Skype ha effettuato una grande scommessa nel settore dei video. Dopo aver integrato la videochat negli iPhone e iPod Touch, il celebre brand di VoIP ha acquisito Qik, un servizio disponibile da qualche anno che permette di condividere video in streaming o in differita attraverso dei link.
Al momento non si conosce l’ammontare dell’acquisizione, anche se si vocifera una somma intorno i 100 milioni di dollari. Qik è composta da 60 dipendenti e permetteranno a Skype di creare una rete di video fruibili dalle pagine personali degli utenti. Attenderemo l’integrazione tra i due servizi.
[via slashgear]
Conosco persone che hanno effettuato il jailbrake solo per averlo, ma adesso Qik è disponibile ufficialmente ed esclusivamente per iPhone 3Gs. Si tratta del celebre servizio che permette di condividere in streaming un flusso video registrato con il telefono di Apple.
Disponibile da tempo con altri telefoni, ora è presente nell’App Store dopo una raccolta di firme contro la decisione di Apple di rifiutarlo. Qik permette di registrare video e inviarli su Twitter, Facebook, YouTube o nel proprio account Qik. Il lato positivo, oltre allo streaming, è che è possibile inserire un codice HTML nel proprio blog per visualizzare il proprio canale personale con i relativi video.
Se siete dei videoblogger e volete informare in diretta con le vostre notizie Qik è l’ideale, ovviamente richiede una connessione ad internet. Il software pesa 2,4 MB e si scarica gratuitamente.
Aggiornamento: la società che si occupa del progetto ha sottolineato il fatto che al momento l’applicazione funziona sotto reti WiFi e non permette ancora lo streaming in diretta, ma solo l’upload dei video in differita. Queste due mancanze saranno colmate in futuro con degli aggiornamenti.
La storia di Qik è molto strana. Molti conosceranno questo servizio: permette di registrare video e mandarli in diretta oppure in differita tramite un codice inseribile nel proprio blog. In questo modo, in teoria, potrete fare dirette ovunque con pochissima spesa. Ora Qik ha la sua bella applicazione per iPhone, perfettamente funzionante con il firmware 3.0 e ricca di funzioni. C’è un unico problema: Apple non le permette di accedere nell’App Store.
Tutta colpa degli accordi con l’operatore americano At&T. Qik, infatti, usa abbastanza banda per lo streaming e At&T offre traffico dati illimitato. Il timore è di vedere le reti saturate dai video lanciati sul web. Per convincere Apple a ripensarci, però, Qik ha realizzato una petizione. Per firmarla bisogna avere un account di Twitter e accettare nell’apposita pagina.
[via iSpazio]
E alla fine Qik ha detto si anche all’iPhone. Per chi non lo conoscesse, Qik è un servizio che permette, dopo aver scaricato gratuitamente un programmino sul cellulare, di poter effettuare lo streaming video in qualsiasi momento. Siete in vacanza e volete mostrare ai vostri amici cosa state facendo? Siete ad un evento e volete mostrare ai lettori del vostro blog cosa sta accadendo? Con Qik potete farlo.
Oltre a fare lo streaming live, Qik registra automaticamente i video e vi permette di utilizzarli in seguito. Grazie al codice embed potrete inserirlo in qualsiasi pagina web.
Ieri è arrivato l’annuncio che all’apertura dell’App Store si potrà scaricare Qik anche per l’iPhone. Grazie alla connessione 3G e ad una buona flat dati, potrete fare tutti gli stream video che vorrete.
[via Qik]
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