Come si usa iMovie 11? L’applicazione di Apple per la modifica e la lavorazione dei video ha cambiato molto il settore consumer. Grazie alla semplicità d’uso, infatti, permette di creare video ben fatti con pochi passaggi.
Se non sapete usarlo c’è un corso gratuito finanziato da Buydifferent. Il corso è su Youtube e nella prima lezione Guido Zurli spiega come poter agire sui video nel software per creare un prodotto finale.
Si vocifera che nella prima settimana di marzo sarà organizzato un evento per la presentazione dell’iPad 3. Si vocifera anche che, per tale occasione, sarà rilasciato anche l’aggiornamento a iOS 5.1 con l’aggiunta di nuove lingue a Siri, l’assistente virtuale di Apple, tra cui speriamo ci sia anche l’italiano.
Nel frattempo la società rilascia due nuovi spot televisivi per il circuito americano. Si tratta di Rock God e Road Trip. Nel primo un ragazzo si fa aiutare da Siri a trovare quanto è necessario per organizzare una band rock. Nel secondo una coppia si fa aiutare per organizzare un viaggio.
Trovate il secondo spot dopo il continua.
Vi ricordate di Bob Borchers? Era un ingegnere per il marketing dell’iPhone e fu visto diverse volte nei video esplicativi dell’iPhone. Lasciato Apple, Bob Borchers si è dedicato a un fondo di investimenti per la Opus Capital.
Durante un incontro presso una scuola californiana ha parlato della sua esperienza in Apple, con particolare attenzione alle fasi preparative dell’iPhone. Ha raccontato la realizzazione degli spot per l’iPhone. Per esempio nel primo spot era riportato l’orario 9:42 perchè il telefono fu lanciato a quell’ora.
Un’altra curiosità interessante è l’uso di plastica per coprire lo schermo. Durante le fasi finali del prototipo, però, Steve Jobs venne a sapere del Gorilla Glass e decise di usarlo al posto della plastica perchè protegge contro i graffi e offre una sensazione migliore al tocco.
Trovate il secondo video dell’intervento di Bob Borchers dopo il continua.
Esiste un concorso dedicato ai video registrati con l’iPhone? Si esiste e si chiama iPhone Film Festival. Si tratta di un concorso che si occupa di premiare i migliori cortometraggi effettuati tramite la fotocamera del telefono di Apple.
Giunto alla seconda edizione, sono stati proclamati i vincitori di quest’anno per le quattro categorie in gara: video musicale, fiction, non fiction e video brandizzato.
Ogni categoria ha visto tre vincitori per le prime tre posizioni. Trovate tutti i video nel sito ufficiale.
Ora che Apple ha aggiornato iBooks alla versione 2.0 aggiungendo i libri interattivi e quelli scolastici, come sarà la versione 3.0? A questa domanda provano a dare una risposta dall’Institute of Information Technology KAIST. I ricercatori hanno immaginato un prossimo passo verso l’interfaccia grafica.
Visto che ora le pagine sono digitali, perchè non renderle virtualmente simili a quelle reali? Così, sfruttando delle API private di Apple, hanno costruito il prototipo di questa grafica. Le pagine si comportano come quelle vere potendone sfogliare contemporaneamente fino a quattro. Tenendo le dita sul margine, inoltre, è possibile sfogliare il libro facendo andare le pagine velocemente da una parte all’altra.
Apple prenderà il prototipo del KAIST per applicarlo ad iBooks?
I primi passi del proprio bambino, una serenata, un video messaggio registrato con il cuore. Sono alcuni esempi in cui condividere un video con altre persone potrebbe richiedere una visione in privato. Servizi come YouTube, se non si impostano le determinate restrizioni, potrebbero esporre questo tipo di video alla mercé di tutti.
Per risolvere questo problema c’è un nuovo servizio: Givit. Con Givit è possibile caricare un video fino a 1 GB di grandezza nel proprio spazio on line e condividere il tutto solo con le persone desiderate. Il tutto funziona con un’applicazione per iPhone e per iPad, anche se esistono software anche per Android e per computer.
Il servizio non prevede limiti di video caricabili, quindi risolve anche il problema dei limiti dei 15 minuti di YouTube. Se volete provarlo basta iscriversi al servizio gratuitamente e scaricare l’app. Givit pesa 7,6 MB e si scarica gratis.
Chi ha un Mac avrà trovato anche un’applicazione che si chiama iPhoto. Credo che la conosciate tutti, si tratta dell’applicazione ufficiale di Apple per gestire e condividere le proprie foto. Un’applicazione nata per riversare il contenuto della fotocamera nel computer e organizzare le foto in pochi istanti.
Se non avete ancora bene chiaro come funziona, ecco un corso gratuito per voi dalla durata di 44 minuti. Tenuto da Gian Guido Zurli e finanziato da BuyDifferent, mostra cosa è possibile fare con il software di Apple.
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