Qualche giorno fa un gruppo di hacker chiamati Applidium hanno hackerato il codice interno di Siri. Questo significa che volendo si può usare l’assistente digitale di Apple per fini non ufficiali. Moralmente è molto azzardato, perchè sarebbe schiavizzare Siri per i propri fini, ma tecnicamente essendo un assistente virtuale non ne soffrirà molto di questo.
Per capire quali ripercussioni può avere questa procedura, l’hacker Plamoni ha modificato Siri in modo da poter comandare alcune funzioni della propria casa. Mediante un server proxy ha collegato il termostato di casa. Il risultato è la possibilità di cambiare la temperatura chiedendolo a Siri.
L’assistente di Apple, sapendo leggere qualsiasi testo, non ha difficoltà a comprendere comandi non previsti da Cupertino.
[via thenextweb]
Scordatevi gli ideali di libertà, condivisione e anarchia. Anche gli hacker hanno un conto in banca e come tutti desiderano che sia sempre più gonfio. Così, dopo aver aiutato molte persone con il suo tool Comex per effettuare il jealbreak dell’iPhone, Nick Allegra è passato ad Apple.
Lo ha rivelato lo stesso hacker attraverso Twitter. Il suo compito, molto probabilmente, sarà aiutare il team di sviluppo nel trovare le falle di iOS e bloccarle prima che qualche ex collega decida di creare altri strumenti per permettere il jealbreak.
Qualche settimana fa un altro hacker importante è stato fatto fuori con un ingaggio importante. George Hotz, conosciuto come GeoHot, è passato nel team di sviluppo di Facebook.
[via gizmodo]
Può un attacco alla sicurezza avere un fine di libertà? Il gruppo di hacker Anonymous crede di si e hanno attuato degli attacchi ai server delle maggiori società del mondo nel nome della libertà. Anche Apple è finita nel loro mirino ma con attacchi molto lievi perchè, come dichiarano, sono occupati altrove.
Non si sa, al momento, se in realtà gli attacchi sono stati lievi perchè non sono riusciti a scalfire il sistema di sicurezza di Apple. Al momento il bottino sarebbero solo alcuni dati di login criptati, quindi inservibili, estratti nella sezione dei sondaggi di feedback del sito della società.
Gli attacchi di Anonymous sono effettuati con il progetto AntiSec che ha preso di mira altre società. Uno dei gruppo degli attacchi, il LulzSec, si è dovuto sciogliere a seguito dei danni provocati a Sony.
[via electronista]
Qualcuno potrebbe chiamarla installazione artistica. Un utente è riuscito ad hackerare gli schermi di Times Square a New York per far apparire la sua immagine. Il sistema utilizzato non è molto complicato.
Si utilizza un trasmettitore inserito nel jack per le cuffie dell’iPhone 4 e un dispositivo ricevete riesce a mandare l’immagine adattandola su qualsiasi tipo di schermo. Chissà adesso quanti lo imiteranno.
[via 9to5mac]
Arrivano di nuovo problemi di sicurezza per gli account di iTunes. Alcuni hacker, infatti, si sono appropriati dei dati di accesso di alcuni utenti per acquistare applicazioni costose a loro insaputa. Tra questi c’è Joey Bruce che si è visto prosciugare il conto in banca.
Forse non tutti sanno che l’account di iTunes negli USA è associabile ad un account Paypal. Sfruttando questo collegamento gli hacker hanno comprato 50 volte un’applicazione da 99,99 $ portando via al malcapitato 4.700 $. Altri utenti si sono visti sottrarre cifre tra i 500 e i 1.000 $. Al momento non sembrano essere stati colpiti utenti al di fuori degli USA. Il consiglio è di comprare le applicazioni attraverso l’iTunes Card oppure associarla a una carta di credito ricaricabile.
Apple non ha ancora commentato la vicenda.
[via techcrunch]
Attenzione ai vostri account di iTunes Store poichè il negozio di Apple è stato hackerato oggi. Alcuni sviluppatori vietnamiti, infatti, hanno utilizzato account di altri utenti per acquistare in massa alcuni eBook che sono schizzati nelle classifiche. Le prime 40 applicazioni su 50, infatti, appartengono tutte all’utente Thuat Nguyen.
Al momento gli account italiani non sembrano essere stati toccati. In ogni modo è consigliabile premere in alto a destra del proprio account di iTunes, entrare nell’account con la propria password, premere su modifica dati pagamento, cancellare di dati della propria carta e scegliere “nessuno” tra i mezzi di pagamento. Se volete acquistare applicazioni usate le ricariche iTunes per qualche settimana, in modo da essere sicuri che Apple abbia risolto la falla. Se volete una sicurezza maggiore cambiate anche password.
Resta ancora da comprendere come abbiano fatto a violare l’iTunes Store considerando tutta la sicurezza che Apple adotta al suo negozio e come mai le applicazioni di quell’utente non abbiano mai creato sospetti.
[via thenextweb]
La scoperta è stata fatta dai ricercatori Collin Mulliner e Charlie Miller: c’è una grave falla che colpisce Os X Mobile, Android e Windows Mobile. Qualsiasi hacker a conoscenza del bug, infatti, potrebbe confezionare un SMS contenente un codice binario. Chi lo riceve perde il controllo del proprio dispositivo.
L’hacker, da quel momento, può governare il cellulare in remoto effettuando chiamate, mandando SMS, navigando con Safari e molto altro. Il controllo avviene tramite internet, quindi se il vostro telefono non ha il collegamento dovreste essere abbastanza al sicuro. Se ricevete un SMS misterioso contenente solo un quadratino spegnete il cellulare. Speriamo che Apple colmi la falla molto presto.
[via CNET]
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