Si può vivere di sole applicazioni per iOS? La risposta è sicuramente si, tant’è vero che sono nate tante società in grado di dare del lavoro a tante persone sviluppando per i dispositivi di Apple. E’ anche vero, però, che i grandi volumi di vendita non sono alla portata di tutti, anzi, il 59% degli sviluppatori non riesce a ripagarsi i costi di sviluppo.
Lo ha evidenziato un’analisi effettuata da App Promo che ha analizzato un po’ di dati. Solo il 41% degli sviluppatori raggiunge il break even, vale a dire il punto del grafico in cui le entrate riescono a coprire tutti i costi. E’ anche vero che il 52% degli sviluppatori non investono neanche un centesimo in marketing, anche se il 91% è convinto che sia necessario.
Per sommi capi solo il 12% delle app generano entrate superiori i 50.000 $, mentre il 68% genera entrate inferiore ai 5.000 $. Personalmente consiglio sempre agli sviluppatori di investire tanto in grafica ed esperienza utente per avere successo. Consigli che per fretta, poche competenze o poco interesse vengono sempre disattesi.
[via bgr]
Prima dell’arrivo dei server per le immagini di Twitter, Twitpic era il servizio più utilizzato al mondo per condividere le immagini nel noto servizio di micro blogging. Attualmente è ancora molto utilizzato e tante persone avranno centinaia di foto nel proprio account collegato all’account di Twitter.
Per tale motivo Twitpic ha deciso di fornire la sua applicazione ufficiale per iPhone. Con quest’app, che salta sul carro dei vincitori delle app di foto sharing stile Instagram, Twitpic permette di scattare le foto, applicare dei filtri grafici, modificarle con degli strumenti e ovviamente condividerle su Twitter.
TwitPic pesa 5,5 MB e si scarica gratis dall’App Store.
Chi scrive molto ha necessità di utilizzare strumenti adatti per modificare il testo. Modificarlo non significa solo aggiungere o eliminare delle parole, ma agire sulla struttura. Un gioco che permette l’applicazione Toggler.
L’app, oltre a contare parole e battute, permette di rendere maiuscola la prima lettera di ogni paragrafo o parola, rendere tutto minuscolo, tutto maiuscolo o rendere la prima lettera minuscola e le altre maiuscole. Il testo modificato può essere copiato per incollarlo in altre app o inviarlo con le email.
Toggler pesa 1 MB e si scarica gratis dall’App Store.
Da dispositivi di alta tecnologia alla nicchia del vintage. Polaroid negli anni non ha investito molto nella ricerca credendo di poter campare a vita con le pellicole a sviluppo istantaneo. Oggi le Polaroid, chiamate così in senso generico, sono materiale per i cultori della lomografia grazie agli effetti invecchiati sulle immagini.
La società, però, ha deciso di effettuare il suo tributo agli utenti iOS mediante la sua applicazione ufficiale. Polamatic mette a disposizione dei filtri e delle cornici per le immagini ripresi dalle foto originali tramite dei processi di scansione. L’utente potrà, così, creare le sue Polaroid direttamente dal telefono.
Polamatic pesa 41,5 MB e si acquista per 0,79 € nell’App Store. Con il sistema In App sarà possibile scaricare altri filtri e cornici.
Quando un video inizia a registrare, di solito, registra a 30 fps. Cosa significa? Significa che ogni secondo il video contiene 30 fotografie che messe una insieme all’altra offrono l’effetto del movimento tipico di un filmato. Quando i fps aumentano, quindi, è possibile agire in post produzione per creare degli effetti.
Effetti che possono essere movimenti a rallentatore, oppure per osservare delle azioni velocissime difficili da carpire ad occhio umano. Nell’App Store è presente un’applicazione che porta i 30 fps dell’iPhone 4S a 60 fps proprio per arrivare a quegli obbiettivi.
L’app si chiama SloPro, pesa 4 MB e si scarica gratis nel negozio di Apple.
Grazie ai voli low cost è diventato più facile prendere l’aereo per spostarsi da una città e l’altra del mondo. Con l’arrivo dell’estate, inoltre, salgono le probabilità di prendere un aereo per andare in vacanza. Per attività di svago o di lavoro, quando bisogna prendere un aereo bisogna sempre tenere sotto controllo gli avvisi della compagnia aerea e dell’aeroporto.
Per tale motivo nell’App Store ci sono alcune applicazioni per questo scopo, tra cui Volo+. L’app è stata realizzata con una buona grafica e permette di conoscere le informazioni sui singoli viaggi, sull’aeroporto, sulla compagnia aerea e anche in riguardo l’aereo. E’ possibile, quindi, conoscere gli orari di arrivo e di partenza dei voli, i cambiamenti di orario, il meteo, il tragitto da percorrere, gli orari con il fuso orario e molte altre informazioni.
Volo+ è disponibile per iPhone con un peso di 39,7 MB e un costo di 2,39 €, mentre per iPad pesa 70 MB e pesa 3,99 €.
Qualche mese fa si diceva che Apple fosse pronta ad acquistare Dropbox per 800 milioni di dollari, denaro mai versato perchè il CEO di Dropbox decise di non vendere. Il servizio, che offre dello spazio gratuito nella nuvola, è utilizzato attualmente da 50 milioni di utenti in 250 milioni di dispositivi mediante le centinaia di applicazioni che ne fanno uso.
Purtroppo questo utilizzo, che permette di salvare file nel proprio account, sembra essere stato minato da Apple. La società, infatti, sta rimandando al mittente le applicazioni che fanno uso dell’SDK di Dropbox. Il motivo sarebbe l’uso di un servizio a pagamento non regolamentato nell’App Store. In parole povere Apple non trae il 30% di commissioni dalla vendita degli abbonamenti a Dropbox, quindi ha deciso di boicottarlo.
Questo è uno dei classici esempi di effetti dannosi causati dalla chiusura di una piattaforma. Applicare così meticolosamente un regolamento non fa altro che danneggiare gli utenti. Dropbox ha dichiarato di aver attivato un canale comunicativo con la società per poter risolvere la faccenda. Accetteranno di pagare la commissione?
[via thenextweb]
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