Mentre nei cellulari con il sistema operativo Android Google ha pensato bene di integrare la tecnologia push nella posta di GMail, nell’iPhone non c’è ancora. Un fenomeno abbastanza strano considerando che Yahoo lo supporta da mesi. Mentre attendiamo Big G concederci questa comodità, presto potremmo avere una soluzione simile.
Grazie al programma GPush, non ancora approvato nell’App Store, sarà possibile ricevere in tempo reale la notifica della presenza di nuove email nel proprio account GMail. Basterà inserire i propri dati di accesso con il protocollo IMAP e abilitare le notifiche. Ogni volta che arriverà una nuova email apparirà un pop-up di avviso.
[via iSpazio]
Con l’arrivo del firmware 3.0 Apple ha implementato la tecnologia push server. Ciò significa che non esiste il background standard come in altri telefoni, ma possiamo sfruttare le funzioni di alcuni programmi anche una volta usciti da questi.
Questo tipo di tecnologia è molto interessante con quei programmi che permettono di chattare, perchè possiamo sapere in qualsiasi istante se qualcuno ci ha cercato tramite le notifiche push. Se cercate un software gratuito con queste funzioni, questo prende il nome di eBuddy.
Con eBuddy possiamo accedere al nostro account di MSN, Gtalk, Facebook e altri. La cosa bella è che le faccine saranno cambiate automaticamente in base al client usato e in MSN c’è anche la funzione trillo. L’applicazione pesa 1 MB e si scarica gratuitamente dall’App Store.
MobileMe è un servizio molto utile perchè permette di sincronizzare rubrica, calendario, email e molto altro in tempo reale grazie al tecnologia push. All’orizzonte, però, si intravede un concorrente molto valido e si chiama Google Sync. E’ un nuovo servizio di Google lanciato poche ore fa.
Tramite Google Sync potrete, attraverso il vostro iPhone, sincronizzare in tempo reale i contatti presenti in GMail e gli appuntamenti inseriti in Google Calendar. Basta seguire le linee guida di Big G passando per la configurazione Microsoft Exchange nel telefono della Mela. In futuro potrebbe arrivare il push di GMail, già presente nei terminali con Android, e quando sarà lanciato Gdrive, cioè lo spazio on line per archiviare file, chi vorrà più MobileMe per 79 € annui?
Doveva essere una delle novità di rilievo riguardante l’iPhone 3G, sto parlando del sistema di server che Apple doveva attivare per sopperire alla mancanza del sistema di lavoro in background, cioè la gestione di più applicazioni contemporaneamente con Os X Mobile. A quanto pare, però, la società non è ancora pronta alla gestione dei server destinati a questo progetto, tanto che si prospetta uno slittamento dell’introduzione di questa tecnologia per il prossimo anno.
Se si guarda la beta 4 del firmware 2.1 nelle mani degli sviluppatori, infatti, si nota l’eliminazione di tutti i riferimenti precedenti ai push server per i dispositivi della Mela. La prossima versione del firmware dovrebbe essere rilasciata per il prossimo mese. La tecnologia push sarà disponibile, probabilmente, nell 2009 nel corso del MacWorld ’09.
[via 9to5mac]
Leggendo l’ultimo intervento del dott Mela, in riguardo le push email, ho un po’ indagato sui vari sistemi per aggiungere questa tecnologia alle mie caselle email. Il sistema push permette di ricevere la posta elettronica in tempo reale, con la stessa velocità con cui si ricevono gli sms.
Alla luce della cancellazione del mio account di MobileMe che non mi serviva a granchè considerando che costa 79 € all’anno, ho cercato alcune soluzioni. Con mia gradita meraviglia ho scoperto che ora il servizio Push di Yahoo ora funziona. Basta cancellare il proprio account nell’iPhone e rinserirlo.
Per il mio account di Gmail e quello personale del mio dominio, invece, le cose si complicano. Per la posta di Google ho provato NuevaSync che al momento, purtroppo, fa solo sincronizzare contatti e calendari ma non le email. Poi ho provato mail2web che offre una casella @mail2web.com gratis con tecnologia push. Se volete usare il servizio con le vostre caselle personali basta attivare un account “Personal Exchange” al prezzo di 4,95 $ mensili. La velocità push della casella gratuita funziona molto bene come quella di Yahoo, mentre le caselle personali sono più lente, così l’effetto push diventa troppo soft.
