iPhone 3G: alcune impressioni da chi lo ha provato

iPhone 3G nero e bianco

Arrivano le prime impressioni da chi in questo momento è al WWDC 08 e sta toccando con mano l’iPhone 3G. Partiamo con la nuova scocca che vede abbandonare l’alluminio anodizzato a favore della plastica lucida. Chi lo ha avuto tra le mani assicura che l’impressione è che sia più leggero ed ergonomico, anche se la plastica tende ad accumulare ditate come sullo schermo, per questo motivo sarebbe opportuno munirsi di una pellicola protettiva come quella di Invisible Shield.

La ricezione è migliore rispetto a quella dell’iPhone 2G, questo perchè l’alluminio del case tendeva ad isolare il segnale. Il tester ha effettuato una telefonata e il destinatario ha affermato che l’audio dell’interlocutore si sentiva meglio. Sempre a proposito di audio anche l’uscita degli altoparlanti, anche se non sono stereo, è stata migliorata e ora il suono è più chiaro. E’ stato chiesto a un addetto Apple se il telefono permetterà di mandare in streaming, via bluetooth, una canzone alle cuffie o all’impianto HiFi, ma l’addetto non ha confermato nulla, probabilmente ci stanno lavorando.

Lo schermo è identico a quello della versione precedente. Stessa grandezza (3,5″), stessa qualità del vetro, stesso LCD. Anche l’hardware interno è il medesimo, non è stata aggiornato nulla, anche se era preferibile una versione con memoria da 32 GB considerando che l’iPod Touch ne è provvisto. Il dock è più stiloso e sottile, ma sarà venduto a parte e non è incluso nella confezione. Il prezzo sarà di 29 $ negli USA. Ciò che è incluso è l’alimentatore standard che ha visto anch’esso un restyling diventando più sottile.

A livello software, anche se la versione definitiva del firmware 2.0 sarà pronta per l’11 luglio, non vi è ancora la presenza del copia e incolla e della registrazione video. Il GPS essendo assistito ha bisogno di un breve avvio con la connessione dati che aiuta a cercare il satellite più vicino. Per visualizzare la propria posizione sulla mappa di Google Maps, naturalmente, bisognerà avere la connessione attiva, anche se TOMTOM ha già annunciato che sta lavorando a una versione per iPhone delle sue celebri mappe. Il GPS, però, può essere usato per il geotagging delle foto. Quando se ne scatta una, infatti, apparirà un pop-up che chiede se si vuole localizzare l’immagine. Si spera che il telefono possieda una funzione per attivare o disattivare automaticamente l’avviso, altrimenti si ha il fastidio di confermare ogni volta.

Considerando che il prezzo con abbonamento è inferiore e che a livello software e hardware l’offerta è stata migliorata, bisogna ammettere che l’iPhone 3G può diventare un vero pescecane nel mare della telefonia.

[via Gizmodo]

  • ROGERDODGER

    inesattezza del post
    non è che al wwdc si possa provare iPhone. La prova è stata concessa a pochi selezionati e autorevoli blog tipo engadget i quali hanno potuto provarlo nel backstage subito dopo l’evento