Articoli nella categoria iPod

Ritardi per l’iPod Shuffle di seconda generazione?

kiro
5 ott 2006

Mentre i possessori dell’iPod Shuffle di prima generazione registrano probelmi di configurazione con iTunes 7, sembrerebbe che la seconda generazione abbia problemi a giungere sul mercato.

Il più piccolo iPod del mondo era stato annunciato in arrivo sui mercati mondiali per ottobre. Ad oggi, però, nello store on line di Apple è ancora segnato disponibile per “ottobre” e non sono indicati i giorni di disponibilità.

Un ordine effettuato personalmente non è stato evaso e indica come data massima della spedizione il 2 novembre. Apple ha trovato difficoltà nella produzione oppure il lancio è imminente?

Appena arriverà troverete su Melamorsicata la recensione completa.

Meglio Zune o l’iPod?

kiro
20 set 2006

Probabilmente saprete che Microsoft ha iniziato la guerra all’iPod di Apple attraverso il proprio player. Il suo nome è Zune e, anche se non si conoscono i prezzi, è pronto a detronizzare il player della Mela come hanno cercato invanamente di fare le altre società concorrenti.

Ma tra un iPod 30 Gb e uno Zune (che di defoult è di 30 Gb) chi ha le carte in tavola migliori?

Al paragone ci pensa un sito spagnolo TechnoChica.com che ha stilato una tabella di comparizione. Anche se è in spagnolo sembra abbastanza intuitiva interpretarla, eccola per voi.

Nuovo iPod 5° generazione, It’s Gametime

kiro
17 set 2006

Si conclude la serie di approfondimenti sullo scorso Keynote del 12 settembre. La ciliegina sulla torta è rappresentata dal nuovo modello di iPod Video di 5° generazione. Purtroppo non è un modello ridisegnato con widescreen e schermo sensibile al tocco (almeno per ora), ma un modello che vede incrementare la luminosità del proprio schermo del 60% e la batteria del 45% passando da 4 ore di riproduzione video a 6,5.

La grande novità è rappresentata, però, dalla possibilità di installare nuovi giochi oltre a quelli disponibili di default. E’ possibile acquistarli all’interno dell’iTunes Store al prezzo di 4,99 euro ciascuno. Chi li ha provati afferma di aver notato una grafica e un audio molto curati.

I tagli disponibili ora sono da 30 Gb al prezzo di 289,00 euro e l’altro da 80 Gb al prezzo di 399,00. Quindi ancora più convenienti dei modelli precedenti. Basti pensare che nel modello da 80 Gb, che non ha causato un aumento anche delle dimensioni del player, possono essere archiviate 20.000 brani, più di 25.000 foto o oltre 100 ore di video.

Ad aiutare nella ricerca tra una libreria così vasta ci pensa il nuovo motore di ricerca interno che assomiglia molto a Spotlight di Tiger. E’ possibile, infatti, trovare il titolo di una canzone, un autore o un album semplicemente digitandone i nomi della barra di ricerca tramite una tastiera virtuale che appare sullo schermo.

Per ulteriori informazioni visitate il sito Apple.

Quanta musica legale c’e’ in un iPod?

kiro
17 set 2006

Questa domanda era posta sotto i carboni ardenti e aspettava solo che qualcuno la tirasse fuori. Ci ha pensato uno studio dello Jupiter Research a porla: Quanta musica legale c’è in un iPod? I possessori del player Apple sono affezionati all’iTunes Store?

La risposta nuda e cruda è 5%. Su 100 brani posseduti solo 5 sono comprati nello store della Mela. L’83% non compra affatto musica digitale e solo il 17% ammette di acquistare almeno un brano al mese. Resta il fatto che il 95% di brani posseduti è frutto di conversioni di cd musicali già posseduti e in gran parte proveniente dal circuito “Peer-to-Peer”.

Alcune persone, soprattutto discografici e artisti, potrebbero rimanere scandalizzati, ma facciamo una breve analisi dell’utilizzatore medio di iPod. Mettiamo che questo utente possegga un iPod da 80 Gb, capace di contenere, quindi, 20.000 brani. Mettiamo che ne riempia il 40%, significa che ha disponibili 8.000 brani. Comprati sull’iTunes Store a 99 centesimi l’uno equivale una spesa di 7.920 euro. Non credo che tutti possano permettersi di sostenere una spesa in musica per 7.920 euro.

Secondo una nostra analisi il 95% di brani mancanti al conto sono formati da vecchie canzoni introvabili nell’iTunes Store e nei negozi di musica, da canzoni gratuite di bande emergenti, da conversioni di cd musicali già posseduti e, in una percentuale molto inferiore al 95%, musica pirata che magari si ascolta poche volte e si lascia in archivio. Il 5% degli acquisti sullo Store è fatto verso artisti che meritano di essere acquistati. Un ulteriore monito alle case discografiche che hanno bisogno di migliorare i servizi e le loro offerte.

