WWDC 2007: Tutte le novita’

Dopo una breve presentazione dello Speaker, inizia ufficialmente il WWDC 2007. Sullo schermo il celebre attore che impersona il Pc nelle pubblicità “Get a Mac” si finge Steve Jobs e dà il benvenuto a tutti. Ora Steve Jobs sale sul palco. Il CEO della Mela mostra i dati della partecipazione: mai tanti sviluppatori si sono iscritti all’evento come quest’anno. Si parla del successo del passaggio ai processori Intel mentre gli Apple Store sono offline.

Paul Otellini, CEO di Intel, sale sul palco cui viene consegnato un premio disegnato da Ive. Dopo di lui è il turno di Bing Gordon di Electronics Arts che annuncia Command & Conquor 3 per il mese di luglio, Battlefield 2142, Need For Speed Carbon e Harry Potter & the Order of the Phoenix.
Viene mostrata una demo di Harry Potter con una stupenda grafica in 3D.

Ora si passa all’atteso Leopard. Ci sono 22 milioni di utenti di Os X nel mondo, di questi il 67% usa Tiger e 23% Panther. Ci sono 300 nuove caratteristiche in Leopard. Ce ne farà vedere 10 di nuove.
Partiamo dal desktop. Ora ci sono nuove trasparenze. Il dock è in 3D, anche le finestre possono diventare in tre dimensioni. Zio Steve dice addio anche ad Aqua, l’interfaccia grafica è stata cambiata. I file possono essere impilati. L’effetto si chiama Stack e ha bisogno di un’applicazione per funzionare e utilizza Core Animation. I file possono essere impilati anche nel dock come file di documenti.

E’ l’ora di cambiare Finder, ora è tutto modificato. Ora per cercare i file si utilizzerà sempre più Spotlight. E’ stata ridisegnata anche la sidebar. Per navigare tra i documenti si usa Cover Flow e all’interno si possono avere anteprime dei file, compresa la riproduzione dei video. Con la stessa facilità è possibile navigare nei file presenti nei server in rete. Piccolo incidente di percorso: crasha World of Warcraft.

Ora si passa a una nuova applicazione: Quick Look. Questo software permette di avere un’anteprima del file senza aprire nessuna applicazione. File come testo, immagini, video.
Alcuni plug-in permetteranno di avere le anteprime di diversi formati. Viene mostrato il nuovo film di Pixar e Disney “Ratatouillie” con un’anteprima estendibile a schermo pieno.

Ora si passa alla 4° novità di Leopard: il 64 bit. Il sistema riconoscerà le applicazioni in 32 bit e 64 bit e si adatterà per l’evenienza. Viene effettuata una prova: si applica un filtro a una foto di 4 Gb. L’architettura a 32 bit impiega 81 secondi, mente quella a 64 bit 28 secondi.

Ora si passa al 5° punto: Core Animation. I video possono essere interattivi.

Punto 6: Boot Camp. Il software è incluso nativamente nel sistema operativo per non avere nessun tipo di rallentamento utilizzando Windows o Linux. Naturalmente c’è pieno supporto a Vista.

Ora si passa a Spaces. E’ facile e veloce passare da un desktop all’altro e spostare le applicazioni tramite il drag & drop.

E’ il turno di Dashboard. Ci sono attualmente 3.000 widget per Dashboard. E’ presente un nuovo widget di serie: Movie Times, che aiuta a vedere i trailer e comprare i biglietti del cinema. Con Safari, come mostrato a gennaio, si possono creare widget di pagine web. I widget così creati si aggiornano da soli automaticamente.

La chicca n.9 è su iChat. L’audio è stato migliorato con un nuovo codec, si possono inserire gli effetti di Photo Booth durante la chat e si possono inserire sfondi nelle videochat. Una funzione di condivisione permette di mostrare documenti durante le videochat, come le presentazioni e le gallerie fotografiche. Steve Jobs effettua una prova con Schiller. Qualsiasi cosa funzioni con Quick Look funziona anche con iChat Teather, come i video.
Ci sono molti effetti di Photo Booth applicabili, come la faccia di George Washington.

Decima novità Time Machine. I backup sono effettuati automaticamente. Un plug per il drive di AirPort permette di effettuare un salvataggio di tutti i computer collegati. I salvataggi sono richiamabili con l’interfaccia presentata a gennaio e ogni file è possibile vederlo in anteprima con Quick Look.

Con questa conclude la parte per Leopard. Gli sviluppatori riceveranno una copia in beta del nuovo sistema operativo oggi stesso. Il sistema costerà 129 $ e non presenta versioni multiple come Windows. Un prezzo per tutti.
Steve Jobs pronuncia le paroline magiche “One More Thing” e dice Safari. Il browser sarà sviluppato anche per Windows! I benchmark dicono che per una pagina bisogna attendere 4,6 secondi con IE, 3,7 con Firefox e 2,2 secondi con Safari. Il browser sarà il più veloce in commercio per il sistema di Microsoft. Safari per Win è disponibile da subito in beta sul sito di Apple.

Ora si passa sll’iPhone. Il telefono verrà commercializzato il 29 giugno come annunciato in precedenza. Il telefono della Mela avrà le applicazioni di terzi. Non avranno bisogno di una SDK, ma avranno il codice per Safari da modificare per sviluppare applicazioni Web 2.0. In altre parole tutti saranno in grado di sviluppare, ma per utilizzare il software prodotto bisognerà essere collegati ad internet. Le applicazioni possono essere utilizzate anche fuori dal browser. Le applicazioni possono essere scritte in modo da essere conformi appieno con gli standard e le feature dell’iPhone. Le applicazioni così create, e non si sa ancora se potranno essere utilizzate off line, permetteranno di sfruttare i servizi di internet.

Finisce così il Keynote WWDC 2007. Niente nuovi iMac , Tablet o iLife e iWork ’07. Approfondimenti nelle prossime ore.

[Immagini via MacRumors]