Articoli con Tag brand

Apple brevetta il termine Macroscalare per il suo processore

kiro
8 feb 2012

E’ dal 2004 che Apple lavora all’architettura dei processori macroscalari. Si tratta di processori creati dalle conoscenze dalla società e permettono di ridurre i consumi tramite un sistema. Il sistema prevede la creazione di due canali: uno serve ad elaborare le informazioni come usuale, mentre l’altro prepara le informazioni da calcolare mettendole in una sorta di fila di attesa.

In questo modo il processore può subito passare all’informazione successiva senza sosta, evitando periodi di pausa. Per evitare che altri concorrenti creino lo stesso processore pubblicizzandolo come macroscalare, la società ha trovato giusto riservarsi il nome.

E’ lo stesso sistema usato per il Retina display. Essendo coperto da marchio, nessun altro concorrente può pubblicizzare il proprio schermo chiamandolo Retina.

[via zdnet]

Il marchio iPad in Cina appartiene a Proview Technology

kiro
7 feb 2012

La Cina ha 1,3 miliardi di abitanti rappresentando, di fatto, un potenziale enorme per la vendita di nuovi prodotti, soprattutto dopo l’apertura ai capitali stranieri. Apple potrebbe trarre dal commercio in Cina numerosi profitti e le prime accoglienze dell’iPhone 4S dimostrano la grande richiesta dei prodotti con la mela morsicata.

Anche l’iPad dovrebbe entrare in commercio in quella nazione, ma forse non nel breve periodo. Ad ostacolare la vendita non è certo la produzione, paradossalmente impiantata nel Paese, ma un problema con le proprietà sul brand.

Nel 2006 la società acquistò, per 55.000 $, la licenza dell’uso del marchio iPad da Proview Electronics con sede in Taiwan. Credendo che la licenza fosse valida anche in Cina, la società ha investito per attivare la vendita. Il problema è che Proview Technology, sorella di Proview Electronics appartenente al gruppo Proview International, ritiene che Apple non possegga i diritti sul nome iPad e ha fatto causa per 10 miliardi di yuan, circa 1,21 miliardi di euro.

Apple ha presentato il ricorso, anche se nel frattempo Proview è scesa a un risarcimento di 38 milioni di dollari più le scuse ufficiali per l’uso indebito del marchio. Si prospetta essere una battaglia legale molto lunga.

[via globaltimes]

DriPhone ricorda il suono pronunciato per iPhone e Apple si arrabbia

kiro
7 feb 2012

Sapete cos’è un driPhone? Di sicuro non avrete risposto che si tratta del telefono di Apple. Il driPhone è una custodia impermeabile costruita per iPhone ed è prodotta da un po’ di tempo dietro un’idea di Hayden Crowther.

Ora Apple è convinta che molti potrebbero pensare, pronunciando il nome driPhone, che in realtà si stia parlando del suo telefono perchè il suono due nomi sarebbe simile. Per tale motivo ha chiesto al tribunale della Nuova Zelanda di requisire il marchio driPhone e, nello stesso tempo, ha chiesto a Crowther di cambiare il nome in dryPhone (pronunciandolo diventa draifon).

Cosa farà ora Crowther? Ascolterà il consiglio di marketing di Apple oppure difenderà il suo marchio driPhone? Onestamente i diritti su un suono pronunciato che si può ricollegare a un altro brand non credo siano coperti da copyright. La magra consolazione è che tutta la questione avrà portato un po’ di pubblicità al marchio accusato.

[via thenextweb]

Apple al secondo posto dei brand a maggior valore negli USA

kiro
16 set 2011

Quanto vale il marchio Apple? La valutazione è stata eseguita dalla società inglese Brand Finance che ha stabilito un valore di 39,3 miliardi di dollari con un aumento del 33% rispetto lo scorso anno. Ciò porta Apple al secondo posto nella classifica americana per i brand a maggior valore.

Al primo posto c’è Google con un valore di 48,2 miliardi e al terzo posto Microsoft con 39 miliardi di dollari di valore, in calo del 9% rispetto all’anno precedente. Segue IBM, Wal-Mart e General Eletric.

La crescita di Apple, dichiara Brand Finance, si è avuta grazie alla reputazione della società tra gli utenti, alla loro fedeltà, alla cura del design e alle attività di marketing. Chissà se il prossimo anno riuscirà a superare Google.

[via Brand Finance PDF]

BrandZ: ora il marchio di Apple vale più di quello di Google

kiro
9 mag 2011

C’è voluta una crescita del fatturato dell’83% su base trimestrale e la conquista della quasi totalità del settore dei tablet per portare Apple, dopo un’attesa di oltre 4 anni, alla cima della classifica dei brand a maggior valore nel mondo.

Il logo della Mela ha superato Google con un valore di oltre 153 miliardi di dollari contro i 111 miliardi di valore di Big G. Al terzo posto c’è IBM, seguita da McDonald’s e Microsoft, il cui marchio vale la metà di quello di Apple: quasi 74 miliardi di dollari.

Per vedere un marchio italiano bisogna scendere fino alla posizione 75 dove troviamo Telecom Italia e poi alla posizione 95 dove troviamo TIM.

[via millwardbrown]

BrandFinance: il marchio Apple vale 29,5 miliardi di dollari

kiro
26 mar 2011

Qual è il marchio più potente del mondo? Secondo gli esperti di BrandFinance è Google con un valore di 44,29 miliardi di dollari e una valutazione AAA+. Apple, in questa classifica è all’8° posto con un valore di 29,5 miliardi di dollari, in crescita dalla posizione numero 20 del 2010 dove aveva un valore di 19,8 miliardi.

Al secondo posto c’è Microsoft che passa dalla 5° alla 2° posizione con 42,8 miliardi e il colosso di supermercati Walmart. Per vedere il primo marchio italiano in classifica bisogna scendere alla posizione 96° con Generali e un valore stimato a 9,4 miliardi di dollari. Telecom è al posto 110° con 8,3 mld, poi Enel al 138° con 6,7 mld e Unicredit al 142° con 6,6 mld.

[via brandirectory]

L’immagine della mela è di proprietà di Apple

kiro
15 mar 2011

State attenti quando mangiate una mela, perchè quello è un marchio Apple. La società, infatti, ha ottenuto i diritti del logo di una mela, per l’esattezza della specie Granny Smith. Tutto iniziò qualche decennio fa, quando Apple ebbe degli scontri con Apple Corp, proprietaria dei diritti sulla musica dei Beatles, che aveva come logo quella mela. Apple Inc. perse le battaglie legali nel 1981 e nel 1991 contro Apple Corp. Nel 2007, però, la battaglia legale terminò e Apple Corp perse i diritti sul logo.

Ora che tra Apple Inc e Apple Corp non sono più in guerra e i Beatles vendono milioni di brani nell’iTunes Store, la società di Cupertino ha pensato bene di registrare il vecchio marchio. Lo potrà usare in 14 campi: hardware, servizi on line, telefoni mobili, strumenti musicali, giochi, vestiti, pubblicità, broadcasting e nel settore educativo.

Fortunatamente nessun diritto nel settore ortofrutticolo così potremo mangiare le nostre mele in pace.

[via patentlyapple]