Qualche giorno fa abbiamo visto l’impegno di Apple, attraverso la tecnica dei microfori, nel creare elementi estetici molto dettagliati nei suoi computer. Quel tipo di tecnologia, oltre per le spie luminose di webcam e accessori, può essere utilizzata anche per costruire elementi più grandi, come il logo posteriore presente nei MacBook.
Quel logo utilizza parte della luminosità del display per accendersi. La società sta pensando di ricostruirlo con i microfori per attuare un cambiamento estetico. Questi microfori, a differenza di quelli attuali, sono a forma di imbuto e contengono delle microlenti. Il risultato è una luminosità maggiore usando una fonte di luce più piccola.
In questo modo si potranno costruire sorgenti più piccole per consumare meno energia elettrica. Il risultato, in termini di prestazioni, sarà lo stesso di quello attuale.
[via patentlyapple]
La retroilluminazione al LED ha permesso di costruire pannelli LCD più luminosi e dai colori più definiti. Il LED, però, essendo una retroilluminazione che si propaga da alcuni punti dello schermo, non è sempre uniforme e può variare la resa cromatica in base all’angolazione dal quale si guarda il display.
Apple ha brevettato un sistema per migliorare tutto questo. Il sistema fa uso di strati di vetro con delle guide interne che permettono di propagare la luce dei LED in maniera uniforme. In questo modo i colori diventano più vivi e visibili da qualsiasi angolazione. Probabilmente il nuovo display sarà usato nei prossimi computer e nel prossimo iPhone.
[via patentlyapple]
Con il lancio del MacBook Air si era pensato a un calo di interesse, da parte di Apple, per le tastiere retroilluminate. Al momento, infatti, solo i MacBook Pro ne integrano le funzionalità. L’interesse, secondo un brevetto, non è calato, anzi, la società sta già pensando a un’evoluzione.
In futuro potremmo vedere le tastiere retroilluminate in vari colori. La società sta pensando di applicare un LED per ciascun tasto in modo da illuminare i tasti in base alle funzionalità. La tastiera può diventare anche dinamica e illuminare le varie aree in base al tipo di software utilizzato. Speriamo di vederla applicata presto nei prossimi portatili.
[via AppleInsider]
Dopo gli iMac e il Magic Trackpad, Apple ha aggiunto anche un nuovo Cinema Display sul mercato, un modello a LED da 27″. Il display è alimentato da una porta MagSafe magnetica e possiede delle porte USB 2.0.
Avente una risoluzione di 2560 x 1440 pixel, integra la webcam iSight, il microfono e lo speaker. Grazie alla tecnologia IPS, inoltre, permette una visuale ottimale fino a 178° di angolazione. Nello store USA è in vendita per 999 $, si attende ancora il prezzo italiano.
Ieri l’Ufficio Brevetti americano ha approvato due interessanti brevetti depositati da Apple. Il primo si riferisce alla fotocamera dell’iPod Touch con il sistema di autofocus tramite la selezione del soggetto inquadrato. La cosa interessante di questo autofocus è che sembra data la possibilità di gestire manualmente l’area da focalizzare riducendo o ingrandendo il riguardo.
Il secondo brevetto, invece, è l’illuminazione a LED per i dispositivi mobili multi-touch. In realtà l’iPad possiede già questa tecnologia che presto approderà anche negli iPhone e iPod Touch.
[via patentlyapple]
Come saprete il futuro dei display è nella tecnologia LED. Apple sta seguendo questa tendenza e, dopo aver visto tutti i portatili volti all’utilizzo del LED, presto giungerà anche il turno dei computer desktop. Il LED permette di ridurre i consumi, aumentare la brillantezza e la risoluzione delle immagini, tutti elementi positivi che meritano investimenti.
Il brevetto di Apple n. 20090135583 riguarda la costruzione di display LED efficienti utilizzando circuiti stampati da integrare in modo da distribuire perfettamente l’illuminazione. Questo tipo di tecnologia è già utilizzata nei Cinema Display.
[via MacNN]
Secondo alcune indiscrezioni, entro il 2009 tutti gli schermi dei computer di Apple dovrebbero utilizzare la tecnologia LED. La società, però, ci tiene a far sapere che i diodi ad alta luminosità non riescono attualmente a fornire tutta la luce dei display, quindi devono utilizzare ulteriori fonti di illuminazione chiamate CCFL (cold cathode fluorescent lamp). Queste luci sono poste in alto e in basso dello schermo.
Utilizzando negli anni il computer, può capitare che i CCFL perdano di potenza oppure si usurino completamente. Anzichè cambiare tutto lo schermo, un recente brevetto di Apple mostra un sistema che lascia canbiare solo le parti usurate per una riparazione più veloce ed economica. Il nuovo sistema potrebbe essere utilizzato già dai prossimi modelli.
[via AppleInsider]
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