Burbero, tiranno, pazzo e testone. Steve Jobs è stato definito in vari modi dai suoi dipendenti durante gli anni, soprattutto in passato. Ma è odiato o amato in Apple? Glassdoor.com ha effettuato una serie di ricerche nelle società della Silicon Valley per calcolare il grado di approvazione dei CEO da parte dei dipendenti.
Ogni società è stata sottoposta a un sondaggio su 50 persone. Steve Jobs è considerato il CEO più amato con quasi la totalità di approvazione. Al secondo posto troviamo Mark Zuckerberg di Facebook, seguito da Eric Schmidt di Google, Terry Semel di Yahoo e Steve Ballmer di Microsoft. A quanto pare il caro e vecchio Ballmer è odiato in Microsoft.
[via businessinsider]
Qualche giorno fa abbiamo letto della classifica dei CEO più pagati del mondo e Steve Jobs è stato inserito nella TOP 10 grazie agli stock option che riceve per il suo operato.
Soldi meritati secondo Equilar i cui dati sono stati elaborati dalla CNN per stilare la classifica dei CEO più efficaci del mercato. La classifica è stata compilata rapportando lo stipendio annuo e la performance in Borsa. Al primo posto, infatti, c’è il CEO di Apple che in 1 anno ha fatto salire la quotazione della società del 63% portando a superare Microsoft, contro 1 solo dollaro di stipendio.
Al secondo posto c’è Lloyd Blankfein della Goldman Sachs, seguito da John Mack della Morgan Stanley. Ballmer è al sesto posto. Anche se le azioni Microsoft calano del 12% lui prende uno stipendio di 1,3 milioni di $ annui.
[via CNN]
C’è chi lo immaginava sotto un ponte per via del suo dollaro di stipendio annuale avuto da Apple ogni anno. Invece Steve Jobs risulta essere il 4° amministratore delegato più pagato del mondo.
I conti in tasca ai top manager sono stati fatti dal Wall Street Journal che ha sommato stipendi, stock option, benefit e altri emolumenti. Al primo posto c’è il CEO di Oracle che dal 1999 al 2009 ha ricevuto 1,84 miliardi di dollari, segue Barry Diller che da IAC/Interactive ed Expedia ha ricevuto 1,14 miliardi di dollari. al terzo posto Ray Irani che dalla di Occidental Petroleum ha avuto 857 milioni di dollari.
Al 4° posto c’è zio Steve con 749 milioni di dollari. Secondo gli esperti li merita tutti perchè in 10 anni il valore delle azioni di Apple è cresciuto di 12 volte a differenza di Michael Dell, CEO di Dell, che ha ricevuto 454 milioni di $ nonostante le azioni siano scese del 66%.
[via wsj]
Volete produrre miliardi e miliardi di dollari? Assumete Steve Jobs, sempre se riuscite a portarlo via da Apple. Secondo la rivista Barron, infatti, almeno 25 miliardi di dollari di capitalizzazione in borsa di Apple sono generati dalla presenza di Steve Jobs.
La rivista lo ha inserito nella classifica dei CEO di maggior valore al mondo. La stima è stata effettuata monitorando l’andamento delle azioni dallo scorso anno. Mentre molte società hanno perso valore, le azioni di Apple sono arrivate fino a 230 $. Secondo gli analisti le azioni della Mela potrebbero arrivare anche a 300 $ per la fine del 2010.
Attualmente Apple è capitalizzata per oltre 210 miliardi di dollari, a soli 50 miliardi da Microsoft.
[via barrons]
Nonostante i problemi di salute di Steve Jobs, l’assemblea degli azionisti ha ritenuto giusto confermare l’attuale consiglio di amministrazione di Apple. Il consiglio è formato da: Bill Campbell (CEO Intuit), Millard Drexler (CEO J. Crew), Al Gore Jr. (presidente della Alliance for Climate Protection, Generation Investment Management, e Current TV), Steve Jobs (CEO di Apple), Andrea Jung (CEO di Avon), Arthur Levinson (CEO di Genentech), Eric Schmidt (CEO di Google) e Jerome York (CEO di Harwinton Capital).
L’assemblea degli azionisti ha anche votato su altri punti in programma. L’unione Teamsters, possessore di 2.569 azioni, ha chiesto di ricevere informazioni due volte all’anno sui contributi dati alla politica, ma la mozione è stata ritenuta improduttiva e superflua. L’unione AFL-CIO, possessore di 500 azioni, ha chiesto una convenzione con l’Istituto di Medicina per la salute dei dipententi, ma la mozione è stata respinta in quanto è compito del governo americano migliorare le cure mediche. La terza mozione è stata mossa individualmente da un azionista con 100 azioni appoggiato da New York City Office of the Comptroller (2 milioni di azioni) e Green Century Equity Fund (8.000 azioni), chiedendo un report sulla politica di ecosostenibilità e difesa dell’ambiente, ma la mozione è stata ritenuta superflua in quanto molte informazioni sono date periodicamente attraverso il sito istituzionale. La quarta e ultima mozione è stata proposta dall’unione AFSCME Employees Pension Plan (21.000 azioni) che ha chiesto di istituire una piccola commissione di azionisti da consultare per le compensazioni dell’esecutivo. La società ha risposto che è compito del consiglio di amministrazione votare su questa materia e una limitazione del voto potrebbe far fuggire i talenti più importanti della società verso altre aziende.
[via AppleInsider]
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