L’aggiornamento 10.3.9 di Phanter dà problemi…

ed ecco come risolverli….

Cito l’esaustivo articolo che potete trovare su macity

Il primo problema ad emergere nelle prime ora e’ stato quello della compatibilità di alcuni software accessori di Safari come Acid Search, ma più avanti, anche nella apposita pagina del nostro forum sono stati segnalati problemi di compatibilità con Java.

Per quanto riguarda Acid Search, uno dei principali responsabili del problema è stata rilasciata una nuova versione scaricabile da questa pagina

Per i problemi di chiusura inaspettata di Safari o di funzionamento di alcuni software come Limewire ed altri che si chiudono inaspettatamente vi consigliamo di verificare se esistono versioni aggiornate di tali software e in goni caso di effettuare, se siete abbastanza esperti da aprire il programma Terminale, una operazione di prebinding.

L’operazione si effettua in questo modo:

– Aprite il terminale

– Copiate e incollate la stringa di testo indicata qui sotto:

sudo update_prebinding -root / -force

– digitate la vostra password di amministratore, premete invio e attendete la fine del processo

per il significato della stringa:

sudo=super user do

update_prebinding=aggiorna riferimenti

-root /=inizia ad aggiornare dalla radice dell’hard disk

-force=forza il comando

Ecco la spiegazione dettagliata fornita da Ottimio nella pagina del Forum di Macitynet che tratta dell’aggiornamento a Mac OS X 10.3.9

I programmi per funzionare si appoggiano a framework e librerie di codice che svolgono diverse funzioni.

Per esempio, Safari usa il framework Cocoa, che fornisce funzioni per gestire l’interfaccia grafica e altre cose, il framework Webkit, che contiene il motore di rendering (visualizzazione) delle pagine web, e altri ancora (si può vedere l’elenco con il comando otool -L /Applications/Safari.app/Contents/MacOS/Safari).

Un programma contiene dei riferimenti a simboli contenuti nelle librerie; quando viene lanciato, il sistema operativo deve caricare le librerie necessarie nello spazio di memoria del programma, e sostituire questi riferimenti simbolici con l’indirizzo di memoria in cui si vengono a trovare gli oggetti corrispondenti, in modo che possano essere utilizzati.

Per velocizzare questa operazione, e quindi avviare i programmi più rapidamente, OS X può usare la tecnica del prebinding: carica ciascuna libreria sempre allo stesso indirizzo di memoria, e memorizza nei programmi gli indirizzi pre-calcolati. Quando le librerie cambiano, il prebinding deve essere rifatto (perché gli indirizzi sono diversi), ed è quello che fa l’installer quando dice “Ottimizzo il disco tal dei tali” dopo un’installazione.

Nel caso di Java in OS X 10.3.9, sembra che per qualche ragione il prebinding a volte non venga effettuato correttamente, e che – peggio ancora – il sistema non si accorga che gli indirizzi pre-calcolati non sono più validi e cerchi di utilizzarli lo stesso: questo porta al blocco di Java. Rifacendo il prebinding si elimina il problema.

Il comando sudo update_prebinding -root / -force significa:

sudo: esegui il comando successivo con i privilegi di superuser; siccome è una modifica che riguarda tutti gli utenti, non può essere eseguita da un utente qualsiasi, ma solo un amministratore, e deve fornire la password

update_prebinding: è un comando che serve a rifare il prebinding su una serie di file

-root /: cerca i file eseguibili e le librerie a partire dalla directory / (la radice del disco di sistema)

-force: rifai sempre il prebinding, anche se il sistema pensa che sia già aggiornato

Cosa ne pensi?