Ricordate la diatriba tra Apple e Google sul servizio Latitude? Secondo Big G, Apple avrebbe bloccato l’accesso della sua applicazione nell’App Store senza ragione, tanto da spingerla allo sviluppo di un’applicazione web per raggirare la restrizione sugli iPhone.
Ora, forse, si scopre il motivo del rifiuto di Apple per la pubblicazione. Secondo il brevetto n.20090325603, infatti, a Cupertino hanno pensato a un sistema simile da implementare negli iPhone. Si tratta di un sistema che permette di vedere la posizione su una mappa dei nostri amici e scegliere se contattarli via telefono o SMS.
Il sistema prevede anche l’uso della fotocamera, forse per la videochiamata che dovrebbe essere presente con il futuro tablet della società.
[via patentlyapple]
“E’ un clamoroso falso“. E’ questa la sentenza data da Eldar Murtazin, uno dei giornalisti più rispettati al mondo nel settore tecnologico, in riguardo il Nexus One, il presunto Google Phone. Il giornalista rivela tutto attraverso Twitter affermando di aver parlato con la dirigenza di Google che hanno negato assolutamente di aver creato un telefono. La voce del Google Phone sarebbe stata promossa da una società concorrente, vale a dire Apple.
Apple avrebbe messo in circolazione questa voce per convincere i clienti americani a lasciar perdere per un po’ il Motorola Droid per aspettare questo presunto Google Phone. Una strategia usata in passato molte volte da Microsoft con successo. In pratica rallentare le vendite del Motorola Droid durante il periodo natalizio porterebbe un rallentamento del flusso di denaro nella società, denaro che servirà per lo sviluppo futuro.
E allora cosa abbiamo visto negli ultimi giorni? Un semplice telefono di HTC con il sistema operativo Android, ma di cui Google non ha sviluppato nulla dal punto di vista tecnico. Qualche giorno fa abbiamo letto di come i clienti di Motorola siano più fiduciosi di quelli di Apple. Murtazin ha ragione? Apple si è abbassata a questo tipo di trucchi per vendere l’iPhone?
Aggiornamento: lo scorso 10 dicembre, però, Google ha chiesto il marchio Nexus One all’ufficio brevetti. Al momento non sappiamo se il marchio è collegato al telefono oppure a un altro prodotto. Speriamo di saperne di più molto presto.
[via phandroid]
Eccolo, si chiama Nexus One ed è il telefono di Google, il primo Google Phone. La società del noto motore di ricerca lo ha sviluppato in collaborazione con HTC e la sua esistenza è stata confermata da una serie di messaggi su Twitter scambiati tra alcuni dipendenti che lo stanno testando.
Il Nexus One si prefigge di offrire un dispositivo in grado di bloccare il successo dell’iPhone. Vediamo le prime caratteristiche carpite dalla rete:
Il lancio ufficiale dovrebbe avvenire agli inizi del prossimo anno. Chissà quale sarà il prezzo di vendita.
[via macrumors]
E’ notizia di qualche giorno fa che Apple ebbe contatti con AdMob, la società rilevata successivamente da Google, per contrattarne l’acquisizione. Se Apple mira ad avere tutto e al più basso prezzo possibile, Big G riesce a piazzare sul tavolo sempre un bel pacchetto di azioni in grado di concludere le trattative in fretta.
Con l’acquisto di Lala, portale di streaming musicale on line, secondo le indiscrezioni Apple ha battuto sul tempo Google. Questo vuol dire due cose: 1) Google sta pensando di offrire un servizio di musica on line per fare concorrenza ad Apple; 2) Apple e Google, una volta alleate, ora sono diventate concorrenti diretti sul mercato.
Nelle ultime ore si vocifera che Apple stia contrattando per rilevare il servizio iCall per sviluppare un servizio VoIP. Riuscirà Google ad anticiparla?
[via computerworld]
C’è voluto qualche mese, 29 sviluppatori e 73.804 linee di codice di ottimizzazione per portare Chrome nei Mac. Il nuovo browser di Google, dopo essere stato disponibile per Windows, arriva in versione beta per tutti i mac user. Il software permette di personalizzare i temi e avere alcuni plug-in. Nulla di pesante per garantire velocità e stabilità durante la navigazione.
Google ha promesso una maggiore velocità in futuro e, naturalmente, tutte le ottimizzazioni per i suoi servizi. Se volete provarlo basta scaricarlo gratuitamente nell’apposita pagina. Il pacchetto pesa 17,6 MB. Segue un video dopo il continua.
Sono mesi che si tenta di monetizzare YouTube. Si è iniziato con la pubblicità, ma presto potrebbero arrivare anche i film. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, presto Google potrebbe fare concorrenza ad Apple e al suo iTunes Store vendendo film tramite YouTube.
Il servizio si affiderebbe sempre allo streaming, a differenza dell’iTunes Store che permette di scaricare i video per riversarli in vari supporti, tra cui gli iPhone. Si vocifera anche un prezzo di vendita: 1,99 $, pari al prezzo sugli affitti dei film applicati da Apple. Speriamo di vedere anche l’Italia coinvolta nel progetto in caso di lancio del servizio.
[via AppleInsider]
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