Vi presento l’iPod Nano di seconda generazione

kiro
16 set 2006

Presentato nel corso del Keynote del 12 settembre, l’iPod Nano è rinato, nella seconda generazione, in un’anima di alluminio anodizzato per combattere il nemico numero uno della sua prima edizione: i graffi.

A prima vista sembra un iPod Mini in miniatura per via del ritorno dei colori: alluminio, rosa, verde, blu e nero. Anche se non è stata aggiunta la funzione video (con uno schermo così piccolo sarebbe stata poco apprezzata) il display ha guadagnato il 40% della luminosità rispetto il modello precedente e la batteria è stata incrementata, per la gioia dei viaggiatori, del 75% permettendo di raggiungere le 24 ore di autonomia.

Grazie ai progressi delle memorie Nand, ora i tagli sono quasi tutti raddoppiati. Ora abbiamo:

  • Modello 2 Gb (solo colore alluminio) prezzo 149,00 euro
  • Modello 4 Gb (nei colori alluminio, rosa, blu e verde) al prezzo di 199,00 euro
  • Modello 8 Gb (solo nero) al prezzo di 249,00 euro

La nuova confezione è stata ridotta del 52%, mostrando a prima vista l’iPod in tutta la sua bellezza. All’interno troviamo, oltre al Nano, un paio di cuffiette dal nuovo design, libretto di istruzioni, cavo usb e adattatore per il dock. Purtroppo non è più incluso il cd con iTunes, quindi chi lo compra dovrà collegarsi ad internet e scaricarlo o farlo fare ad un amico. Sono sparite anche le mele adesive che Apple regalava.

Anche se non sono previsti, almeno per ora, sconti per gli studenti, Apple continua ad offrire trasporto ed incisione laser gratuita.

Per ulteriori informazioni collegati al sito Apple.

Per osservare la nuova pubblicità dell’iPod Nano con il nuovo effetto neon clicca qui, se invece vuoi osservare l’iPod Nano dall’interno leggi la recensione di Engadget.

Restyling per le cuffiette per iPod

kiro
16 set 2006

Anche se avevamo già parlato dell’introduzione del nuovo modello di cuffiette per iPod durante la cronaca del Keynote “It’s Showtime“, ci siamo sentiti in dovere di dedicare un articolo a un oggetto che è diventato un chiaro segno di riconoscimento per il player Apple e per il quale ci sono persone che hanno perso la vita.

La caratteristica principale che balza all’occhio è il nuovo design arrotondato, che dona una linea sinuosa e piacevole. L’obbiettivo principale che ha dovuto raggiungere è il confort e l’adattabilità ad ogni grandezza di orecchio. I colori restano gli stessi del modello precedente: cuffie bianche e bordi grigio.

Tra i dati tecnici leggiamo una risposta in frequenza da 20Hz a 20.000Hz e l’impedenza di 32 ohm. Chi le ha provate afferma di udire un suono più chiaro rispetto a quello udibile dalle vecchie cuffiette.

Saranno incluse in ogni iPod venduto dal 12 settembre.

Citta’ dell’iPod in Cina: forse la parola fine al caso

kiro
21 ago 2006

Apple ha concluso l’inchiesta interna negli stabilimenti Faxxcon, la “città fabbrica” che impiga 30.000 dei suoi  200.000 lavoratori per produrre prodotti Apple.

Effettuando un piccolo passo indietro, ricordiamo lo scandalo raccontato dal giornale “Mail on Sunday” secondo il quale nelle fabbriche cinesi si schiavizza il personale per aumentare la produzione dei prodotti della Mela. Apple aveva promesso un giro di vite nel caso si fosse stabilito una reale violazione dei codici di condotta imposti alle aziende fornitrici. Ebbene, delle violazioni sono state rilevate ma, spiega Apple, nulla di particolarmente grave. Principalmente è stato sfondato il tetto di 60 ore di lavoro settimanali (35% delle settimane annue) e il 25% delle volte è stato superato il limite di 6 giorni a settimana di lavoro. Gli stipendi sono stati rilevati per il minimo stabilito dalla legge.

Per risolvere il problema è stata modificata la struttura delle buste paghe per una visione più trasparente delle retribuzioni, inoltre è stato implementato un controllo elettronico con una tessera magnetica delle ore effettive di lavoro maturate.

La città-fabbrica di Foxxcon è stata trovata munita degli elementi necessari per una vita dignitosa dei dipendenti, come campi di calcio, negozi, bar e mezzi di trasporto. Nonostante ciò, la società ha deciso di aumentare la superfice dei dormitori del 46%.

Dura critica da parte dell’International Confederation of Free Trade Unions (ICFTU), un’unione di sindacati internazionali, che reputano l’indagine di Apple poco approfondita e molto lacunosa.