Articoli con Tag Google

Google rilascia l’app nativa per YouTube

kiro
11 set 2012

YouTube app

Se non utilizzate la versione beta di iOS 6 avrete ancora l’app per YouTube. Dal prossimo sistema operativo, però, quell’app sparirà poichè Google e Apple non hanno rinnovato il contratto di licenza. Una sorte che ha seguito anche l’applicazione Google Maps sostituita dalle mappe di Apple.

Mentre per le mappe Google non ha ancora fornito la sua app nativa nell’App Store, o forse Apple non l’ha ancora approvata, per YouTube il rimedio già c’è. Nell’App Store è presente l’app nativa di YouTube con nuova grafica e funzioni. Nell’app è possibile vedere i video, cercare canali, sottoscrivere i canali, leggere i commenti, condividere i video e molto altro.

YouTube pesa 7,5 MB e si scarica gratis.

Apple e Google si contenderanno il portafoglio brevetti di Kodak

kiro
28 lug 2012

KodakOra che Kodak è rimasta in balia delle acque agitate, a seguito dell’istanza di fallimento e della perdita delle cause legali contro Apple e RIM, i piraja attendono che la società perda forze per smembrarla.

Il pezzo più prelibato è il portafoglio brevetti che contiene 1.100 brevetti riguardante il mondo fotografico. I consorzi per acquistarli sono stati già formati e tra questi troviamo anche nomi illustri.

In uno c’è Apple, Microsoft e Intellectual Ventures, mentre in un altro c’è Google, Samsung, LG, HTC e altri. In altre parole abbiamo da un lato iOS che si è alleato con Windows Phone contro Android. I brevetti andranno all’asta e i consorzi effettueranno dei rilanci per aggiudicarseli.

[via 9to5mac]

Il 3D delle mappe di Apple è migliore di quello di Google

kiro
28 lug 2012
iOS

mappe 3D Google vs Apple

Per poter iniziare ad investire su un proprio servizio di mappe, Apple ha dovuto acquistare ben tre società: Poly9, C3 Technologies e Placebase. Tutto questo per assicurarsi una base di brevetti su cui partire, un team di sviluppo e un paniere di dati per la creazione delle mappe.

Una delle funzioni annunciate si chiama Flyover, un sistema che permette di vedere le strade in 3D effettuando il rendering delle immagini satellitari. Anche Google ha questo tipo di tecnologia e con il recente aggiornamento di Google Earth alla versione 7.0, è stato attivato il 3D per alcune città, come Los Angeles, Boston, San Francisco e Roma.

Grazie a questo software possiamo effettuare una comparazione tra le due tecnologie 3D, quelle di Apple e quelle di Google, per verificare se si somigliano. In realtà quelle di Apple funzionano meglio, effettuando una ricostruzione migliore degli edifici. Quelle di Google sembrano un po’ forzate, con colori spalmati con poca cura.

C’è anche da dire che le mappe di Apple sono ancora in fase beta e integrate in iOS 6, sistema operativo che sarà rilasciato solo in autunno. Probabilmente una comparazione veritiera dovremmo effettuarla quando diventeranno disponibili a tutti.

[via appleinsider]

Google porta internet nelle case con la fibra ottica

kiro
27 lug 2012

Google Fiber

Di certo non si può dire che Google se ne stia con le mani in mano. Osservando i problemi di connessione nell’entroterra americano, quindi lontani dalle grandi metropoli, Google ha deciso di lanciare il programma Fiber, la copertura della fibra ottica.

Fibra che non fornirà una connessione a banda larga, ma a banda larghissima considerando che la velocità può arrivare a ben 1 GB/s, un sogno per la maggior parte delle persone. Il progetto partirà dal 9 settembre da Kansas City. Le modalità di sottoscrizione dell’offerta sono tre:

  • Gigabit + TV: per 120 $ al mese si riceve la connessione a banda larga, un Nexus 7, un box per guardare la TV su internet, 1 TB di Google Drive e un disco in rete da 2 TB.
  • Gigabit Internet: per 70 $ al mese si riceve la banda larga a 1 GB/s e 1 TB di Google Drive.
  • Free Internet: si pagano 300 $ di installazione e Google regala 7 anni di internet a 5 Mbps.

Che dite, la convinciamo ad investire anche in Italia? continua

Google attiva la scrittura a mano libera nel suo browser

kiro
27 lug 2012

Qualche tempo fa Google attivò la ricerca vocale nel suo motore di ricerca. Tramite un’apposita applicazione per iOS e Android, infatti, l’utente può dettare a voce ciò che vuole cercare senza digitare un pulsante. Poi fu il turno della ricerca per immagini, per cercare qualcosa di cui non si conosce il nome segnalando l’immagine della cosa da cercare.

Ora, invece, è il turno della ricerca a scrittura libera. Google ha lanciato Handwrite, una modalità di scrittura delle cose da cercare a mano libera. Per poter scrivere sullo schermo dello smartphone e convertire il testo in parole chiavi da cercare, bisogna attivare l’apposita opzione nel browser.

Quindi entrando in Google.com e premendo su impostazioni nella pagina, si può attivare l’opzione di scrittura a mano libera.

[via google]

Google ha chiesto che la tecnologia multitouch di Apple diventi uno standard

kiro
21 lug 2012

Google vuole usare i brevetti di Apple per la tecnologia multitouch e, per tale motivo, ha chiesto al comitato giudiziario del Senato statunitense di dare il permesso della loro trasformazione in standard di mercato. Standard che sono regolati dalla certificazione FRAND (fair, reasonable and non-discriminatory) che obbligano a chi le richiede di pagare una piccola percentuale per le royalties e alle società che le hanno in seno di concederle senza se e senza ma.

Come ha fatto anche sapere Bruce Sewell, consigliere generale di Apple, Google dovrebbe sapere la differenza tra brevetti di interesse generale, come quello relativo al 3G e i brevetti che servono a creare vantaggio competitivo per le società e che costano diversi miliardi di dollari e anni di ricerca e sviluppo.

Ora sarà il Senato a decidere se la richiesta di Google sia lecita. Una richiesta che potrebbe prevedere anche l’utilizzo del multitouch con dei sistemi ben specifici, come lo slide-to-unlock.

[via slashgear]

Google compra Sparrow, Facebook compra Pulp

kiro
20 lug 2012

sparrow

Hanno puntato in alto senza mai arrivare alla Luna, perchè 25 milioni di dollari ti fanno cambiare idea indipendentemente dal viaggio che intendevi intraprendere. Così, dopo aver ricevuto un assegno e tante promesse, il team di Sparrow, noto cliente per iOS e OS X, ha deciso di abbandonare il suo progetto e rispondere alla chiamata di Google.

In una giornata di shopping tra le app, Big G ha comprato il team di Sparrow convincendo tutti ad abbandonare il progetto. Ora Sparrow rimarrà alla deriva subendo gli aggiornamenti che assicurano la compatibilità con le varie versioni di iOS e OS X, ma non una sola novità sarà aggiunta. Progetto morto. Al suo posto tanto lavoro da svolgere nel team di Gmail per migliorare l’app nativa per iOS e Android, sperando che il tutto possa migliorare grazie agli sviluppatori.

Anche Facebook ha fatto acquisti. Oggi ha comprato il team Acrylic che si è data tanto da fare per sviluppare app come il news reader Pulp per iOS e OS X. Altro team che sottrae supporto a chi ha comprato applicazioni nell’App Store. A questo punto cosa dovremmo fare noi utenti? Aver paura che le app belle e utili siano acquistate dai giganti del web perdendo il supporto alle stesse?

[via 9to5mac]