essere amato come l’ex CEO.

[via macrumors]

La linea di vestiti lanciati da Apple nel 1986

kiro
16 dic 2011

A volte capita che i marchi noti lancino linee di abbigliamento. Per esempio in Italia sono nate linee marchiate Aeronautica Miliare. Anche Apple, nel 1986, attivò la sua collezione di vestiti con il logo della società, al fine di diffonderlo il più possibile anche fuori gli ambiti tecnologici:

Dopo una giornata di surf, la parte migliore viene quando si indossa la felpa Apple, che si combina perfettamente con i pantaloni e le magliette Apple. E’ magnifico. La maglia grande va benissimo con i texani. Un taglia ideale per tutti. Per le persone alla moda o semplicemente vogliono mostrare di esserlo, i nostri pantaloni sono i migliori.

Il testo pensato per questa linea di abbigliamento non era il massimo, ma chissà se qualcuno ha conservato uno di quei capi.

[via applesfera]

Credito per Wind, l’app non ufficiale per ricaricabili e abbonati

kiro
15 dic 2011

I clienti Wind non sono molto coccolati da Apple, questo perchè la società e l’operatore non hanno mai stretto un accordo per la vendita del telefono. Si tratta, infatti, dell’unico operatore non autorizzato ufficialmente in Italia a vendere l’iPhone nei pacchetti di piani ricaricabili e abbonamenti.

Fortunatamente gli sviluppatori non dimenticano del bacino di utenti Wind. Nell’App Store è disponibile Credito per Wind, un’app per leggere i propri dati sulle soglie, credito, addebiti e traffico della propria scheda ricaricabile o abbonamento, eccetto i piani aziendali.

Credito per Wind pesa 3,1 MB e si scarica per 0,79 € nell’App Store.

iMessage può funzionare su un iPhone anche se si cambia SIM

kiro
15 dic 2011
iOS

Arriva una notizia importante per quanto riguarda iMessage, il sistema di messaggistica gratuita per iOS. A quanto pare c’è un problema di sicurezza nel sistema che potrebbe causare non pochi imbarazzi. Alcuni utenti si sono accorti di un funzionamento non proprio corretto di iMessage.

Se un iPhone viene perso, infatti, questi resta in grado di ricevere e mandare messaggi con iMessage anche se si formatta o si cambia SIM. Alcuni utenti si sono accorti della cosa dopo aver perso il proprio telefono. Aggiungendo il proprio account di Apple a un nuovo telefono, infatti, hanno notato che i messaggi mandati e ricevuti apparivano anche sul telefono perso, anche se all’account si cambia password di accesso.

I tecnici di Apple sono alla ricerca del problema. Alcuni esperti hanno teorizzato che il numero del telefono viene archiviato sui server della società e associato ad iMessage con la registrazione del codice identificativo del telefono. Questa unione di dati viene letto, in molti casi, anche cambiando SIM. La soluzione al momento è cancellare il vecchio account e crearne uno nuovo, con i conseguenti problemi di riconfigurazione dei servizi. Speriamo che Apple lo risolva quanto prima.

[via arstechnica]