Apple ha ufficialmente aperto le porte dell’iTunes Connect, lo spazio dedicato agli sviluppatori per App Store, per accogliere le applicazioni per iPad.
Dopo aver fornito la beta 5 dell’SDK 3.2, la società ritiene che gli sviluppatori abbiano tutti i mezzi per sviluppare i loro software per il nuovo tablet. Così facendo, al lancio dell’iPad, gli utenti avranno già un ventaglio di programmi da sfruttare.
Speriamo di vedere presto software in grado di sviluppare a pieno la potenza del dispositivo.
[via 9to5mac]
Alcune persone credono che un iPad sia inutile. Uno schermo, WiFi e altri sensori possono fare la differenza? La risposta è si, perchè dipende cosa sa fare quello schermo. La rivista Viv Mag, per esempio, ha mostrato come potrebbe essere una campagna informativa sui più comuni problemi sessuali.
Usando un iPad e una grafica in stile Sin City, l’interazione utente è altissima e l’uso delle informazioni è perfettamente integrato con gli elementi visivi e grafici dello schermo. La fotografia è stata curata da Alexx Henry. Trovate un video della realizzazione del filmato dopo il continua.
L’iPad di Apple riuscirà a diventare un valido concorrente dei netbook? Tutto sta nel prezzo e nelle potenzialità del dispositivo. Di certo non avremo mai un iPad a 200 €, non si riuscirebbero neanche a coprire i costi dello sviluppo a quel prezzo, quindi come fare? Un utente molto smanettone, chiamato Alexbates, ha messo mano ai suoi cacciaviti e ha trasformato il suo Wind U100 in una sorta di tablet.
Una volta eliminato la tastiera e sfruttato uno schermo touchscreen, Alexbates ha modificato il BIOS del computer installando una copia modificata di Os X. Di certo non sarà ottimizzato e prestante come un iPad, ma probabilmente costa molto meno.
[via insanelywind]
A distanza di alcuni giorni dall’inizio della raccolta degli ordini riguardanti l’iPad, quali sono state le preferenze dei clienti? Se lo è chiesto Sanity, un gruppo di investitori e azionisti di Apple, che hanno commissionato una ricerca di mercato.
La ricerca è stata creata proiettando gli ordini su 119.987 unità ordinate. Il risultato è stata una netta propensione verso la versione WiFi (69 % contro il 31% di quella WiFi+3G). Risultato avutosi, probabilmente, per due motivi: 1) la grande diffusione delle reti WiFi pubbliche negli USA; 2) la possibilità di avere l’iPad con un mese di anticipo rispetto la versione WiFi+3G.
Tra i tagli disponibili: 16, 32 e 64 GB, invece, notiamo una distribuzione equa delle preferenze con una leggerissima propensione per i modelli da 16 e 64 GB.
[via brainstormtech]
L’iPad potrà contenere i libri in formato ePub in nostro possesso. Quindi non sarà bloccato alla lettura degli iBooks, tutti potremo importare i nostri libri digitali trascinando il file sull’icona di iTunes. Ma se abbiamo un file in formato PDF o Word, come facciamo a trasformalo in ePub?
La risposta si chiama Calibre, un progetto open source. Il software funziona su Os X, Windows e Linux e permette di importare i libri dai file nel computer, aggiungere i metadata come il titolo del libro, la copertina e poi convertilo in ePub. Il software ha formati di visualizzazione pre-impostati per Kindle, iPhone e altri dispositivi.
Essendo un progetto open source scommetto che per la fine di aprile ci sarà anche il supporto all’iPad nativamente.
Con l’inizio delle prenotazioni negli USA, che in questo momento dovrebbero aver superato le 120.000 unità, arrivano le prime informazioni specifiche per l’iPad. Apple ha iniziato la vendita dell’AppleCare, il servizio di garanzia che estende il periodo base da 90 giorni di assistenza telefonica e 1 anno di riparazione, a 2 anni sia di assistenza che di riparazione.
Se la batteria del dispositivo dovesse esaurirsi, la società ha previsto un piano di sostituzione molto particolare. Pagando 105,95 $ (trasporto incluso), Apple ritirerà il vostro iPad e ve ne manderà uno nuovo. In pratica la società preferisce mandarvi un tablet nuovo anzichè smontare quello vecchio e cambiare la batteria.
[via AppleInsider]
A quanto pare Steve Jobs ci ha visto bene anche questa volta. Secondo Victor Castroll, analista presso la Valcent Financial Group, Apple ha venduto 50.000 iPad nelle prime 2 ore di pre-vendita negli USA, vale a dire di 7 unità per ogni secondo.
Sempre secondo l’analista, il 25% ha ordinato la versione WiFi+3G, mentre un altro 25% ha ordinato la versione da 64 GB.
[via brainstormtech]
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