E’ stato chiamato lo Steve Jobs Sunday ed è il memoriale ufficiale dedicato a Steve Jobs. Domani, infatti, le persone invitate da Apple potranno recarsi presso il campus dell’università di Stanford, la stessa dove Steve Jobs tenne il suo famoso discorso agli studenti, e raccontare la propria esperienza con zio Steve.
All’incontro ci sarà anche la vedova Laurene Powell Jobs che raccoglierà fondi per la sua società filantropica Emerson Collective. L’evento di ricordo per i dipendenti di Apple, invece, è il 19 ottobre.
[via wsj]
“Solo quelli che sono così folli da poter pensare di cambiare il mondo lo cambiano veramente” citava uno slogan Apple degli anni ’90. E cambiare il mondo è un atto molto nobile, come quello promosso da Steve Jobs per favorire l’introduzione di una legge a favore della donazione di organi in California. La legge, promossa dal senatore Elaine Alquist, prevede la possibilità di esprimere la propensione a donare i propri organi in caso di incidenti al rinnovo della patente.
Steve Jobs, che ha ottenuto un trapianto di fegato qualche mese fa, è tra i promotori della legge. Nel Lucile Packard Children’s Hospital di Stanford ha parlato ai presenti con il governatore Arnold Schwarzenegger: “Avrei potuto essere tra i morti in attesa di un organo lo scorso anno. I miei dottori mi dissero di provare in Menphis, dove il rapporto tra residenti e donatori è maggiore rispetto la California. Sono stato molto fortunato, tante altre persone sono morte mentre attendevano“.
[via mercurynews]
Se avete un iPhone riuscireste a stare senza per qualche mese? Probabilmente la risposta è no. Anche io ho la necessità di usarlo più volte al giorno, soprattutto per controllare le email, usare Twitter, leggere Facebook e i Feed RSS.
Una ricerca effettuata nell’Università di Stanford, una delle più prestigiose negli USA, rivela che sul campione analizzato di 200 studenti muniti di iPhone, solo il 6% si è dichiarato non dipendente dell’iPhone.
Il 10% ha ammesso di esserne dipendete e il 34% mediamente dipendente. Nella ricerca sono emerse anche alcune chicche: l’89% ha mandato in pensione la sveglia per grazie all’iPhone, l’85% non porta più l’orologio, mentre il 69% dimentica più il portafogli che l’iPhone quando escono.
E ancora: il 41% dichiara che sarebbe una tragedia perdere l’iPhone, mentre il 30% è sicuro che sia una porta in grado di connettersi al mondo. Il 70% dichiara di essere più organizzato grazie al telefono, il 54% più produttivo e il 74% dichiara di sentirsi più figo.
[via Mobile Burn]
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