Il centro di sviluppo di Apple a Napoli creerà 600 posti di lavoro? No

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Negli ultimi giorni ho visto un aumento di indirizzamenti del motore di ricerca che indicano un interessamento al centro di formazione per sviluppatori di iOS. Centro che Apple aprirà in Italia, per la prima volta in Europa (dopo il primo in assoluto in Brasile) nella città di Napoli.

Capisco il perché di questo interessamento. Molte persone vorrebbero lavorarci, me compreso. Anche io ho il curriculum vitae pronto in canna e scommetto che, come me, ci sono migliaia di persone, pronte a richiedere di avere uno stipendio assicurato da Cupertino.

Purtroppo ho una brutta notizia: Apple non assumerà 600 persone come si era compreso all’inizio. Anzi, probabilmente non ne assumerà proprio nessuna. Ma facciamo un po’ di ordine.

Nella conferenza stampa n.101 del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi dice al minuto 6:09:

Una bella realtà…circa 600 persone se ricordo bene i numeri…

Noi subito abbiamo associato le 600 persone a 600 persone da occupare. Infondo cosa dovrebbe dire mai il Premier se non posti di lavoro? Ma è stata una nostra supposizione. Le 600 persone sono il numero di studenti che il centro può formare in 1 anno. Significa che i 600 è il numero di potenziali sviluppatori da formare.

Dal comunicato stampa di Apple, inoltre, si legge:

Il Centro di Sviluppo App iOS, sarà situato in un istituto partner a Napoli, sosterrà gli insegnanti e fornirà un indirizzo specialistico preparando migliaia di futuri sviluppatori.

Quindi non si tratta di un centro costruito da Apple, ma la sponsorizzazione di corsi in un istituto partner. Le prime indiscrezioni, inoltre, vogliono che l’Università Federico II sia questo partner.

Quindi traducendo: Apple finanzierà la formazione di corsi per sviluppatori in una struttura, che probabilmente sorgerà nella nuova area riqualificata di Bagnoli, dove l’Università Federico II terrà dei corsi.

È probabile che l’università utilizzi docenti che ha già nel suo organico per gestirli, o al massimo ne assumerà qualcun altro. Inoltre i corsi saranno a pagamento, come quelli universitari, quindi i 600 studenti dovranno ovviamente pagare.

Tutto l’investimento potrebbe trasformarsi in qualche assunzione in più. La creazione dei 600 posti di lavoro, quindi, non c’è.

  • Infatti e’la relata del libro”E se Steve Jobs fosse nato a Napoli”

  • dataghoul

    Dunque parrebbe che Timoteo Cucù sia andato da Renzi giusto per imparare come si fanno le sòle e le dichiarazioni a pene di segugio.

    • No adesso sapra’ fare anche l’espresso italiano.

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