Apple usa TrustZone per proteggere l’iPhone dagli hacker

TrustZoneArriva una nuova sfida per gli hacker attraverso il firmware 2.0 per l’iPhone. A differenza del passato, infatti, ora Apple ha attivato il sistema TrustZone legandolo al chip interno ARM 1176JZF. Cosa significa questo? Si traduce con il fatto che il dispositivo sarà inespugnabile da parte degli smanettoni.

Brutte notizie anche per chi ha l’iPhone EDGE sbloccato. Installando l’aggiornamento 2.0, infatti, il telefono diventerà di nuovo bloccato e difficilmente gli hacker potranno creare una programma di sblocco. Anche se molti di questi avevano assicurato di aver già manomesso la nuova versione, non avevano fatto i conti con la beta 7, il firmware in cui è apparso il sistema TrustZone.

Secondo gli hacker italiani del sito darkapples sarà impossibile anche installare abusivamente applicazioni dell’App Store. Il sistema prevede la generazione di due chiavi RSA a 2048 bit che sono differenti da dispositivo a dispositivo poichè create all’atto dell’attivazione di ciascun telefono. Ciò andrà ad impedire anche la possibilità di modificare l’IMEI. Gli smanettoni riassumono il tutto con una frase che non lascia spazio alle interpretazioni: “Game Over”.

Il consiglio di chi possiede un iPhone EDGE sbloccato è di non aggiornare alla versione 2.0 pena l’inutilizzabilità del telefono. Meglio attendere gli sviluppi futuri.

  • el1073

    ma è l’aggiornamento a 2.0 che abilita questo tipo di protezione?

  • Si

  • el1073

    ah, vabbè la vedevo più grave la cosa

  • marco

    quindi…….non posso aggingere applicazioni all’ iphone che mi è arrivato qualche giorno fa?
    chi mi sa dare una dritta? grazie

  • Le applicazioni si scaricano dall’App Store