Presentato durante l’ultimo Keynote, Radio Remote si presenta come l’accessorio per portare la radio FM nell’iPod, elemento oramai di serie in numerosi player musicali non Apple.

Introduzione

Ordinato giovedì 2 febbraio, nonostante il tempo di attesa fosse confermato per 3 settimane, ecco che oggi, lunedì 6 febbraio, è tra le mie mani.

Appena è arrivato ho potuto scattargli qualche foto con il mio Nokia 6680, quindi mi scuso per la scarsa qualità delle immagini, ma la fotocamera da 1,3 megapixel non ha potuto fare di meglio. Trovate tutte le foto che ho scattato nella sezione Galleria.

La scatola si presenta metà trasparente (la parte anteriore) e metà nera (la parte posteriore), in modo da mostrare Radio Remote in tutta la sua bellezza. E’ un accessorio piccolo, bianco ed è racchiuso in una comoda clip con i comandi montati come nell’iPod Shuffle.

La confezione

All’interno della confezione, che si apre a scrigno (trovate una foto dell’apertura della scatola nella galleria), troviamo: Radio Remote, le classiche cuffiette bianche per iPod ma con un filo più corto (questo perchè Radio Remote ha già del filo), due paia di copri cuffiette nere, la garanzia e il libretto di istruzioni (non in italiano).

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p align=”justify”>Radio Remote

Radio Remote funziona solo con iPod Nano e Video. Dopo l’aggiornamento del software versione 1.1 è stata aggiunta la voce “radio” nell’elenco dell’iPod, in modo da usare l’accessorio subito dopo averlo collegato all’apposito connettore. Radio Remote non ha batterie, quindi si alimenta con l’energia dell’iPod.

Dopo averlo collegato basta accedere nella voce “radio” dell’iPod per vedersi restituire una schermata formata da due sezioni. La parte superiore mostrerà la frequenza selezionata in quel momento, mentre la parte inferiore ha due funzioni: una è la visualizzazione della scala di frequenze che in Europa vanno da 87,5 a 107,9 Mhz; l’altra funzione è la visualizzazione dei dati RDS (Radio Data System) ricevuti dalle radio che supportano tale sistema, in modo da leggere il nome della radio, il titolo e il cantante della canzone in onda (quest’ultima opzione non usata quasi da nessuna radio). Dopo aver provato l’RDS posso smentire la presenza di bug che affliggerebbero il servizio in Europa, non ne ho trovati.
(per continuare a leggere la recensione clicca su “leggi tutto”)

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p style=”text-align: justify”>Per memorizzare una stazione radio bisogna premere una volta il pulsante centrale dell’iPod, in modo da far apparire nella sezione inferiore dello schermo la scala di frequenze, arrivare alla stazione preferita, cliccare e tenere cliccato per qualche secondo il pulsante centrale in modo da far apparire un triangolino che conferma l’avvenuta registrazione. Lo stesso metodo è utilizzabile per più stazioni. Una volta registrate più stazioni basta cliccare su avanzamento avanti o indietro per spostarsi da una stazione e l’altra.

Una cosa scomoda è la mancanza dell’ascolto delle frequenze in scrolling continuo, mi spiego meglio. Se volete conoscere le radio dalla frequenza 90,0 alla 101,0 non potete scrollare tra le varie frequenze direttamente, ma dovrete cliccare sul pulsante centrale dell’iPod per selezionare la griglia di frequenze, posizionarvi su una di esse e ripremere il pulsante centrale per sentire se c’è qualche radio collegata, rifare di nuovo il tutto per sapere se in un’altra frequenza ci sono radio.

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p align=”justify”>Il controller

Il controller a forma di clip ha varie funzioni. Se lo si usa durante l’ascolto della radio funge per accenderla o spegnerla, alzare o abbassare il volume e fare zapping tra le stazioni memorizzate in precedenza; se lo si usa durante l’ascolto dei brani presenti nell’iPod, funziona come un normale controller; se lo si usa durante la presentazione degli album delle foto, si può passare da una foto all’altra con l’avanzamento avanti e indietro.

La sua forma a clip è molto comoda per attaccarlo alla giacca o la camicia. In questo modo è possibile tenere l’iPod in tasca e controllare l’esecuzione delle canzoni con i comandi di Radio Remote. Un elemento utile è la presenza della levetta “hold” sul lato superiore del dispositivo per bloccare i tasti.

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p align=”justify”>Considerazioni finali

Radio Remote funziona molto bene, la ricezione delle stazioni avviene abbastanza velocemente e con una qualità ottima, ma non l’ho provato in auto per testare la tenuta del segnale. E’ piccolo e comodo da trasportare e il controller è molto utile.

Il prezzo, però, rimane il punto dolente di questo accessorio. Esso ammonta, infatti, a 55,00 euro nell’Apple Store. Una cifra altissima se consideriamo che con la stessa somma potremmo comprare dei player musicali con radio integrata, naturalmente non Apple. Il prezzo alto lo rinchiude nello status di “accessorio per fan sfegatati dell’iPod” che limita la sua diffusione.

Aggiornamento: ho trovato un bug che affligge il controllo del volume durante la riproduzione della radio. In pratica quando lo si abbassa tutto usando il click wheel capita che l’audio non sia annullato ma ne rimanga ancora qualche decibel attivo. Bisogna fare diversi tentativi per annullare l’audio completamente. Probabilmente il problema sarà risolto con un aggiornamento.

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p align=”justify”>Aggiornamento/2: ho provato l’ascolto in movimento e devo dire che è penoso. La ricezione è ballerina e si viene investiti da interferenze, per non parlare dell’ascolto in luoghi chiusi, dove in alcune zone il segnale non arriva neanche. Questo incrementa il divario tra qualità e prezzo. Sconsiglio l’acquisto di Radio Remote.

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