Gli analisti e gli investitori vogliono i 18 miliardi di Apple

Non capisco questo genere di politiche. Ci deve essere molta lungimiranza o molta pazzia per tenere in denaro liquido ben 18 miliardi di $, di cui 3 aggiunti nell’ultimo anno. Eppure Apple sembra non farne uso nonostante abbia zero debiti. Secondo Gene Munster, analista presso Piper Jaffray, questa scelta sarebbe da riscontrare in una motivazione puramente culturale. La crisi degli anni ’90 spinge la società ad accumulare come una formichina del denaro da utilizzare nei periodi di carestia.

C’è tanto di quel denaro da costruire decine di campus con ingegneri, programmatori, designer e altro per evitare qualsiasi ritardo nel lancio dei prodotti. C’è tanto di quel denaro da investire in ricerca e tecnologia da permettere un potenziamento dell’innovazione. Considerate che Apple spende solo il 3% dei profitti in ricerca e sviluppo contro il 14% di Microsoft, anche se evidentemente li spende meglio.

Adesso gli investitori sembrano impazienti. Due fondi pensionistici hanno chiesto di distribuire sotto forma di utili una parte di questo immenso tesoro. Apple sa cosa farne o li tiene realmente in cassaforte?

[via Ars

Cassaforte

  • Secondo me visto il passato Apple fa davvero bene a tenere in cassaforte questi soldi, soprattutto adesso che sembra che iPod e iPhone trascinino di meno e che dovrà contare solo sui Mac. Magari c’è spazio per investire di più sui Mac e presentare altri prodotti.