Il dramma giapponese ha colpito molto le menti dei dirigenti di Apple, tanto da decidere di integrare un sistema di allerta push in iOS 5. Il sistema è stato scoperto nell’ultima beta del sistema operativo per gli iDevice e prevede un collegamento diretto all’enorme database dei terremoti del sistema di allerta nazionale.
Il sistema prevede 1.000 sismografi sparsi per il Paese in grado di rilevare ogni minima scossa e spedire tutto on line. I giapponesi potranno abilitare l’opzione dall’apposito menu delle impostazioni. Chissà se l’idea sarà estesa anche per altri ambiti in altri Paesi.
[via macrumors]
Nell’App Store esistono tante applicazioni in grado di fornire le previsioni meteo, tante da riempire un’apposita sezione. Celsius, però, si distinge per l’uso creativo della tecnologia push. Grazie ad un collegamento con un server, infatti, l’app visualizzerà sull’icona la temperatura esterna.
In questo modo non sarà necessario entrare nell’app per sapere quanti gradi ci sono fuori. Entrando, in ogni modo, avrete la possibilità di visualizzare le previsioni per i prossimi 10 giorni con informazioni come la forza del vento, la pressione, l’umidità e molto altro.
Celsius pesa 10,9 MB, è universal e si scarica per 0,79 € dall’App Store.
Spero che tutti voi stiate bene, ma è inevitabile incontrare qualcuno che per stare bene deve prendere delle pillole. Di solito questi medicinali si assumono ad intervalli di ore, oppure in alcuni giorni. Per l’assunzione, quindi, bisogna ricordare quali pillole prendere e quando.
Per organizzare questa gestione c’è PillBoxie per iPhone. E’ un’applicazione realizzata in collaborazione con un infermiere, che permette di gestire l’assunzione delle pillole mediante le notifiche push. La grafica è ben fatta e la gestione molto semplice. PillBoxie pesa 26 MB e si acquista per 0,79 € durante il periodo promozionale.
Lui si chiama Matt Richardson e ha escogitato un ottimo sistema per ricevere le notifiche push nel suo iPhone ogni qual volta il postino gli consegna della posta. Utilizzando un processore Arduino, infatti, Richardson è riuscito a collegare l’impulso emanato da un dispositivo inserito nella cassetta a Prowl, un’applicazione per le notifiche push molto flessibile.
Grazie a del codice PHP, Prowl manda una notifica push ogni qual volta il sensore posto nella cassetta della posta viene sollecitato. Tutto il sistema non è costoso e non prevede l’uso di conoscenze molto approfondite. Basta conoscere un po’ di PHP e avere qualche fondamento di elettronica. Trovate il video del sistema in funzione dopo il continua.
Arrivano delle importanti novità per le notifiche push, nulla di visibile per gli utenti. Farà comunque piacere, però, sapere che Apple aumenterà la sicurezza dei dati in movimento con le notifiche push. Dal 22 novembre, infatti, la società introdurrà il modulo 2048-bit TLS/SSL per criptare i dati viaggianti tra server e telefono.
La società ha avvertito gli sviluppatori di caricare il nuovo certificato per tempo. Fortunatamente non bisognerà aggiornare tutte le applicazioni che fanno uso delle push notification poichè il sistema funzionerà in remoto.
[via macstories]
Microsoft apre di più alla piattaforma di iOS. Ora la posta elettronica di Hotmail, che fino a qualche mese fa non era neanche supportata, permette di ricevere le email con la tecnologia push, quindi in tempo reale come MobileMe.
La società, infatti, ha attivato il protocollo Server Exchange. Per configurare il tutto basta aggiungere il vostro account hotmail scegliendo Microsoft Exchange dal menu di configurazione dell’iPhone.
[via iSpazio]
C’è un recente filone di programmi nell’App Store di cui mi sono fatto un’idea molto critica. Si tratta di programmi che permettono, come dichiarano gli sviluppatori, di mandare SMS e MMS gratis grazie alla tecnologia push. Sono software a metà tra gli instant messaging e le email. Posso citarne alcuni tra i più famosi, come WhatsApp Messenger e o Pushme.to a pagamento o Message Now gratuito.
Per essere utilizzati c’è bisogno di avere un nome utente impostato e inserire i nomi utente dei vostri amici. Alcuni lo considerano un modo efficace per risparmiare sugli SMS, ma non mi trovo molto d’accordo perchè hanno tutti delle limitazioni:
Esistono soluzioni già disponibili per tutti e funzionanti molto meglio di questi programmi. Tanto per fare un nome, tralasciando Twitter che non tutti hanno purtroppo, posso citarvi le email. Ormai tutti abbiamo un indirizzo email e molti possono leggerle sul proprio cellulare. Con le email si possono inviare messaggi senza limiti, con allegati di ogni genere, gratis e a volte anche con tecnologia push.
Per queste ragioni credo che il filone di questi programmi di pseudo SMS gratis sia piuttosto sterile.
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