Google, anche se ha conoscenze e mezzi, per ora non concede l’uso di questo protocollo, ma si spera lo farà presto. Una soluzione potrebbe essere quella di attivare l’inoltro nelle impostazioni verso un account di Yahoo. La stessa procedura può essere fatta con MobileMe ma a pagamento.
Se avete altre soluzioni o servizi gratuiti che permettono di rendere push le caselle scrivetelo nei commenti. In ogni modo non dimenticate che la tecnologia push consuma molto batteria e se non usate questo sistema è meglio disattivarlo nelle impostazioni del telefono.
Il dott Mela ci tiene a far sapere che non risponde a tutti perchè attualmente è in vacanza a cavalcare onde nell’Oceano. Però grazie ai potentissimi mezzi delle comunicazione di cui disponiamo (vedi email) sono riuscito a strappargli una diagnosi al volo.
L’email di oggi è stata spedita da Daniel che ci scrive:
“Salve dottor Mela! Volevo chiederle se conosce qualche sito che offra la funzionalità Exchange per iPhone e quindi il servizio push anche per account non .mac o MobileMe. Attualmente solo Yahoo Mail offre questo servizio. Mi farebbe comodo qualche cosa che supporti anche Gmail. Grazie!“.
Aloha Daniel,
le push email sono una gran cosa perchè fanno arrivare la posta elettronica in tempo reale e consumano la batteria del telefono molto velocemente, ma oltre questo qualcuno potrebbe avere necessità di leggere i messaggi il prima possibile. Per adesso solo MobileMe e Yahoo offrono questo servizio, tra l’altro mostrando non pochi problemi. Il fatto è che per far funzionare la tecnologia push bisogna attivare dei server appositi. Gmail attualmente non offre questa possibilità, anche se ha i mezzi e le conoscenze per attivare il servizio, magari lo farà in futuro.
Per adesso non si hanno soluzioni di terze parti perfettamente funzionanti sull’iPhone. C’è il servizio Funambol che per ora permette solo di sincronizzare i contatti, ma in futuro permetterà anche di rendere la propria posta di Gmail, Yahoo e altri in forma push. Non ci resta che attendere.
Sapete, uno dei sogni del dott Mela è quello di scrivere un libro su Apple, magari sull’iPhone o altri prodotti del genere. Per ora non fa altro che ripetermi che vorrebbe farlo, ma non trova mai la voglia di iniziare ed impegnarsi a scrivere.
Sperando che prima o poi trovi il coraggio, gli passo l’email di oggi spedita da Tiziano:
“Buongiorno Doc!
Ho provato a configurare un account mail Yahoo!… ma di push neppure l’ombra… devo scaricare manualmente la posta. Eppure l’opzione push è attiva nel pannello di controllo. Ho sbagliato qualcosa? Grazie…“.
Ciao Tiziano,
push o non push? Questo è il problema. Se da un lato l’iPhone non gestisce gli MMS, vorremmo ricevere le foto dai nostri amici in tempo reale anche se via email. Apple attraverso MobileMe mette a disposizione un account ma dopo aver pagato 79 € all’anno. E per chi non vuole spenderli? La società afferma che la posta di Yahoo è push, ma è vero?
In realtà Yahoo non prevede la tecnologia push di base nei servizi offerti. Il protocollo è stato preparato apposta per Apple e dovrebbe funzionare tramite appositi server, raggiungibili con la sintassi imap.apple.mail.yahoo.com e se noti, finisce in .com, quindi per adesso noi italiani già ne siamo tagliati fuori. Tralasciando la polemica che potremmo fare, si potrebbe pensare che coloro hanno un account .com siano messi meglio, ma in realtà non è così. Non sono rari i casi in cui il push di Yahoo funziona a scatti, a volte non funziona per niente. Sembrerebbe che a Yahoo non interessi molto offrire le push email, tra l’altro gratuitamente, così stanno curando poco il progetto. Dal suo canto la società suggerisce di cancellare l’account nel telefono e reinserirlo di nuovo. Questo difficilmente risolverà il problema, ma se non ci mette mano Yahoo mi sa che per ora restano solo belle parole nella bocca dei dirigenti per farsi belli.
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