Apple e quel controllo della sicurezza che ci spia tutti

E’ stato chiamato il fenomeno “Apple telefona casa”, si tratta di una fastidiosa novità introdotta nell’aggiornamento 10.4.7 di Tiger. Dopo aver aggiornato, infatti, alcuni utenti, tra cui anche io, hanno notato un anomalo traffico in uscita di internet, come se il computer inviasse dati.

L’utente Daniel Jalkut ha risolto l’arcano, così come descritto nel suo blog. Utilizzando l’applicazione Little Snitch, si è accorto che il traffico era indirizzato proprio ad Apple. Leggendo la nota delle novità dell’aggiornamento del sistema operativo si nota che a Cupertino decidono, senza dire nulla, di ricevere informazioni da ogni computer aggiornato per verificare che i widget che abbiamo installato siano quelli tracciati da Apple, dovrebbe essere una sorta di controllo della sicurezza per evitare che nel nostro computer possa capitare del maleware.

Ma come mai tutta questa premura? E soprattutto, siamo sicuri che viene spedita solo questa informazione? Il guaio più grosso è che Apple non ha concesso la possibilità di disabilitare l’opzione. Qualche utente potrebbe infastidirsi per la violazione della privacy e si prospettano parecchie polemiche nei prossimi giorni, un pò come è avvenuto per il banner spione di iTunes che suggeriva i brani dell’iTunes Music Store spiando la libreria degli utenti.

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